Chi t’ha genderizzato a te?

Il primo episodio di cui ho memoria è questo: ho di certo meno di cinque anni. Lo so perché abitavamo ancora in quella casa in affitto al pian terreno. Anno forse 1970. Provincia. Centro Italia. Domenica mattina. Si va a messa tutti insieme (fatto inusuale, che fosse Pasqua?) e io voglio mettere i pantaloncini. Non […]

Quando la famiglia non supporta una bambina transgender

Lei scrive: Cara Eretica, ho seguito la discussione sui bambini transgender e vorrei esprimere la mia opinione se me lo permetti. Non voglio insegnare niente a nessuno. Voglio solo raccontare la mia storia. Sono nata maschio ma mi sentivo femmina. Non ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia che mi appoggiasse. La mia […]

La bestia dentro me

Lei scrive: Ciao Eretica! Non sai quanta ansia mi sale nello scriverti questo messaggio. Non sarò breve, mai scritto bene, mai avuto dono della sintesi. Vorrei riportare qui la mia storia tuttavia in forma anonima perché mi sento disturbata dal giudizio a riguardo. La affido a te perché nonostante non ti conosca e a volte […]

Lo stigma fa più male della follia: la mia storia

Lei scrive: Cara Eretica, Ti leggo spesso con piacere e stima per le battaglie che porti avanti. Ho pensato di scriverti per sfogarmi raccontando un po’ della mia storia, che in questi giorni come non mai mi fa sentire esausta, stanca di stigma e pregiudizi. Il recente attentato a Nizza, in particolare, è stato motore […]

Diario di una (non) anoressica

Lei scrive: [02-06-2016] – È da tanto che penso di scrivere questa pagina di diario, ma da sempre rimando. Mi chiamo….no, non mi chiamo, il mio nome non ha importanza, potrei essere chiunque, la tua amata sorellina, la tua timida vicina di casa, la stronza che ti isola a scuola, l’insopportabile secchiona, la strafiga che […]

“Non sto tanto bene”, o la rivendicazione politica della depressione

di M. Non dico mai, o quasi mai, “sono depressa”. Non la voglio come etichetta addosso, non la sento come descrittiva della mia identità. Forse sono io, forse sono anche depressa, ma è solo una delle identità che mi attraversano. Piuttosto dico “sto affrontando una leggera depressione”. Che poi leggera e depressione vicine mi fanno […]

#Omofobia: evitate di trasmettere pregiudizi alle generazioni future

Sono maschio, bianco, eterosessuale. Sono nato e cresciuto nel nord Italia, in una paese di provincia rosso, solidamente amministrato dal PC dal dopoguerra in poi. Una terra ricca e strana, in cui tutti, quasi per codice genetico, andavano alla Festa dell’Unità, ma molti lo facevano scendendo dalle ville in Mercedes. Una terra in cui Bella […]

La figlia del Marò

In questi giorni, tra gli altri pretesti usati da chi ama insultare gay, lesbiche, trans, famiglie omogenitoriali, femministe and so on, troviamo anche una presunta dichiarazione della figlia di un marò in cui lei fa coming out e si schiera dalla parte delle persone che lottano per le unioni civili.

#Depressione – quando il cervello viaggia con le finestre aperte

Ci sono molte persone, tante donne, che mi scrivono a proposito della loro depressione. Sono narrazioni consapevoli, lucide, sebbene intrise di un gran senso di impotenza, a testimoniare il fatto che dietro una persona depressa non c’è qualcun@ che non capisce, che non sa quello che sta succedendo. E quella consapevolezza è come un corpo […]

Quando sei lesbica e dicono che non sei una donna

Lei scrive: Ciao Eretica. Vedo tante storie da te pubblicate, e mi sono chiesta se, forse, potesse risultare interessante anche la mia. Ho quasi sedici anni, ho scoperto la mia omosessualità a quattordici, all’inizio del primo anno di liceo. Il come non ha veramente importanza, ma ne ha ciò che è successo dopo. Dopo neanche […]

I miei genitori mi chiamano “grassa” e insultano la mia omosessualità

Lei scrive: Ciao! È da un po’ che seguo la tua pagina e il tuo blog, e dopo aver seguito molte discussioni sotto questo tipo di post, ho deciso di chiedere anche io consiglio. Sono una ragazza di diciannove anni, figlia unica (non so se sia importante ma io ho sempre pensato che se avessi […]

Io, lei e le sue tette

Credevo di aver battuto la testa, invece eccola lì, non è un’illusione. C’è questa donna che ha due tette di considerevole grandezza e io penso solo a come affondare le mie mani in quella carne e mordere i capezzoli. Lei mi serve da bere e le sue tette ballonzolano, liberamente, e io le seguo con […]

Chi siete, voi, per impedire l’altrui felicità?

Ho vent’anni da poco, ma a volte sembra che io ne abbia molti di più. Più che altro, perché in così poco tempo ho sperimentato e capito cose che a quanto pare, purtroppo, sfuggono ai più. E questo mi fa sentire in qualche modo poco consona alla mia età anagrafica.