
Dennis Potts (nella foto) ha ucciso Tori Vienneau e il piccolo Dean. Nulla di nuovo sotto questo cielo, direte voi. Un femminicidio e un infanticidio compiuti da un uomo non sono una novità. Quel che serve rilevare di questa orribile storia avvenuta nel 2006 in California è che l’uomo in questione ha commesso questo atroce crimine per sfuggire alle sue responsabilità genitoriali.
Giusto nell’America in cui i movimenti per i diritti degli uomini si sgolano a reclamare diritti di custodia sui figli, spesso per evitare sostazialmente di dare alimenti alla ex e ai bambini in questione, avviene che la donna che reclama la responsabilità paterna nei confronti del figlio viene prima ingannata, con un falsato test di dna, infine, quando vuole portare l’uomo in tribunale, lui le fracassa il cranio, la strangola a morte e poi strangola anche un bimbo piccolissimo.
Potts aveva una reputazione da difendere, una fidanzata alla quale non voleva dire che l’aveva tradita e aveva perfino messo incinta un’altra donna. Non voleva pagare gli alimenti al bimbo, non voleva fare il padre. Soluzione? Fa una ricerca su internet, come dimostrato dalle indagini, su come uccidere una persona per strangolamento, su come eventualmente occultare un corpo, poi si dirige verso il luogo in cui commetterà il delitto e quando ha “risolto” se ne ritorna beatamente alla vita fatta di apparente innocenza.

La storia di Tori e del piccolo Dean è stata narrata anche su Deadline: dentro il crimine (con Tamron Hall), con interviste a testimoni, parenti delle vittime, detective, tutti orrendamente sconvolti anche per il metodo criminale usato dall’assassino che ha cercato informazioni su internet da applicare per liberarsi di quello che riteneva un “problema”. L’agghiacciante scena del crimine, lo stato in cui sono stati ritrovati i corpi di Tori e del piccolo Dean, dimostrano l’atroce e calcolato intento di uno degli uomini i cui diritti dovremmo – secondo gli antifemministi – difendere.
La realtà è che certi uomini uccidono le persone che ritengono una proprietà (quando lamentano l’abbandono…) o quelle che ritengono un fastidio. Le vite di donne e bambini per questo genere di uomini non contano.
La ricerca continua.
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