Annunci

Il nuovo governo è una dichiarazione di guerra contro donne, gay, migranti

I curriculum dei ministri del nuovo governo li potete trovare online. Avrete letto anche le dichiarazioni delle figure politiche coinvolte. Per esempio: trovate dichiarazioni di guerra contro i migranti. Quale sarà il destino di queste persone? Si tornerà con più forza a definirli “clandestini” e dunque criminali solo perché provenienti da altri paesi? Ricomincerà il mantra securitario e razzista. Si reclameranno soldi per polizie, tecniche di controllo sociale, usando le donne violate come scudo per provvedimenti repressivi. Quei soldi ovviamente saranno tolti dai fondi per l’integrazione e l’accoglienza delle persone che chiedono asilo.

Trovate dichiarazioni di guerra contro le donne: dal ministero della famiglia pioveranno proposte o imposizioni contro l’aborto, per farci tornare all’epoca degli aborti clandestini con infusi di prezzemolo e ferri da calza? Il numero delle donne morte all’epoca non contano nulla. Ci saranno proposte per modificare il diritto di “famiglia” e perciò no alle unioni civili, passi indietro sull’autonomia delle donne e modifiche regressive sui contratti di matrimonio. Il ministro d’altronde ha già detto che per lui la vita comincia dal concepimento e che il concepito dovrà essere riconosciuto come persona sin dal primo istante. Conseguenza sarà che le donne che abortiscono potranno essere incarcerate con l’accusa di assassinio mentre ad altre sarà imposto il tema della fertilità. Ancelle con funzioni riproduttive e corpi delle donne controllati dallo stato patriarcale. Il sistema spiegato nel racconto della Atwood (Il Racconto dell’Ancella) non è poi così fantascientifico, non trovate?

Trovate dichiarazioni contro le unioni gay e dunque l’affermazione che la famiglia più famiglia sarà quella etero. Mentre le sentenze dicono che le coppie gay possono essere dichiarate abili alla genitorialità e che i bambini sono figli di entrambi i genitori immagino che il ministro proverà a far sentire quei bambini un po’ diversi e un po’ discriminati. D’altronde quello è il fronte che ripartisce ordini su come vivere la propria sessualità imponendo stereotipi sessisti senza sosta.

Poi ci sono le posizioni contro le donne. Già è visibile il pinkwashing grazie all’affermazione di chi dice che, oh però, ci sono ben 5 – e dico 5 – donne ministre. Sai che meraviglia. Donnismo di frontiera praticato da chi non sa che essere donna non è meglio e che la presenza di donne non è utile a legittimare un governo maschilista e patriarcale. Poi che altro si farà? Si useranno le donne per imporre altri provvedimenti repressivi contro i migranti. Ci sarà qualcuno che proporrà l’obbligo di togliere il velo e lì la violenza sarà massicciamente condotta contro culture e persone. Si parlerà di violenza contro le donne e non di violenza di genere. Chissà quali e quanti soldi ancora affideranno al bilancio che renderà il paese uno Stato di Polizia che nemmanco Orwell avrebbe potuto immaginare. La prevenzione invece non sarà considerata affatto.

Per ultimo, ma non meno importante, lascio una constatazione coerente con quel che ho detto fino ad ora: hanno scelto di non nominare un ministro alle pari opportunità. Sarà perché tutto sommato per migranti, donne, persone glbt, le pari opportunità non dovranno esistere.

Questo governo viene brandito dai partiti come arma contro tutte le persone discriminate, quelle che non corrispondono al razzista “prima gli itagliani”, quelle che non abbasseranno la testa per lasciarsi strappare via diritti conquistati con fatica. Che nessuna pensi di arrendersi e abbandonare la lotta che oggi più che mai diventerà importante per noi e per le prossime generazioni. Mi rifiuto di pensare che le ragazze di oggi e le persone di domani dovranno patire per le discriminazioni che vengono spacciate per azioni “umanitarie”. Forza sorelle, teniamoci strette e lottiamo. Insieme.

>>>^^^<<<

Abbatto I Muri vive di lavoro volontario e tutto quello che vedete qui è gratis. Aggiornare e gestire questo spazio è un lavoro che costa tempo e fatica. Se mai vi passasse per la mente di esprimere la vostra gratitudine basta un obolo per un caffè (alla nocciola). :*

Donate Now Button
Grazie davvero a chi vorrà contribuire alla causa!
Annunci

Trackbacks

  1. […] via Il nuovo governo è una dichiarazione di guerra contro donne, gay, migranti — Al di là del Buco […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: