Antisessismo, Autodeterminazione, Comunicazione, Critica femminista, Ricerche&Analisi

Declinazioni dei nomi professionali

di SAMANTHA MUSOLINO

Il sessismo nella lingua italiana uscì nel 1987” (di Alma Sabatini, n.d.a) mise “in luce, tra l’altro, il legame tra discriminazioni culturali e discriminazioni semantiche.” (Tina Anselmi, “Il sessismo nella lingua italiana”)

Nella prefazione di Linee guida per l’uso del genere nel linguaggio amministrativo, Nicoletta Maraschio (il documento è di Cecilia Robustelli) è dell’avviso che “la pubblicazione di regole e di guide non è assolutamente sufficiente a eliminare le molte ombre di un quadro eccessivamente complesso e stratificato. Innanzi tutto quelle regole e quelle guide dovrebbero nascere dalla confluenza di esperienze e competenze diverse. Inoltre è necessario trasformare singole occasioni di confronto e di formazione in un lavoro approfondito e continuo, capace di modificare atteggiamenti culturali radicati.”

Continua a leggere “Declinazioni dei nomi professionali”

Comunicazione, Contributi Critici, Critica femminista, R-Esistenze

Privilegio 101: una guida veloce e “sporca”

Articolo in lingua originale QUI. Traduzione di Naomi del gruppo di lavoro Abbatto i Muri

scritto da Sian Ferguson

“Privilegio” è una parola che sentirai spesso negli spazi di giustizia sociale, sia offline che online. Alcune persone capiscono facilmente il concetto. Altri – ed io ero così – trovano il concetto confusionario e hanno bisogno di un po’ d’aiuto.

Continua a leggere “Privilegio 101: una guida veloce e “sporca””

Antiautoritarismo, Antifascismo, Antisessismo, Autodeterminazione, Critica femminista, R-Esistenze

La vittima di omicidio a San Pietroburgo era una nota attivista per i diritti LGBT

Yelena Grigoryeva mentre protestava per i diritti LGBT. Fotografia: Dinar Idrisov/ Facebook

 

Articolo in lingua originale QUI. Traduzione di Naomi del gruppo di lavoro Abbatto i muri.

Yelena Grigoryeva ricevette minacce prima di essere pugnalata a morte, raccontano gli attivisti

Scritto da Shaun Walker and agencies

Continua a leggere “La vittima di omicidio a San Pietroburgo era una nota attivista per i diritti LGBT”

Antiautoritarismo, Antifascismo, Antirazzismo, Antisessismo, Autodeterminazione, Critica femminista, R-Esistenze

Salvini, l’estrema destra e l’idea di usare i nostri uteri per ripopolare l’Europa di figli bianchi

Ciao, sono la zecca anarchica, sono anche un po’ put.tana. Lo sono e con gusto. Tolte le premesse per evitare di far sprecare bit ai commentatori fascisti che si sentiranno infastiditi da questo post ora posso andare avanti.

Più volte ho tentato di spiegare che la storia dell’attacco ai migranti, l’attacco all’aborto e l’emergenzialità sollevata sulla questione della natalità sono legati da un nesso preciso. Avete idea di cosa sia il piano Kalergi? Abbiamo un negazionista un po’ nazista – tale Gerd Honsik  – che credeva ci fosse un piano per realizzare una “sostituzione etnica” sporcando la razza ariana europea. Tutto, secondo lui, per meglio ottenere il controllo degli europei che se mischiati ad altre razze si sarebbero instupiditi. Non solo: da lì viene la teoria dello stupratore nero inteso come colonizzatore che vuole fare pulizia etnica. Honsik, nel suo teorizzare, ha evidentemente pensato di proiettare le malefatte dei bianchi europei sulle vittime della tratta degli schiavi. Da ciò derivano alcune considerazioni: chi migra da altre nazioni per arrivare da noi deve essere indubbiamente di capacità intellettive inferiori e, soprattutto, quelli che rivendicano la purezza della razza sono tra gli esseri più intelligenti della terra. Cazzate orbe. Ma la questione non finisce qui. Brenton Tarrant, stragista in Nuova Zelanda, parlò con insistenza di sostituzione etnica, di antiabortismo e di natalità. Non è il solo. Molti non commettono stragi ma la teoria è diffusa ed è parte del gergo dell’orgoglio bianco.

Continua a leggere “Salvini, l’estrema destra e l’idea di usare i nostri uteri per ripopolare l’Europa di figli bianchi”

Autodeterminazione, Critica femminista, R-Esistenze

Il cyberbullismo contro le donne antirazziste deve finire

Avete presente le minacce fisiche, gli insulti sessisti, l’augurio di stupro a tutte le donne che dicono di No a Salvini? C’è un criterio preciso in quello che avviene. Il gestore della pagina del ministro mette alla gogna la donna di turno, i fan si scatenano e la sovraesposizione mediatica di quella donna dovrebbe obbligarla a tacere. In realtà le donne non tacciono ma ho fatto due conti e mi sono resa conto che il metodo è sempre lo stesso e dunque anche il fine potrebbe essere lo stesso. Quando io sono stata oggetto di cyberbullismo il fine di maschilisti o di donne che ce l’avevano con me era quello di farmi tacere, cancellarmi, invitarmi ad essere invisibile. Perché la conseguenza di una simile pressione può essere solo una: ti viene in mente di cancellare il tuo profilo, decidi di non fare e dire più niente e de denunci, sia chiaro, i/le cyberbull* continuano a prendersela con te perché animati da odio che mal concilia con l’empatia.

Continua a leggere “Il cyberbullismo contro le donne antirazziste deve finire”

Antiautoritarismo, Antisessismo, Autodeterminazione, Critica femminista, R-Esistenze

La legge contro la violenza di genere? Un’operazione di pinkwashing!

Ieri il grande annuncio da parte del governo per aver approvato una legge in cui sostanzialmente si allungano pene carcerarie ma nulla si fa per la prevenzione. Per analizzare il contenuto della legge ho usato questo materiale inclusi gli emendamenti (in assenza del testo completo). Quello che emerge è che si tratta di una mera operazione di pinkwashing, un’operazione di facciata forse per tentare di soccorrere parti governative impacciate e in difficoltà dopo aver in parte istigato una violenza verbale inaudita contro le donne che dicono di No. Continua a leggere “La legge contro la violenza di genere? Un’operazione di pinkwashing!”

Antirazzismo, Autodeterminazione, Critica femminista, R-Esistenze

I reiterati attacchi di Nancy Pelosi a Alexandria Ocasio-Cortez non sono soltanto irrispettosi. Sono pericolosi.

Nancy Pelosi

 

Articolo in lingua originale QUI. Traduzione di Luana del gruppo di lavoro Abbatto i Muri.

di Arwa Mahdawi 

Continua a leggere “I reiterati attacchi di Nancy Pelosi a Alexandria Ocasio-Cortez non sono soltanto irrispettosi. Sono pericolosi.”

Antiautoritarismo, Antisessismo, Autodeterminazione, Critica femminista, R-Esistenze

Per combattere il femminicidio non servono “pene più severe”

L’assassinio di Deborah ha aperto la discussione su proposte di revisione della legge sul femminicidio. Giulia Bongiorno dice che servono pene più severe ma appena pochi giorni fa, quando il ministro Salvini si sentì offeso per le frasi di Spadafora, improvvisamente la presentazione del Piano Antiviolenza in conferenza stampa fu cancellata. Continua a leggere “Per combattere il femminicidio non servono “pene più severe””