Annunci

DULCIS IN FUNDO – L’Intersezionalità ai tempi dello specialismo

di Monica Scafati

La verità è che ognuno parla da solo, o a una platea scarna, perché ognuno ritiene di potersi esprimere senza avere minimo conto di quanto hanno detto gli altri. Ogni esternazione risulta in questo modo autoreferenziale, e non c’è modo di produrre discorso. I fattori possono essere molti, e lo sono di fatto. Mi interesserebbe attardarmi a prenderli in esame, ma se ci si permette di soffermarsi in qualche dove prima di arrivare al punto si è già cestinati. La questione è il punto, non ciò che tra punto e punto si inscrive, nonostante la brevità sia diventata un problema, che lo si ammetta o no. La brevità, prodotto necessario della velocità, della concitazione, e soprattutto -magari paradossalmente- dell’abbondanza.
Ognuno dice, scrive, si esprime, e si attesta in uno spazio che può esser piccolo, grande, o variabile, e in quello spazio proprio detiene ragione e verità. Il mondo è tutto in rete, tutto e tutti in un paio di click.

[Read more…]

Annunci

L’invenzione della “eterosessualità” 

Traduzione di @narcobaleno

da BBC Future – 16 Marzo 2017 

di Brandon Ambrosino

L’invenzione della “eterosessualità” 

Il Dizionario Medico Dorland del 1901 definiva l’eterosessualità come una “eccessiva o perversa attrazione verso il sesso opposto”. Più di due decenni dopo, nel 1923, il dizionario Merrion Webster la definiva similmente quale “morbosa passione sessuale per una persona del sesso opposto”. Non fu che nel 1934 che l’eterosessualità venne impreziosita col significato che ci è familiare oggi: “manifestazione di passione sessuale per una persona dell’altro sesso; normale sessualità”.

[Read more…]

Dei riti funerari di Sicilia

Trovarsi in un pub di Dublino e parlare delle tradizioni funerarie di quella tal particolare zona siciliana come di altre zone influenzate dalla cultura greca. Io non ricordo i cori delle prefiche, le chiancimorti, ovvero le donne pagate apposta per urlare al posto dei membri della famiglia. Quel che ricordo è l’interminabile rito che iniziava con il lavaggio e vestimento della persona defunta. Da lì trascorrevano un paio di giorni con il morto in mezzo ad una stanza svuotata per l’occasione, incorniciata da molte sedie lungo le pareti. Accanto al morto c’erano le donne della famiglia. La moglie, la figlia, la sorella, la madre. Una di queste persone urlava come se non ci fosse un domani.

[Read more…]

#Nuova Zelanda – Georgina Beyer: la prima sindaca e deputata trans ex sexworker del mondo

da QUI (traduzione di Paolo Bello)

Nuova Zelanda

Alex Casey parla con Georgina Beyer, la prima sindaca transgender e parlamentare del mondo, e della sua vita straordinaria.

[Read more…]

Consenso nelle relazioni e Isabella Rossellini mostra la crudeltà della “madre” in natura

Alcuni video da vedere. Il primo che propone Camilla non ha bisogno di traduzione. Spiega semplicemente in quali e quante circostanze può avvenire una molestia, uno stupro. Tra le altre cose dice che l’82% delle violenze avvengono per mezzo di qualcuno che vive sotto il vostro stesso tetto. A cura di una associazione contro la violenza sessuale il video dice che bisogna che l’altra persona dia il consenso.

Poi una serie di video della Rossellini su come fanno sesso gli animali. Camilla scrive:

[Read more…]

Diario dall’India: l’occidente negli show tv e la mentalità sessista

Dopo la pubblicazione della prima parte del:

Diario dall’India: il privilegio delle donne bianche occidentali

continuiamo a raccontare.

[Read more…]

The Deuce – La via del porno: la serie televisiva che descrive la complessità del fenomeno

The Deuce – La via del porno, è una serie televisiva prodotta dalla HBO e interpretata magistralmente da James Franco e da donne spettacolari che rendono perfettamente il clima del periodo. Tra tutte si distingue Maggie Gyllenhaal nel ruolo di Candy, una prostituta di strada che negli anni settanta rifiuta il pappone e si autogestisce non senza rischi e ritorsioni.

[Read more…]