Antirazzismo, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze

Sono donna, sono nera: resto in Italia o vado via?

Lei scrive:

Cara Eretica, sono una ragazza di origini nigeriane, i miei lo sono. Io sono nata in Italia e in Italia ho studiato. Ora studio ingegneria all’università e sì, sono nera, nerissima e mi piaccio così. Fino a poco tempo fa non subivo alcuna discriminazione. Ero considerata una ragazza come tante, avevo amiche, il ragazzo la cui famiglia mi avrebbe accettata senza problemi se non l’avessi lasciato. Non sono religiosa, la mia famiglia ha certe convinzioni ma non mi hanno mai costretta a fare niente e quindi ho scelto la mia strada. Studio grazie ai sacrifici dei miei come avrebbe fatto un figlio di italiani emigrati all’estero, perciò non mi sento diversa da altri. Ma lo sono. Rivendico la mia cultura e la mia diversità e non vedo perché non farlo.

Negli ultimi anni, anche grazie all’istigazione all’odio di certi politici razzisti, le cose sono cambiate, in peggio. Mi è capitato di andare dalla ginecologa che si è lasciata andare in commenti del tipo “sei nera anche là e non vedo se hai infiammazioni esterne”. Vi pare un commento plausibile? Ho cambiato ginecologa. La madre di una mia collega di università si è sorpresa sapendo che studio ingegneria e ha detto “che bello… sei coraggiosa… perché vedo tante ragazze per le strade… brava”. Ovviamente si riferiva alle vittime di tratta nigeriane che si prostituiscono per strada ma mi chiedo cosa c’entri questo con me. Non tutte le ragazze nigeriane sono costrette a prostituirsi. Dato che sono nera o devo fare la prostituta o la badante? Questo leggo negli occhi delle persone: la sorpresa. E non perché una donna si dedica a una materia che prevalentemente è studiata da maschi ma perché sono nera e le nere, si sa, non studiano ingegneria.

Ho visto certe scene sul tram, signore anziane che hanno insultato ragazze col velo, ragazzi bianchi che dicevano di sentire la “puzza” dell’immigrato nero, stanco, intento a dormire al ritorno dopo una faticosa giornata di lavoro. Ragazzini che sono stati educati male, sicuramente, sfottono il loro amico che finisce con l’occupare il posto vicino al mio. Prima non era così. Dunque cos’è cambiato? Non lo so. Mi piacerebbe saperlo perché le idee politiche razziste c’entrano fino ad un certo punto. Anch’io ascolto quello che i razzisti dicono ma non divento come loro. Perciò penso che razziste certe persone lo fossero già ma non si sentivano a proprio agio a manifestare le loro idee. Oggi pensano di poterlo fare e questo sì che c’entra con i politici razzisti e anche con le leggi italiane.

Io sono stanca di sentire cose offensive che possono ferire mio padre e mia madre che si fanno il culo tutti i giorni per farmi vivere bene. Perché non si fermano tutti a pensare che noi siamo solo persone, come molte altre, né buone né cattive ma solo persone? Se un bianco fa un commento razzista io non dico che tutti i bianchi sono razzisti. E allora perché dall’altra parte non si fa lo stesso? Perché ci sono tante persone indifferenti che non dicono niente quando davanti a loro si svolge una scena di aggressione razzista? Perché tutti gli altri non parlano? So che voi lo fate ma gli altri? Dove sono? Cosa devo fare per poter pensare di avere una famiglia mia e crescere i miei futuri figli in Italia? Mi conviene farlo o devo andare lontano?

>>>^^^<<<

Abbatto I Muri vive di lavoro volontario e tutto quello che vedete qui è gratis. Aggiornare e gestire questo spazio è un lavoro che costa tempo e fatica. Se mai vi passasse per la mente di esprimere la vostra gratitudine basta un obolo per un caffè (alla nocciola). :*


Donate Now Button

Grazie davvero a chi vorrà contribuire alla causa!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.