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Non Una di Meno Firenze: Scusate il disturbo, ci stanno ammazzando!

Ricevo e volentieri condivido il comunicato delle sorelle di Non Una Di Meno Firenze. Buona lettura!

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COMUNICATO STAMPA 14-03-21

SCUSATE IL DISTURBO, CI STANNO AMMAZZANDO!

Ogni 8 del mese, da ormai un anno, piazza Santissima Annunziata è diventato il luogo in cui ritrovarsi per ricordare le donne uccise per mano di un marito, compagno, fidanzato, familiare. Uomini che le vedevano come un oggetto da possedere tanto nella vita quanto nella morte.

Per ricordare ogni femminicidio e transicidio, viene simbolicamente appeso un lucchetto e un fazzoletto fucsia – un pañuelo, simbolo della lotta femminista –  che riporta il nome e la data in cui quella vita è stata interrotta da un atto violento. 

La stessa azione viene ripetuta in molte città in tutta Italia, per rendere visibile il fenomeno della violenza sulle donne. I lucchetti sono stati simbolicamente scelti proprio perché richiamano le coppie innamorate, che li attaccano su ponti e grate, ma ormai sappiamo che proprio nella coppia e nell’ideale dell’amore romantico si annida la violenza: la gran parte dei femminicidi sono infatti casi di violenza domestica. 

Martedì 8 marzo 2022, durante la manifestazione per lo sciopero femminista e transfemminista, a Firenze in piazza Santissima Annunziata c’erano più di 120 lucchetti e pañuelos. 

La mattina dopo non c’erano più: erano stati rimossi il 9 mattina dai vigili urbani, armati di flessibile. 

Oggi abbiamo scelto di essere sotto il consiglio comunale, nello stesso momento in cui in aula un Question time domanda chi e perché ha rimosso quei lucchetti. 

Abbiamo scelto di esserci non col nostro volto, ma coi nostri corpi. Perché la violenza vissuta da una ci riguarda tutte. Perché il decoro non giustifica la cancellazione della memoria dei femminicidi. Perché siamo sempre noi ad essere considerate indecorose: troppo libere, troppo silenziose, troppo svestite, troppo pudiche, troppo irriverenti. Anche da morte. Anche quando un lucchetto ricorda che siamo state uccise. 

Crediamo che una città sia costruita e trasformata prima di tutto da chi la vive. L’installazione di lucchetti e pañuelos in piazza Santissima Annunziata nasce dalla volontà dell’assemblea di Non una di meno – Firenze insieme alle donne, persone trans, femministe e transfemministe di questa città. Crediamo che il governo di questa città debba formalizzare l’installazione in piazza Santissima Annunziata come tributo di memoria, cura e lotta alle vittime di femminicidio, e tributo a tutte coloro che lottano ogni giorno per sopravvivere alla violenza maschile sulle donne. 

Oggi alziamo il nostro grido altissimo e feroce per tutte coloro che più non hanno voce. Oggi facciamo irruzione nel decoro della città con i nostri corpi. Non vogliamo essere decorose, vogliamo essere vive. E finchè la violenza maschile continuerà a spezzare le nostre vite, non smetteremo di essere furiose, indecorose e libere. 

Non Una di Meno – Firenze insieme a donne, persone trans, femministe e transfemministe

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