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Vorrei fare la webcam girl ma lui non vuole

Lei scrive:

Cara Eretica,

sono una precaria che cerca lavoro da molto tempo senza trovarlo. Vivo con un uomo meraviglioso che si carica di ogni sorta di problema e che lavora il doppio per poterci mantenere entrambi. Mi spiace vedere la sua fatica e sapere che se avesse più tempo lo userebbe per fare cose che sicuramente lo gratificano di più: leggere, andare al cinema, fare molte cose e raggiungere altri obiettivi che da tempo vorrebbe raggiungere. Invece non si può permettere nulla di più che la sopravvivenza.

Io non sono una martire e una “perfetta” moglie e faccio ciò che posso in casa senza pretendere nulla di più di quello che ho. Non mi servono scarpe o vestiti e non me ne frega nulla di spendere soldi in mille altre cose. In ogni caso mi sento in colpa perché so che lui vorrebbe, appunto, andare al cinema, fare un viaggio, andare in vacanza o a farsi una pizza e queste cose non sono comprese nella nostra economia di coppia.

Ho pensato che potrei fare la webcam girl. In fondo so che c’è chi guadagna un po’ almeno per arrotondare e potrebbe essere quel che serve per dare respiro al mio compagno e fare sentire meno in colpa me. Il punto è che non voglio farlo alle sue spalle e non voglio che si senta umiliato per questo. Perciò ho deciso di dirglielo, come fosse una mia esigenza, perché mi piacerebbe sperimentare e nel frattempo se guadagno qualcosa che male c’è? Ho detto che metterei una mascherina e che nessuno mai potrà riconoscermi. Farei quel lavoro quando lui non c’è e quando rientra tutto sarebbe ok e potrei raccontargli, se lo vuole, aneddoti divertenti su quello che mi è capitato nel frattempo.

All’inizio ha tentennato, scuotendo la testa mi ha detto “non lo so”, e io che lo conosco come uomo aperto e privo di ossessioni e inutili gelosie, so che quello che gli passava per la testa non era certo il fatto che io fossi una sua proprietà. Oppure si? Gli ho chiesto se provasse fastidio all’idea e lui non ha saputo esprimere quello che sentiva. Era in difficoltà. Poi un po’ gli viene da ridere e un po’ è curioso. Mi dice che preferirebbe fare più sesso con me invece di sapere che io mi masturbo davanti ad altri. Non c’entra nulla il fatto dell’onestà della femmina dignitosa. Non ha di questi pregiudizi. Ma qualcosa gli stringe lo stomaco e se non è pretesa appartenenza allora cos’è? Gli arriva all’infinito sulla testa tutta la sequenza di culture maschiliste riflesse allo specchio.

Essere l’uomo che sta con una che fa un mestiere di quel tipo, oh, giammai. Perché non è giusto farsi mantenere, anche se questo non sarebbe il caso, da una donna che usa il sesso come lavoro. Ma il punto non è neppure esattamente questo. Gli piglia una forma di gelosia ancestrale e gli escono dalla bocca frasi inattese. E’ dolore, ha l’orgoglio dell’uomo che mantiene la compagna e potrei fare la cameriera ma non la webcam girl. Rido e dico che sarebbe un lavoro comodissimo, da fare distesa a letto. Un po’ si placa e mi fa tenerezza perché non sono d’accordo con lui ma lo capisco e non vorrei mai farlo soffrire. Risponde “ma non stai facendo la cameriera ora, no?”. Perché un tempo l’ho fatta e non ci sono stati problemi se uscivo di casa con una minigonna inguinale come divisa del locale in cui lavoravo.

