Annunci

La pagina di Abbatto i Muri dannosa per i bambini?

Mi arriva in privato un messaggio che è abbastanza significativo per la sua provenienza e per i toni assunti. Lei dice:

“Signora Eretica le faccio presente che i suoi messaggi sono deleteri per i bambini. La sua pagina non protegge i bambini dalle violenze che vediamo noi adulti nella vita di tutti i giorni. Dovrebbe chiudere la Sua pagina per il loro bene.”

La persona che ha inviato questo messaggio si proclama madre, cattolica, contro i genitori gay, pro famiglia naturale etc etc. Basta scorrere il suo profilo facebook per capire di chi si tratta.

Il pericolo rappresentato dalla mia pagina nei confronti dei bambini quale potrebbe essere? Al di là del fatto che facebook credo chieda un’età minima di 13 anni per accedere o almeno questo è quel che ci comunicano quando si attiva una pagina (per persone dai tredici in su, dai 18 in su). Ditemi se sbaglio.

Al di là di questo io penso che la violenza non sia quella che mostro io ma quella che avviene nel mondo. Le storie delle persone che si raccontano sono intrise di violenze che i bambini, purtroppo, sono comunque costretti a vedere, e senza alcun ragionamento critico alle spalle, nella scuola, in famiglia, tra i vicini di casa, nei contesti che attraversano, nella chiesa (vedi i preti pedofili). Parlare di violenza non è traumatico quanto il fatto di vivere una violenza e il non poterne parlare perché si pensa di non essere creduti.

I bambini sono soggetti a maltrattamenti, a violenza assistita, psicologica, fisica, sessuale e non è di certo il fatto di parlarne che legittima la cultura dei o delle maltrattanti. L’infanzia è una cosa sacra e capisco che i bambini debbano essere preservati all’idea che il mondo sia così ingiusto ma non capisco come questo possa essere riferito alla mia pagina. Se ci sono contenuti crudi e realistici, perché reali, è solo perché vengono così narrati dalle persone che raccontano le proprie esperienze.

Esperienze che parlano di bullismo nell’infanzia, di abusi da parte di adulti, di educazione stereotipata e sessista da parte di insegnanti e famiglie. Io mi preoccuperei di quello che viene loro trasmesso nei contesti “sicuri” e non quello che potrebbero leggere (a che età?!? quando e perché leggerebbero la pagina di abbatto i muri?) su una pagina facebook che si rivolge ad adolescenti, ragazzi e ragazze, adulti e adulte, genitori e genitrici.

Molte sono le narrazioni che riguardano danni e abusi ai bambini condivise dai loro genitori. Significa che vogliono capire e crescere o sapere di non essere soli quando si allontanano dalle linee educative secondo norma di un certo tipo. La difficoltà dei genitori è oggi quella di discostarsi da un modello genitoriale acquisito, per molti versi e in tanti casi assolutamente sessista, per realizzare un modello tutto da capo, reinventandosi, proponendo una evoluzione di se’ rispetto ai propri genitori. Ciò non vuol dire che i modelli genitoriali debbano essere tutti di un certo tipo ma al momento i genitori parrebbero non avere alcuna scelta ed è in questa mancanza di scelta che resiste una mentalità normativa, sessista, che legittima i bullismi di qualunque tipo.

La violenza non è nella nostra pagina. La pagina offre spazio a chi la racconta e la descrive e serve a chi così può riconoscerla entro il proprio contesto personale, familiare, lavorativo, scolastico. Quando una adolescente racconta dei comportamenti molesti di un insegnante dovremmo dire che è lei a comunicare violenza o è il suo insegnante ad essere violento?

Dunque nessuna intenzione di chiudere la pagina, ma d’altronde rivolgo la questione a chi la vive, la legge e la partecipa con i propri racconti. Davvero la pagina di abbatto i muri sarebbe dannosa per qualcun@?

Eretica

>>>^^^<<<

Abbatto I Muri vive di lavoro volontario e tutto quello che vedete qui è gratis. Aggiornare e gestire questo spazio è un lavoro che costa tempo e fatica. Se mai vi passasse per la mente di esprimere la vostra gratitudine basta un obolo per un caffè (alla nocciola). :*

Donate Now Button
Grazie davvero a chi vorrà contribuire alla causa!
Annunci

Comments

  1. Questa idea che bisogna proteggere i bambini o per meglio dire in questo caso i ragazzini, dalla realtà e dalle discussioni è l’apice delle pratiche reazionarie domestiche, volta non a educare, formare, arrricchire, ma solo a condizionare. Tra l’altro contiene – e come non aspettarselo dalle beghine di rete – l’enorme ipocrisia di non considerare a quanta violenza siano esposti i bambinio dalla comunicazione ad ogni livello del pensiero unico e dalla sua intrinseca violenza interiore.

