Personale/Politico, Recensioni

Come mi sento

Per un motivo per un altro sono giorni che non parlo con nessuno e non mi confronto su quello che mi sta succedendo. Vedrò la psichiatra e l’assistente sociale domani e spero di poter confidare in loro per tentare di ottenere un po’ di sicurezza per stare meglio. In questo periodo tutto è diventato confuso e complicato, io stavo meglio e la persona che si prendeva cura di me è crollata e ho deciso di sostenerla e di prendermi cura di lui perché gli voglio bene e qualunque bizzarria riguardi il suo malessere va posta in secondo piano perché non abbandono chi si è preso cura di me per tanti anni. Rifiorisce la speranza di poter ricominciare da capo e riacquisire la certezza di una relazione della quale ho analizzato punti deboli e forti.

Nulla è bianco o nero e l’unica cosa che so è che mi sento scoperta se non è con me. Per sostenerlo ho dedicato tempo ed energia alla sua convalescenza e lui sembra guardarmi in modo diverso. Mi ha detto che non parleremo di divorzio ma cercheremo aiuto e conta su di me che sono lucida, timidamente disponibile e spaventata all’idea di stare di nuovo male. Se voleva lasciarmi perché non gli ero utile quando potrò concedere a me stessa un po’ di tregua? Temo di stare male e perderlo o di perderlo perché sto male. Lui ha visto quel che so fare in tempi di emergenza perché il caos mi nutre e sono brava a gestire tutto quando ce n’è bisogno. Lui ne dubitava e ora mi guarda come se mi vedesse per la prima volta e mi chiedo chi io sia stata in tanto tempo. Mi nascondevo a lui e a me stessa, ma il punto è che oggi che sono in un momento down della depressione, mentre mangio budini che sazino il malessere, torna l’insicurezza e non sono certa di farcela. Se non starò bene lui mi lascerà? Di nuovo? Sarò in grado di reggere i ritmi che mi sono imposta tutti i giorni? Sarò in grado di essere la persona sulla quale può contare o dovrò temere l’abbandono per una svista, un malore. Nutrirò dipendenza affettiva e senso di colpa o saprò agire diversamente? Forse è solo la mia paranoia e le cose andranno bene, ma questo era il disagio che tentava di emergere mentre mi denudavo per restargli accanto, mentre mi assicuravo che si nutrisse e dormisse. Ho una fottuta paura di non farcela ma questo è uno sfogo momentaneo. Domani sarà diverso. Domani.

1 pensiero su “Come mi sento”

  1. In ogni caso le cose si fanno giorno dopo giorno, momento dopo momento, senza delle volte che ce ne accorgiamo. Se le valutassimo tutte assieme, il loro peso spaventoso potrebbe schiacciarci.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.