Dunque che fare? Gli dico che se lui dice di no sarà un no. Non ho voglia di fare niente che lui non approvi. Il progetto di vita è comune e così anche il modo di reperire risorse economiche. E’ un progetto di vita monogamo che abbiamo scelto insieme, di comune accordo. Dopo averci pensato un po’ mi sono sentita maledettamente in colpa perché potrei averlo indotto a pensare che non ha neppure il diritto di dichiararsi stanco o un po’ insoddisfatto quelle volte che ha bisogno di conforto. Non capisco la sua posizione, una questione d’orgoglio? Mentalità? E sono sicura che i commenti contro di me saranno cattivissimi. Figuriamoci se lui – nonostante non si sia mai eletto tale – non sarà incoronato re dell’onore familiare e io una con tendenze puttanesche.

Per me sarebbe però solo un lavoro. Non avrebbe implicazioni nella nostra vita di coppia. Non mi toccherebbero nemmeno. Non sentirebbero il mio odore, non mi riconoscerebbero mai. Più che rassicurarlo in questo modo che potrei fare? Sbaglio a pensare che potrebbe essere un bene per entrambi? O dovrei semplicemente andare avanti senza dubbi e con il massimo rispetto per le sue esigenze?”

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3 pensieri riguardo “Vorrei fare la webcam girl ma lui non vuole”

  1. Solo una cosa: chi dovrebbe etichettarti come una con tendenze puttanesche, se solo lui sarà a conoscenza del lavoro che fai? Forse non dirlo a nessuno che non sia lui potrebbe tranquillizzarlo… Comunque tutte le paranoie tue e sue, in un mondo in cui c’è ancora lo stigma sul sex work, le capisco. Ma mi sembra che siate sulla buona strada per parlarne ancora e magari chissà, anche fare una prova limitata nel tempo! Insomma lui a tratti ride, mica ti ha urlato addosso!!! Facci sapere come andrà 🙂

    1. Suppongo che tutto sommato non sia poi un lavoro tutto rosa e fiori come lo dipingi.
      Mi angoscerebbe sapere che la mia compagna possa essere così esposta a dei commenti sessualmente forti, e per forti, intendo disturbanti….anche in assenza di contatto fisico… E non è proprio come fare la cameriera con la minigonna inguinale come divisa del locale… certo ci sarà sempre il cogli@ne che penserà chè l’ hai indossata per lui e quello che proverà ad allungare le mani perchè è quello che “quelle” che si vestono così vogliono… ma non è certo la stessa situazione, dove di contro ti offri proprio a quello anche se in maniera virtuale….

  2. Ciao,
    forse puo` aiutarti vedere la cosa da questo punto di vista: nessuno ha il diritto di dire a un altro cosa fare con il proprio corpo, pero` ognuno ha diritto di dire alla persona con cui sta insieme a quali condizioni vuole stare insieme. Per dire, io non posso certo pretendere dal mio partner che vada sempre in giro con un cappello verde, pero` posso dirgli che se smette di portarlo lo lascero` (scusa l’esempio cretino). Questo significa banalmente che, siccome voi vi siete accordati su un tipo di rapporto monogamo, per scansare gli equivoci dovete mettervi d’accordo su cosa intendete esattamente con monogamia. Infatti fare sesso virtuale con altre persone esula dalla monogamia in senso stretto, mentre portare la minigonna no – perche` la minigonna e` un capo di abbigliamento e non un atto sessuale.
    Quindi, in caso di accezione rigida del concetto di monogamia, come webcam girl tu faresti con altri una cosa che hai stabilito che avresti fatto solo con lui. Se invece decidete che per voi “monogamia” si riferisce solo, che ne so, al contatto fisico reale di un determinato tipo (ad esempio: i baci sono esclusi o no?) allora la cosa e` diversa.
    Insomma, se provaste ad indagare piu` a fondo la accezione del concetto “monogamia” che e` valida per il vostro rapporto, forse potrebbe aiutarvi a fare un po’ di chiarezza in questo dilemma.
    Ti aguro comunque di trovare presto un lavoro che ti aiuti a vivere meglio, sia che sia questo il lavoro giusto per te oppure un altro.
    Giulia

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