Antisessismo, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze

Ho detto no e mi hai e.i.a.c.u.l.a.t.o addosso mentre dormivo. Dimmi se non è violenza!

Lei scrive:

Salve, vorrei restare anonima. È successa una cosa bruttissima, che non riesco nemmeno a superare. Sto provando di metterci una pietra sopra, ma è qualcosa di troppo difficile. Quando sono sola, nel mio letto piango, fino a non poterne più. Penserete forse che sia solo una stupidata. Ma nel 2019 cose del genere non dovrebbero succedere più.

In pratica, io, la mia amica, il suo fidanzato e l’amico del suo fidanzato, abbiamo dormito a casa di questo qua. E nel momento di dover dormire lui insisteva per fare sesso, mi toccava, mi abbassava i pantaloni, e io dicevo nervosissima e già con il panico addosso: “no smettila, dormiamo”, insisteva e continuava, però poi ha smesso, o almeno così ho creduto. Non sapevo che fare così mi sono messa a dormire, e non so che ore erano, però mi sono svegliata con questo coglione che mi diceva: ‘dentro o fuori’ .

So solo che mi sono trovata il suo sperma nelle mie mutande, senza il mio consenso. Sono scappata di corsa in bagno piangendo. Mi sono sentita persa, sola. Ho svegliato la mia amica e gliel’ho detto, ma non mi ha capito. E continua a non capire la gravità della situazione. Secondo lei e il suo fidanzato ho solo esagerato, perché per Pasqua ho mangiato da lei e voleva fare venire sto coglione.

E mi sono sentita male, non riuscivo più a smettere di piangere. Ma non continua a capire, io vorrei chiedere aiuto, ma non so cosa fare, perché significa mettere nei guai anche i miei amici e non me la sento. Non me la sento nemmeno di chiedere aiuto, e aver paura di non essere capita. Perché alla fine non mi sono sentita capita. La mia amica ci ha parlato e ha pure negato, gli ha detto ‘che sono esagerata, solo per una toccatina di culo’.

Vi giuro non so cosa fare, mi sono trovata il mondo intorno a me crollare, già che la mia vita non è stata mai facile. Ora mi ritrovo a 19 anni ad aver paura pure a stare vicino a qualcuno, ho ancora più paura ad uscire anche di giorno sola. Mi ritrovo con un angoscia nel petto, mi giro a controllare se ci sia qualcuno, perché mi sento sempre come se qualcuno sia pronto a farmi del male. Poi non riesco ad accantonare tutta la situazione, non ci riesco proprio, è più forte di me.

La mia mente ci pensa e ripensa sempre. Arrivo al punto di pensare che è solo colpa mia, che me lo sono merita, perché forse i miei No non bastavano, non servivano.

Mi è stata portata via la mia libertà di scelta, e nessuno mi capisce. La mia amica non mi capisce, proprio no, secondo lei basta non parlarne più e la situazione sparisce. Ma come deve sparire? Come? Che ci penso ogni secondo delle mie giornate, e provo rabbia.

Ma non so davvero che fare. Inizio a pensare che sono troppo esagerata io, ma vorrei capire sono io il problema in tutta sta situazione? Ti giuro sto scrivendo con le lacrime agli occhi. Il mio era un no, che non è stato rispetto, che colpa ne ho io? Vorrei chiedere aiuto a mia mamma, ma ho paura, non vorrei darle dispiaceri, non vorrei deluderla. Mi sono delusa abbastanza da sola, non voglio essere il dispiacere di nessun altro. Voglio solo capire come superare tutto ciò. Da sola. Perché è così che sono, in sta situazione, sola. Ho pensato più volte in questi giorni a sparire, a farla finita, ma non ci riesco. Mi sento semplicemente il mondo contro, e le uniche certezze che avevo crollare …
Secondo voi cosa dovrei fare ?
Io vi giuro non so come fare a dimenticare tutto ciò.

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4 pensieri su “Ho detto no e mi hai e.i.a.c.u.l.a.t.o addosso mentre dormivo. Dimmi se non è violenza!”

  1. Io non mi sono mai trovato in una situazione del genere. Sono stato vittima di bullismo (nulla di grave comunque), e so che coinvolgendo genitori ed insegnanti la cosa è poi finita… Naturalmente io non sono una ragazza e la mia situazione è stata molto piu facile. So però che a lasciare tutto Cosi come è non cambierà nulla.
    Hai pensato a chiedere supporto a qualche associazione? Anche senza avviare per forza azioni legali. Almeno potresti trovare il supporto di persone informate e che non abbiano “interessi” nella vicenda.

  2. Scusami se mi permetto, ho letto la metà di quello che hai scritto e andrei a spaccare la faccia a quel coglione e a dire alla tua amica che si dovrebbe vergognare.
    Da donna ti capisco e mi dispiace da morire per te. Ti direi vieni qui da me (veramente con il cuore) che io ti capisco. Per me è violenza: se tu dici no è no. Per quanto riguarda la tua amica, scusa di nuovo, ma se non ti capisce non è amica tua: delle volte rimaniamo legate alle persone davanti anche a fatti gravi, o perché ‘ci pare brutto’ rinunciare a un amicizia (ma lo è?) o perché in qualche modo in passato quella persona ci ha aiutato e ci sentiamo debitori. Liberati delle persone accanto a te che non ti accettano e non ti capiscono, te lo do proprio come mantra perché prima di tutto si deve voler bene a se stessi. Io lo denuncerei e punto, però cercherei anche l’aiuto di una psicologa perché comunque ti ha lasciato un trauma che dovrai superare e ti trovi in una situazione di ‘tutti contro’. Non hai fatto nulla di male, hai detto di no e la legge è chiara su questo. Un abbraccio forte ricorda che non sei sola come pensi!❤️

  3. Quando una donna dice NO è NO e basta. E chi pensa ancora che noi donne quando diciamo NO sottintendiamo SI andrebbe preso a bastonate. Denuncialo, e allontana la tua amica, troppo comodo per lei dirti di non parlarne più, volevo vedere al posto tuo come avrebbe reagito, ‘sta cretina! Comunque prova a parlarne con qualcuno, anche in consultorio se non vuoi coinvolgere tua madre o darle un dispiacere, hai vissuto un’esperienza terribile e non puoi tenerti tutto dentro. Un abbraccio.

  4. È una violenza punto. Purtroppo questo è il risultato di quello che si vede nelle piattaforme porno accessibili a tutti. Praticamente quello che fanno capire è che il no di una donna è un si, e che la donna basta che la tocchi in determinati punti quella si eccita e ci sta come se fosse una regola. Questo non giustifica il gesto di quel porco. Dico solo che secondo me le piattaforme di pornografia vanno chiuse. E io sono un anarchico e sarei contro ogni tipo di censura.

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