“Credete realmente che sia avvenuta questa violenza? Il fascino della signora Rosa Bazzi non era di un fulgore ustionante!”
Questo è quello che ha detto Franca Leosini a proposito di ciò che ha dichiarato la Bazzi a sua difesa. Sarà anche una bugia ma il fatto che non sia credibile non è dovuto al suo aspetto fisico. Lo stupro non è un premio alla più bella del reame. E’ una violenza che riguarda moltissime donne, di qualunque età, colore, forma, aspetto.
Quello che ha detto la Leosini somiglia troppo a certe affermazioni maschiliste di chi dice ad una donna che è o non è stuprabile come se rivolgesse a lei un complimento. Somiglia alle affermazioni di chi dice che lo stupro riguarda le belle fanciulle in minigonna, quando in realtà la vista delle gambe e l’abbigliamento non c’entrano niente.
Lo stupro è un’affermazione di potere di un uomo su una donna. E’ un crimine orrendo che viene troppe volte sminuito e mi spiace che a prendere parte alla divulgazione di una certa retorica vi sia la Leosini.
D’altronde non mi sorprende che lei abbia detto questo perché in altre occasioni ha dedicato simili commenti a donne implicate in altri crimini. Basta vedere quanto ha detto di Sabrina Misseri, per esempio.
La questione è questa: quando si smetterà di legittimare la cultura dello stupro? Lo dico a tutti e lo dico anche alla Leosini. Sarebbe ora di rifletterci, ecco.
>>>^^^<<<

vero