Antisessismo, Autodeterminazione, R-Esistenze, Ricerche&Analisi, Violenza

Il terrorista misogino Alek Minassian e gli Incels, istigatori di odio contro le donne

Il lutto dopo l’attentato misogino. (Foto di Nathan Denette/Canadian Press)

 

Saprete di quel che ha fatto Alek Minassian, l’autore dell’attentato di Toronto. Il tizio si sarebbe ispirato a Elliot Rodger, un misogino fascista che ha lasciato perfino un manifesto per motivare l’assassinio di diverse persone, con una vendetta rabbiosa soprattutto nei confronti delle donne. Ancora in Canada, a Montréal, anni fa ci fu Marc Lépine che uccise molte donne esponendo anche lui motivazioni misogine e maschiliste. Personaggi del genere vengono considerati eroi da una certa categoria di soggetti, soprattutto quelli che si radunano tra i movimenti in difesa dei cosiddetti diritti maschili (MRA – considerata la porta d’accesso per l’organizzazione nazista e suprematista bianca Alt-Right, la quale ha supportato Trump alle ultime elezioni presidenziali americane -, RedPillers, Pua, MgTow, etc). A proposito di Minassian si è tirata fuori una ulteriore organizzazione che estremizza gli stessi concetti fino a decidere di elevare il vittimismo a fenomeno politico di ispirazione stragista contro le donne che li avrebbero resi vittime di “celibato involontario”. Su questa nuova corrente di spaventoso pensiero quindi ci concentreremo per studiarne, come abbiamo fatto per altri fenomeni simili, il linguaggio e la radice. Quello che segue è un primo contributo cui seguiranno altre traduzioni.

M. ha tradotto per noi alcuni spunti tratti dal profilo twitter di un giornalista che  conosce questi fenomeni. Si chiama @ArshyMann e lo ringraziamo per il sapere che mette in circolo.

Nell’ultimo periodo ho lavorato ad un articolo sui rapporti che Toronto ha con l’ “alt-right”, specialmente la “manosfera”. Sfortunatamente le mie ricerche sono diventate rilevanti. Voglio condividere qui il più possibile per le persone che potrebbero non avere familiarità con questi movimenti.

“Incel” si riferisce ai “Celibi Involontari” [Involountary Celibates, n.d.T], che di base significa una persona che non riesce a fare sesso a causa del proprio aspetto/personalità. Gli incel compongono un segmento della più ampia “manosfera”, una collezione di conunità online maschiliste che si interconnettono a vicenda.

Il termine “Incel” è stato in realtà coniato da una donna queer di Toronto negli anni 90 per indicare come si sentiva in quel momento. Si è poi trasformato in qualcosa di orribile. “Non posso disinventare questa parola, nè restringere il suo uso alla gente perbene che ne avrebbe bisogno” (https://www.elle.com/…/woman-who-started-incel-movement/)

Oggi quelli che si autoproclamano “incels” sono quasi esclusivamente uomini che sono iperfocalizzati sulla loro incapacità di ottenere sesso e ne incolpano le donne. Di tutte le comunità della manosfera gli incel sono i più virulenti misogini.

Gli incel hanno una varietà di meme e temi ricorrenti ai quali costantemente ritornano, come le “Stacy” (donne attraenti che fanno sesso) e “Chad” (uomini attraenti che fanno sesso). I non incel sono descritti come “normies” [da “normali, mediocri”, n.d.t.], e sono anch’essi derisi.

Elliot Rodger, l’omicida di Isla Vista, viene venerato in maniera semi ironica, come una specie di divinità. Il suo manifesto è condiviso e citato ed egli viene costantemente utilizzato come meme (https://www.facebook.com/SupremeGentlemanMemes/?ref=br_rs) [pagina rimossa, n.d.t]

Gli Incel differiscono per aspetti importanti dai Men Right Activists [Attivisti per i diritti maschili, MRA, n.d.t.]. Entrambi i movimenti sono misogini alla base, ma i MRA utilizzano una impalcatura di diritti umani per dichiarare che gli uomini sono oppressi. Gli incel non parlano di diritti, odiano e basta.

Il linguaggio incel è spesso esplicitamente razzista e sono spesso focalizzati sulle relazioni interraziali. Questo elemento di panico razziale è prominente nel manifesto di Elliot Rodger.

Ci sono una quantità di luoghi online dove gli incel si riuniscono e sono radicalizzati. /pol/ su 4chan. r/incels su Reddit era popolare prima di essere bannato. Si sono poi spostati su r/braincels, ma questo non è così ampiamente utilizzato. E anche su SlutHate, il forum dove Elliot Rodger postava (in precedenza chiamato PUAHate).

Gli Incel spesso mettono in scena fantasie violente online. La gente che fa informaziome su questa comuità, come @DavidFutrelle, ha provato ad avvisarci che sempre più incel tramuteranno queste fantasie in realtà. Persino adesso stanno parlando di attacchi con l’acido e stupri di massa (http://www.wehuntedthemammoth.com/…/incels-hail…/).

La strada per la radicalizzazione degli incel spesso comincia con le comunità “pillola rossa” (RedPillers) “pick up artist” (PUA). Provano ad utilizzare quelle tecniche di seduzione pseudo-scientifiche/deumanizzanti, non riescono comunque a fare sesso e ciò li fa infuriare. Questa è la strada che prese Elliot Rodger.

Per chiarire, “manosfera” è un termine omnicomprensivo che si riferisce a una serie di comunità online maschili che si sovappongono, si sdoppiano, si interfacciano e si oppongono in maniera complicata. Include pick-up artists, attivisti dei diritti maschili, incels, uomini che vanno per la propria strada ecc.

Un punto importante: Se Minsassian era incel ed è l’autore di quel post di Facebook, il suo attacco dovrebbe essere descritto come terrorismo, sebbene della variante “lupo solitario”. Gli incel hanno una ideologia e il loro obbiettivo è terrorizzare le donne e i “normies”.

Gli incel e la più vasta manosfera sono un componente importante di quello che siamo arrivati a definire l’ alt-right (dipendentemente dalla definizione di quel termine). La misoginia è la più comune introduzione ad altre forme di odio. (https://www.vox.com/…/1357…/alt-right-sexism-recruitment)

C’è molto altro da dire su questo argomento e non abbiamo tutte le informazioni sull’attacco di ieri (del 24 Aprile, n.d.t), quindi concludo con qualche raccomandazione per ulteriori approfondimenti.

Per capire meglio la crescita di sottoculture mascoline tossiche e come si interfacciano l’un l’altra e con il resto dell’alt right, il libro di @AngNagle “Kill all normies” è una risorsa senza prezzo. https://www.amazon.ca/Kill-All-Normies-Culture-Alt-Right/dp/1785355430/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1524591601&sr=8-1&keywords=kill%20all%20normies

4-chan e lo stile di odio “ironico-ma-serio” che ha creato è una grossa parte della storia incel. Per come si è evoluta quella piattaforma vedesi il saffio di @DaleBeran (https://medium.com/…/4chan-the-skeleton-key-to-the-rise…)

Per capire davvero gli incel e la manosfera bisogna immergersi negli archivi di “we hunted the mammoth”. @DavidFutrelle ha seguito questa riba per anni. (http://www.wehuntedthemammoth.com/)

Per un approccio più dal basso per capire la cultura incel nello specifico, date un’ occhiata a r/inceltears.

Il terrorista

 

—>>>Per approfondire, ancora: QUI, QUI, QUI. Se trovate altro materiale interessante e altri link che si potrebbero tradurre segnalateceli a abbattoimuri@gmail.com

 

Leggi anche:

>>>^^^<<<

Abbatto I Muri vive di lavoro volontario e tutto quello che vedete qui è gratis. Aggiornare e gestire questo spazio è un lavoro che costa tempo e fatica. Se mai vi passasse per la mente di esprimere la vostra gratitudine basta un obolo per un caffè (alla nocciola). :*

Donate Now Button
Grazie davvero a chi vorrà contribuire alla causa!
Annunci

5 pensieri riguardo “Il terrorista misogino Alek Minassian e gli Incels, istigatori di odio contro le donne”

  1. Mi sfugge un passaggio:odiano e invidiano gli uomini alpha, perché questi hanno rapporti, e odiano le donne alpha perché, a parer loro, si concedono solo agli uomini alpha. Allora, invece di perder tempo a scrivere stronzate e macerarsi, perché non si dedicano al resto dell’universo femminile? Invece di pensare alle strafighe che fanno coppia con gli atleti con il macchinone perché non si cercano una donna normale?

    1. ma in realtà anche questo è uno stereotipo che diffama tutte le donne dicendo che in fondo sarebbeo tutte un po’ puttane e che si vendono solo a chi ha il macchinone. io conosco strafighe che stanno con uomini “normali”. solo che questi uomini non si piangono addosso e sono sensuali quanto mai a prescindere dall’aspetto.

      1. ma io lo so che questo è uno stereotipo, nella realtà. Io mi chiedevo perché mai, nelle mentii di questi imbecilli, pur partendo dalle loro premesse (che sappiamo essere false) non scattasse il ragionamento “Le strafighe stanno con gli strafighi. Io sono normale, mi cerco una donna normale”. Perché, invece di provarci, passano le giornate a vomitare odio? Questi non scopano perché non vogliono nemmeno provarci, e danno la colpa al mondo.

        1. sono uscita con un ragazzo che frequentava gruppi incel. Premetto che sono nella media, non strafiga.

          Loro non vogliono le donne nella media. Loro vogliono sfoggiare la strafiga.

          di avere donne normali fisicamente, non strafighe da video porno, come ipotetica fidanzata\iniziare una relazione, non gliene frega niente.

          si è lamentato tutto il tempo che “non trovava donne”, eppure io ero uscita con lui. Lui non aveva altro argomenti che non fosse questo, il chiodo fisso che non era mai uscito con la strafiga

          non fu neanche intenzionato a proseguire la conoscenza con me e non disse ai suoi compagni incel che era uscito con una ragazza perché io non ero “strafiga” secondo i loro parametri.

          per cui, non è vero che “non sono voluti dalle donne perché sono brutti” o che “nessuna ci prova con loro” (come credono loro o fanno credere agli altri). la maggior parte di essi sono pure piacenti o se hanno difetti estetici è qualcosa di talmente irrilevante che una donna nella media neanche ci fa caso e loro lo ingigantiscono a dismisura. o sono loro i primi a scansare donne che ci provano con loro se la donna in questione “non è strafiga”

          non sono voluti dalle donne perché loro stessi disprezzano le donne nella media (basta essere un po’ sovrappeso per sentirsi chiamare “C.O”, cioè “cess* obese”, hanno tutto un linguaggio particolare per descrivere le donne)

          loro non vogliono una donna nella media, normale, che li ami, da amare.
          loro vogliono la strafiga come status symbol, per far morire di invidia gli altri uomini.
          vogliono uscire con la top model fighissima non per amarla ed essere amati, ma per far morire di invidia gli altri uomini che li vedranno e penseranno “quello sì si tromba la stragnocca”

          è questa qui, l’ideologia incel.
          non c’entra con un desiderio di trovare l’amore, l’anima gemella o fare del sesso consenziente e piacevole, né rispettare il prossimo.

          del resto, se fossero intenzionati a fare sesso e fossero davvero così brutti come pensano di essere, sarebbero loro i primi a cercare le prostitute.
          invece no.
          loro vogliono la stragnocca, non in quanto donna con pregi e difetti, da amare e da cui essere amati, cercano una bambola, un trofeo da mostrare agli altri uomini
          anzi, di più: cercano una schiava che li adori come fossero divinità. hanno un delirio di megalomania oltre che di possesso e di misoginia

          difatti, oltre che profondamente misogini, odiano anche gli stessi uomini “che provocano in loro sentimenti di inferiorità”

          è una triste cerchia di personaggi che si aizzano l’un con l’altro, peggiorandosi a vicenda.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.