Antiautoritarismo, Culture, R-Esistenze, Storie

Figli dei vulcani

Sulla Sicilia che sprofonda si realizzano voluminosi true crime. Si descrivono le interiora del disastro come si fa con qualunque produzione di pornografia.

Si dissezionano le vittime per saziare il pubblico lontano. Pietra dello scandalo è la presenza di zombie che in prossimità delle eruzioni risorgono inebetiti da terremoti e tsunami. I gas emessi nel corso delle eruzioni generano cenere vulcanica portatrice di un virus sopito che rende le persone non-morte per nulla fameliche. Non sono preda di istinti cannibalistici, non risorgono per diventare protagonisti di un horror. Gli zombie manifestano una rara gentilezza, indossanno di frequente un fiore tra i capelli realizzato con metallo o legno, porgono una mano salvifica a coloro che hanno bisogno di aiuto.

Gli zombie vengono chiamati figli dei vulcani. Sono creature con emozioni di base, ingenui come bambini, con un grande senso della giustizia sociale, al punto che qualcuno discute ancora sull’eventualità che diventino tutori dell’ordine. Non c’è però alcuna utilità nell’affidare la tutela dell’ordine pubblico a chi non comprende le differenze sociali, di ceto, razza, genere, religione. Se la giustizia diviene uguale per tutti non potrà essere usata per cancellare il dissenso e reprimere ogni forma di resistenza.

Perciò gli zombie sono diventati responsabili dell’evacuazione. Per questa ragione ne videro di belle e di brutte. Dovevano combattere contro lo stigma e i pregiudizi nei loro confronti. Non riuscivano a far passare l’idea che fossero in realtà vegetariani e non binari. Quest’ultimo aspetto oltraggiò oltremodo gli etero.

Furono parecchio diffamati allor quando decisero che l’evacuazione non avrebbe seguito alcuna discriminazione. Volevano che ricchi e poveri avessero medesime opportunità di salvarsi. Proposero che per prime sarebbero state evacuate persone disabili e bambini.

Quando i ricconi affondarono la prima nave agli zombie fu inflitta una grave condanna. Li dipinsero come mostri invece che come creature libere da istinti autoritari e omicidi. Istigarono gogna e forca contro di loro, sicchè gli zombie si rifugiarono in una struttura galleggiante al largo del mar mediterraneo. Ancora oggi si può ascoltare il loro messaggio diffuso via radio con l’invito a raggiungerli rivolto a chiunque voglia davvero sopravvivere.

E la storia continua.

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‘Abbatto i muri’ is a blog and an online platform run by a volunteer called Eretica. It aims to raise awareness of Intersectional feminism. It also tries to support the LGBT community in Italy and victims of domestic violence and many other issues which occur in Italy.
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