Personale/Politico, R-Esistenze, Salute Mentale

Vedere fuori da me

Se si è depressi è difficile mangiare, dormire, uscire, mettere le scarpe, lavarsi, fare tutto. Ci si sente come in perenne rischio di essere risucchiati dalle sabbie mobili. Si perde il senso del tempo e infine si molla ogni capacità di evitare pericoli. Ci si potrebbe ritrovare ad attraversare una strada mentre il semaforo per i pedoni segna il rosso. Si perde il senso di mobilità ma anche quello di sopravvivenza.

E nelle fasi di recupero è difficile perché bisogna allenare la mente come fosse un muscolo. Gli altri non vedono impedimenti reali e temono di non cogliere i segnali. Chi sta vicino alle persone depresse vive l’ansia di non riuscire a intervenire in tempo qualora accadesse qualcosa di irreparabile e questo può essere definito disturbo da stress post traumatico. Quando la persona depressa non riesce a vedere nulla e tantomeno chi le sta vicino, quando non riesce a mostrarsi a nessuno salvo a chi la assiste, può diventare difficile per tutti.

Riuscire a vedere l’altro che non riesce a risolvere l’ansia è un progresso ma sarebbe utile che le strutture sanitarie prevedessero un servizio per assistere pazienti e chi si prende cura di loro. Allo stato attuale è già complicato assistere i pazienti, figuriamoci gli altri. Tuttavia curare questa malattia implica dover pensare al benessere di tutti. Mi chiedo perché non ci si pensa e perché devo preoccuparmene io depressa invece che le strutture sanitarie di competenza.

E niente. Sono pensieri che volevo condividere come parte del mio cammino. Io sto meglio. Alleno i muscoli, mantengo un ritmo decente, provo a fare del mio meglio. Ho libri da leggere e trame da scrivere quando avrò chiaro ciò che voglio dire.

Un abbraccio a tutti.

Una tantum
Mensile
Annuale

Donazione una tantum

Donazione mensile

Donazione annuale

Scegli un importo

€1,00
€5,00
€10,00
€5,00
€15,00
€100,00
€5,00
€15,00
€100,00

O inserisci un importo personalizzato


Abbatto I Muri vive di lavoro volontario e tutto quello che vedete qui è gratis. Aggiornare e gestire questo spazio è un lavoro che costa tempo e fatica. Se mai vi passasse per la mente di esprimere la vostra gratitudine basta un obolo per un caffè (alla nocciola). :*
‘Abbatto i muri’ is a blog and an online platform run by a volunteer called Eretica. It aims to raise awareness of Intersectional feminism. It also tries to support the LGBT community in Italy and victims of domestic violence and many other issues which occur in Italy.
Grazie davvero a chi vorrà contribuire alla causa!

Apprezziamo il tuo contributo.

Apprezziamo il tuo contributo.

Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente

1 pensiero su “Vedere fuori da me”

  1. Io sono d’accordo con te, tante fumo e niente arrosto per dirla facile. Psicologi privati inaccessibili a tutti, strutture con file lunghissime e specialisti non sempre adeguati, e che fanno bene il proprio lavoro. Cosa c’è di nuovo?

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.