  2. Sono stanca di sentire tutte queste falsità sui bambini e sulla loro “protezione”. I bambini non sono stupidi e hanno una sessualità che va riconosciuta, gestita e non negata. La religione cattolica, con i suoi obblighi di sacramenti rituali/cerimoniali inflitti ai bambini e pre-adolescenti (mai dopo, chissà perchè) di fatto attua violenza psicologica. Io l’ho vissuta come tale e so di non essere stata l’unica (ma per molto l’ho creduto). Ho conosciuto moltissim* bambin* che già alla scuola materna si masturbavano, poi hanno continuato ad avere la classica doppia vita con menzogne ai genitori dall’adolescenza fino all’uscita di casa; alcuni sono riusciti ad avere comunque un rapporto con i genitori, altri no, nè allora nè nel presente li hanno amati nè dopo morti li hanno pianti. Nel mezzo ci sono stati percorsi più o meno lineari ma anche percorsi più o meno difficili. Mi stupisco semmai di come ultimamente ci sia questa recrudescenza inspiegabile di un certo attegiamento fobico, reazionario e mentalmente costipato (sì, non è un refuso, è un termine che trovo appropriato). La “famiglia naturale” non esiste nemmeno in natura, dove la biodiversità fa sì che ci siano un’abbondanza di sfumature e comportamenti diversi tra gli animali, tanto per dirne una il cavalluccio marino maschio partorisce e poi sappiamo tutti della mantide religiosa, no? Oppure si vuole vedere solo il classico esempio del leone e della leonessa? … E’ solo ignoranza. Fatevi una cultura con i documentari girati dal vivo. Vedrete com’è veramente ‘sta benedetta natura, che io amo ma che viene così malamente rinchiusa in immagini fisse, limitate, univoche e spesso distorte.

  3. Sapete, ho notato che, molto spesso, dietro a quel “è dannoso per i bambini” si cela in realtà un “veicola messaggi che non mi piacciono, quindi deve sparire”.

    Un modo molto diffuso di razionalizzare e giustificare ciò che nei fatti si configura come il tentativo di censurare il pensiero altrui.

  4. Ma se anche fosse così, magari perché i racconti che pubblichi sono, giustamente, crudi e un po’ forti, per quale motivo la tua pagina dovrebbe essere “adatta ai minori”? Dove sta scritto? Non è che tutte le pagine, i blog, i film, sono adatti ai minori, in generale nel mondo. Se fosse la pagina di un marchio di giocattoli o di dolci potrei anche capire la protesta, ma “abbatto i muri” tratta argomenti difficili, complessi a variegati, che anche gli adulti spesso fanno fatica a capire. Quindi la protesta di questa “mamma” non ha alcun senso, è proprio “fuori tema”.

  5. Sono le persone come questa che senza rendersene conto rappresentano un pericolo non solo per i bambini ma per tutti visto che con le loro idee orride e ottuso giustificano solo lì status quo e impediscono una crescita culturale della società…

  6. Sento il bisogno di estendere il mio commento che può risultare “fuori tema”, ma mi sono lasciata prendere dall’indignazione. Io non vedo violenza nella pagina di Eretica, anzi sono contentissima di averla conosciuta perchè tratta temi forti e storie crude “con i guanti”, idem per gli avventori della pagina. Quindi una delle migliori su internet, sicuramente. La frase: “La sua pagina non protegge i bambini dalle violenze che vediamo noi adulti nella vita di tutti i giorni. Dovrebbe chiudere la Sua pagina per il loro bene.” implica come minimo televisione e radio spente, notiziari inclusi. Ma i bambini li sentirebbero comunque altrove. Le fonti dove i pargoli potrebbero “assorbire” violenza/paura etc … sono quindi innumerevoli e includono la totalità dei luoghi a meno che un* non viva in un eremo in mezzo ai monti. Come detto, includo anche le Chiese e i luoghi dove si fa ancora “dottrina” in classe alle scuole elementari. Anche la crocifissione di Cristo è stato un atto violento. Costringere alla genuflessione è un atto violento contro la persona. Potrei continuare ma non ne vale la pena. Perchè certa gente, cara Eretica, invece di prendersela con pagine davvero terrorizzanti (tipo quelle piene di profezie apocalittiche, la fine del mondo, malattie guerre fame – io mi ricordo per esempio che crisi di paura mi ha messo alle elememtari vedere la foto di un bambino africano denutrito e piangente DA UNA MISSIONE CATTOLICA, è stato un trauma però allora va bene spiattellarti in faccia la realtà, no?), se la prende con te? Beh la risposta è ovvia. Poveri bambini angelicati che fatica faranno a crescere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: