Annunci

San Valentino, il sessismo e il popolo del “fattela una risata!”

Sono tanti, di qualunque genere e sesso e quando decidono di banalizzare il sessismo lo fanno con tutte le loro forze. Impegnano energie che mai vedresti applicate quando c’è una discussione su una vittima di stupro (a meno di non vederli negare la cultura dello stupro). Insomma i pubblicitari, i creativi, se possiamo chiamarli così, non devono essere soggetti a critiche. Eppure quello che fanno si chiama “comunicazione” e nel corso dei decenni il marketing che dell’uso degli stereotipi sessisti ha fatto un’abitudine non è poi cambiato molto.

Ogni forma di comunicazione di questo tipo mira a rafforzare gli stereotipi invece che distruggerli, demolirli, sovvertirli.  Le pubblicità sessiste non sono quelle in cui lei è seminuda, per capirci. Se pubblicizzi intimo per donne lei deve indossarlo e la modella fa il proprio mestiere. Certe pubblicità sono chiaramente sessiste e altre in maniera subdola. Quelle subdole le lasciamo ad un altro post. Ora ci occupiamo di quelle esplicite. Vendere un prodotto alludendo al fatto che assieme a quel prodotto avrete una donna a 90° non fa ridere. E’ sessista. Fare pubblicità ad una discoteca con lo slogan “Perché sedurle quando puoi sedarle” non è cosa da ridere. E’ sessista. Non siamo noi a mancare di senso dell’umorismo ma sono alcune persone che si occupano di marketing a usare sempre stereotipi sessisti per vendere.

Se uso San Valentino per vendere ibuprofene per il mal di testa delle femmine che non vogliono darla agli uomini quel che faccio è sottintendere uno stereotipo sessista. Come se un No fosse indice di una malattia da curare. Non fa ridere. Per niente. Sono oltretutto cose datate. E’ un po’ come chiederci di ridere di pubblicità che usano stereotipi razzisti. Dunque no, non c’è niente da ridere. A noi non piace chiedere censura perché di commissioni inquisitorie ce ne sono già abbastanza ma ci piace riflettere sulla comunicazione e lavorare sulla prevenzione a partire dall’analisi di linguaggi ne culture che legittimano azioni moleste. Se avete voglia di lavorare con noi su questo segnalateci quello che succede. Altrimenti ciao. :*

 

>>^^^<<<

Abbatto I Muri vive di lavoro volontario e tutto quello che vedete qui è gratis. Aggiornare e gestire questo spazio è un lavoro che costa tempo e fatica. Se mai vi passasse per la mente di esprimere la vostra gratitudine basta un obolo per un caffè (alla nocciola). :*

Donate Now Button
Grazie davvero a chi vorrà contribuire alla causa!
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: