Annunci

E’ così che i bulli e le bulle spingono una ragazza al suicidio

Lei scrive:

Ciao Eretica,
Vorrei che questa storia fosse letta perché molte ragazze/i si sono suicidati/e in queste situazioni per quel che ho potuto ascoltare nei tg e ci tengo a sottolineare il fatto che nessuno se l’è cercata.

Io ora ho quasi 20 anni ma i fatti accaduti in 5 anni di liceo non potrò mai dimenticarli. I fatti accaduti durante i primi 4 anni forse sono meno rispetto a quello che accade al quinto anno. Nei primi anni vedevo solo dimostrazioni di chiusura mentale.
Tutto ciò viene sminuito al pari di “ragazzate”, nulla di veramente serio e importante, se sei vittima diventi quella che ha torto, sei asociale, sei diversa e sei da sola.

Non capivo come mai una ragazza come me non potesse pubblicare foto sensuali su un social, perché dovessi essere giudicata come troia e puttana o una a cui piace quando sotto i commenti le dicono “che bella mi fai arrapare” (cosa assolutamente falsa tra l’altro, ho sempre eliminato commenti così), perché dovessi stare da sola durante la ricreazione, subire bullismo e cyberbullismo sui social come: offese con profili falsi che mi definivano trans, joker, cessa, mostro sotto foto mie o quelle scattate assieme ad altre persone.

Ero completamente da sola e i miei amici mi avevano allontanata, mi evitavano come la peste, quando dovevo andare a scuola aspettavo e verso le 8 meno dieci o meno cinque andavo e non prima perché non volevo che la gente mi criticasse o cominciasse a parlare di me in mia presenza proprio per cattiveria, e non ti dico quando dovevo raggiungere la mia classe come si permettevano tutti ad offendermi, così come bulletti sulla porta, a farmi la radiografia e a ridersela, anche all’uscita era un calvario: tutti con il proprio fidanzato, con la macchina figa oppure gente di 23-25 anni a gridare il mio cognome con tanta cattiveria e risate con tanta cattiveria e stupidità stranamente amici delle mie compagne di classe. Ogni giorno da sola all’andata e al ritorno e sinceramente io ho sempre pianto per il dolore e per la rabbia, non ce la facevo ad ignorare semmai ero io quella ignorata. Ma nessuno ha mai compreso questi problemi e si son lavati le mani con “mi dispiace ma lasciali perdere”. Il bullismo viene visto come uno scherzo, una bravata o la maggior parte degli adolescenti ci scherza su “oh sono proprio bullo,ora mi denunci?”

Ritornando al fatto:

Le mie foto sembravano ormai di dominio pubblico, mi minacciarono in classe dicendo che avevano foto mie nude e mi spaventai pensando che qualcuno le avesse mandate e mi sentii violata, sola e senza nessuno che mi potesse aiutare, oltretutto attaccata come sempre e sfigata come sempre, una ragazza da evitare. Quelli o quelle (non ho mai capito chi) avevano fatto gli screen delle mie foto in costume perché troppo provocanti, gambe in vasca o semplicemente alcune mie foto sensuali/provocanti. Così pubbliche che anche nel mio paese non potevo uscire che già il mio cognome/nome veniva affiancato ad un verso di vomito oppure ragazze e ragazzi che se la ridevano appassionatamente come se provassero gusto nel vedermi soffrire.

Una mia compagna di classe mi disse che mi fossi cercata tutto, che era colpa mia poi un’altra volta (Sì, nella mia classe accadevano questi accanimenti anche nei miei confronti soprattutto per questo fatto che mi rendeva molto debole) mi dissero di andarmene dalla scuola tanto ormai tutti sapevano di me, offese, battute sulle mie foto, riferite al mio comportamento vergognoso, da puttana insomma.

La professoressa di scienze, nonché coordinatrice della classe mi disse che ormai ero marchiata e non potevo evitare le “critiche” da parte degli altri e poi aggiunse che dovessi andare dallo psicologo perché avevo problemi a socializzare. I miei genitori volevano prendere provvedimenti, andarono dalla preside ma a quanto pare non era chiara la situazione e la prese molto superficialmente ed essendo il quinto anno avevano paura che sarei stata bocciata e quindi mi tenni tutto dentro fino alla fine. Ma non era finito niente.

Dopo il liceo, quando uscivo continuavano e le mie “nuove” amiche non dicevano nulla e non hanno mai letto una parola di conforto. Sul social ripostai tutte le foto che loro credevano da troia, ignara che questa gente avesse profili falsi e che mi seguiva come se niente fosse, spiando i cavoli miei per poi chissà ridersela. Tutto è finito da quando io ho cancellato l’account dopo l’ennesima cattiveria di un gruppo su whatsapp, in cui mi iscrivevano e disiscrivevano. Ebbi però modo di vedere delle screen dove mi prendevano in giro per le mie “cosce” in vasca e screen di frasi dove mi prendevano in giro in un gruppo dove io non c’ero,un “fantastico” gruppo della classe, ed un altro gruppo delle compagne di classe dove ogni volta cercavano di attaccarmi battendo sempre sul mio comportamento vergognoso.

Quello che ho capito è che io non sono asociale, non sono zoccola e non mi cerco il bullismo.
Sono esibizionista e non mi vergogno del mio corpo.
Ora è vero non sono più su quel social con il mio nome, neanche su Facebook ed è vero che non posso mettere la posizione del mio paese o luoghi frequentati da quelli del mio paese ma Eretica: ora mi sento libera e sto bene.

Ma combatto ogni giorno la chiusura mentale di chi si sente in diritto di giudicarmi, il sessismo, il maschilismo di donne e uomini, di tante mamme che si sentono in dovere di darti consigli su come si debba diventare una “vera donna”, di tanti uomini che per delle foto in costume ci giudicano troie, per le ragazze che crescono con questa mentalità e che conoscono solo le parole: “vergognati sei una puttana” “vergognati sembri una pornodiva” parole scritte ogni giorno, dette ogni giorno da tutti e parlo di persone più che maggiorenni e adolescenti e purtroppo anche bambini. Combatto anche per la libertà di esporre il proprio corpo nudo che per quanto possa sembrare volgare e da puttana, non lo è.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: