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Vorrei fare la camgirl ma mi sento insicura

Lei scrive:

Cara Eretica, sono una donna di 40 anni e sono disoccupata da due per motivi prima di famiglia e poi perché reinserirsi nel mercato del lavoro per me è molto difficile. Non ho particolari titoli e specializzazioni e mi sono fermata al diploma che come sapete non serve a molto. Avevo maturato un po’ di esperienza in un settore ma ora non spendibile perché dalle impiegate si aspettano la luna e io non gliela posso dare. Mi sono molto flagellata pensando fosse colpa mia, perché ho lasciato gli studi e perché mi sono dedicata a tante cose che non mi sono utili adesso. Ciascuno crea il proprio destino, mi dicevo. Poi ho cambiato idea. In realtà il destino lo crea chi gestisce l’economia e lascia che i datori di lavoro trattino le persone come oggetti da sfruttare e poi da buttare via.

Un giorno mi sono imbattuta in un tizio su facebook e con lui abbiamo prima stretto un’amicizia e poi abbiamo cominciato a scambiarci video e foto erotiche. Prima di quel momento mi sentivo una chiavica e non pensavo di poter ancora suscitare un certo tipo di emozioni. Mi sono ricordata dei tuoi post sul revenge porn e ho pensato alla soluzione che proponi. Se lui un giorno mi tradirà io pubblicherò le mie foto autonomamente. Non mi interessa e non mi sento in colpa per quello che ho fatto.

Riprendendo contatto con il mio corpo, grazie a lui, ho pensato di poterlo fare per soldi e mi sono iscritta ad un sito per webcam girl. Ho fatto la registrazione, ho ascoltato i consigli del supporto virtuale e poi mi sono detta “comincerò domani” e quel domani non è ancora arrivato. In quel momento mi sono sentita insicura. Contemplavo i corpi di altre modelle bellissime e particolari e io non mi sono sentita all’altezza e mi è venuto in mente che per tanti anni io mi ero sempre sentita così. Non all’altezza. Perciò ho cominciato a riconsiderare quello che mi era successo in passato. le cose che ho subito, lo sfruttamento e il licenziamento, tutte cose che ho considerato normali perché nella mia posizione non potevo aspettarmi niente di più.

Quindi vedevo me difettosa e non in lotta per il mio diritto alla sopravvivenza. Il problema economico e della dipendenza dai miei genitori, oramai anziani e con una minima pensione che non basta neppure a loro, è il primo problema della mia vita e forse della vita di ciascuno. Un problema che viene sempre messo da parte perché se non riesci è sempre colpa tua. Mi sono riaffacciata al sito cercando di valorizzarmi per ricevere un compenso che potesse essermi utile e improvvisamente è arrivata una timidezza primordiale che mi ha impedito di essere sciolta, eccitata e eccitante. Ho guadagnato pochissimo e ho pensato che ancora una volta fosse colpa mia.

Non c’era sintonia con chi mi cercava e non riuscivo a gestire e dirigere la conversazione perché alcuni si aspettavano che facessi tutto io. L’intrattenimento è un’arte e io avevo dimenticato di non essere un’artista. Poi mi è venuta fuori la paura di essere sputtanata in pubblico. Mostrare la mia faccia mi sembrava pericoloso eppure come dicevo prima non temo il revenge porn e rivendico il mio diritto ad una vita sessuale aspettandomi come minimo il rispetto della mia privacy.

I clienti non mi ispiravano molta fiducia o ero io ad essere eccessivamente paranoia per il fatto di aver seguito la vicenda di Tiziana Cantone, molestata e bullizzata fino a istigare il suo suicidio. Sono abbastanza forte da reggere tanto accanimento? Devo pensare al peggio? Perché mi sento posseduta da tabù costrittivi quando in realtà dato il mio femminismo e la mia consapevolezza dovrei poter garantire a me stessa più sicurezza nelle scelte e nelle mie pose?

Ora mi sento così, bloccata. Non riesco ad andare avanti o non mi sento capace di farlo. La cosa non riguarda solo il lavoro che vorrei fare ma riguarda me, la mia sessualità, il contatto con il mio corpo, il piacermi senza sentirmi tanto insicura e brutta al punto da aspettarmi riconoscimenti da altri. Mi è presa una tristezza infinita. Dunque cosa devo fare? Io non lo so. Trasmetto solo incertezze e sensazioni tristi, solo questo.

Grazie per avermi ascoltata e per avermi permesso di mettere per iscritto cose sulle quali rimugino da un po’. Forse averlo fatto mi libererà dalla solitudine.

Un abbraccio

Carmen

 

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Comments

  1. laurassweetdairy says:

    Ciao Carmen, non ti buttare giù da sola. Ognuno di noi siamo fatti diversi ed e un bene, immagina un modo dove tutti sono uguali…..siamo tutti belle a modo nostro. Dobbiamo piacere prima a noi stesse, serenità interiore, e vedrai che lo trasmetterai anche fuori. Il mondo di oggi purtroppo a una vista distorta/sbagliata sul immagine delle persone. Devono essere alti, magri, palestrati…..ma non e questo quello che conta. Tutti siamo belle a modo nostro.

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