Antisessismo, Autodeterminazione, R-Esistenze

Il punto del marito

Immagine di Nida Ferrelli

 

Post in lingua originale QUI. Traduzione di Elisa del gruppo di lavoro Abbatto i Muri.

di Pamela Clare Wylie Samuelson

Di recente una cliente è venuta da me per chiedermi un intervento pelvico, per rimediare alle lesioni del primo parto. Stando al suo racconto aveva subito lacerazioni notevoli, ed era stata “ricucita” in modo maldestro. Mi ha descritto “il punto del marito” di cui avevo già sentito parlare da parecchie clienti/pazienti: si tratta di una pratica chirurgica che “cuce” l’ingresso della vagina in modo molto stretto, con lo scopo di rendere il sesso con una donna che ha avuto un figlio, molto più piacevole per futuri, immaginari partner.

Già questo era sufficiente a farmi venire voglia di prendere a calci nelle palle quei dottori.
Calci belli forti.
Perché – c’è bisogno di dirlo? Certo che sì:
IL CORPO DELLE DONNE NON ESISTE PER COMPIACERE GLI UOMINI. (per il piacere degli uomini) MAI. IN NESSUN CASO.

Questa pratica, come molte altre, è un’eredità di epoche buie/arcaiche in cui le donne erano proprietà degli uomini.
Caro lettore, tieni conto di questo: NON VIVIAMO PIU’ IN QUELLE CAZZO DI EPOCHE. Non qui. Non più. E per ogni singolo dottore che pensa il contrario, dovremmo agire in modo da fargli perdere la licenza IMMEDIATAMENTE.
Alle donne in procinto di partorie nessuno chiede: “Vorresti sottoporti a questa procedura?”
Viene semplicemente imposta – in un momento di massima fragilità, aggiungo io.
A volte con uno schifo di occhiolino d’intesa al partner uomo presente nella stanza. O almeno, così mi dicono.
Ma torniamo alla storia.

La cliente, alle prese con il bambino (la gravidanza) num.2 questa volta venne seguita da un medico diverso che, scioccato dal lavoro osceno del primo dottore, la ricucì correttamente.
A causa del “punto del marito” aveva sofferto di dolori cronici per anni, e dopo che il dolore era cessato aveva l’impressione che il “tono del pavimento pelvico” avesse risentito di tutto ciò, e avrebbe voluto lavorare sulla sua “tonicità”. Durante l’incontro con questa donna mi confessò che suo marito la tradiva, e che era abbastanza sicura che si sarebbero separati entro l’anno, e che quindi il suo desiderio per una vagina “più soda”, aveva molto a che fare con la sua capacità di tenersi un futuro compagno. Dava la colpa del tradimento alla vagina non abbastanza stretta per compiacerlo.

Questo mi fece imbestialire non poco. Per fortuna la stanza è abbastanza grande da contenermi. Dopo essermi ripresa dall’incazzatura le dissi esattamente le seguenti tre cose.
Segnatevele bene, donne del mio cuore.

1) La vagina non è il fodero del cazzo di nessuno.
E’ il centro del vostro corpo, il fulcro del vostro piacere, il portale sacro attraverso il quale, voi, come delle divinità, avete portato esseri umani in questo mondo. Non è un dannato fodero per un cazzo. Quindi, per piacere, prendete tutte quelle riviste stile Cosmos 1980, che albergano nelle vostre teste, e bruciatele. Perché sono stronzate.

2) Se tuo marito ti tradisce, ti assicuro, non ha niente a che fare con la tonicità della tua vagina. Se ti tradisce è perché è un traditore. Prendi atto di questa cosa per piacere. Se hai sofferto durante i rapporti sessuali con lui, dopo il primo parto, forse era per via del dolore inimmaginabile che provavi ogni volta che avevi un rapporto sessuale, un dolore che un qualche idiota con dei diplomi sul muro ti aveva inferto, in modo inconsapevole, mettendoti dei punti a caso, e giocando con il complesso Cosmos 1980. Suddetto complesso che stai alimentando.
Ma per cortesia: il tradimento non dipende da una vagina soda. Tradire – scopare con qualcun altro e mentire in proposito ha molto a che fare con l’essere uno stronzo.

3) Non vuoi una vagina stretta. E’ un mito (una leggenda metropolitana)
Quando utilizziamo “stretto/soda” come descrittivo, stiamo descrivendo la vagina come un fodero. Concentriamo la nostra intera esperienza sul piacere del partner maschile. E mentre noi, ovviamente, ci interessiamo molto dell’esperienza dei nostri amanti, le loro prospettive non sono più importanti delle nostre, e noi non assumiamo la responsabilità dei bei momenti di altri. Per cortesia tieni d’occhio la situazione.
Quello che volete è una vagina forte.

Una vagina può afferrare, controllare, pulsare, ed espellere a comando un qualsiasi oggetto la stia penetrando – un membro, o altro, con un intero ventaglio di sensazioni. Una vagina muscolosa, una vagina libera.
Se non vivete queste esperienze, è altamente probabile, che voi, come troppe altre donne, che arrivano da me per “interventi” sul pavimento pelvico, siate, di fatto “troppo strette”. Il vostro pavimento pelvico è talmente teso, da essere in uno stato di spasmo permanente, e non ricorda come si fa a rilassarsi. Proprio come una mano, una vagina è perfettamente capace di afferrare e rilasciare. Se è ipotonica è come una mano stremata che non può più afferrare. Se è ipertonica è come un pugno perennemente chiuso.

Sono più le donne che vengono da me in queste ultime condizioni. Una vagina “tirata” è un PROBLEMA. Sia da un punto di vista pratico, sia come concetto.
Seguitemi su questo.
La forza è la soluzione.
Cambiate il vostro linguaggio, cambiate la vostra vita.
Per favore. Abitate il vostro corpo come se voi ne foste il capo, come se le vostre esperienze fossero importanti, come se voi foste al comando del vostro mondo, come se il vostro piacere fosse importante.
Perché E’ IMPORTANTE.

Il piacere delle donne sa essere frastornante, esplosivo, potente. E’ quello che rende casa i nostri meravigliosi corpi per donne di ogni età, razza, taglia, capacità e orientamento sessuale. E’ la leva che fa girare il mondo. Il suo potere è tale che industrie da miliardi di dollari si sono sviluppate per manipolare le donne, ci hanno buttato addosso un abbaglio tale da farci divorziare dalle nostre sensazioni, per farci concentrare sul valore delle nostre apparenze, e buttare la nostra realtà fisica nel cesso.
Dipende da noi FERMARE TUTTO QUESTO.

Non siamo di proprietà di nessuno. Non siamo in debito con nessuno. E i nostri corpi sono splendidi così come sono.
Per favore iniziate ad agire così.
Con amore
PCWS

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