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La Scozia lancia la campagna contro lo stupro: “Sono rimast* pietrificat*”

Potete leggere in lingua originale QUI. Traduzione di Yu.La traduzione contiene anche quel che c’è nei video.

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La Scozia lancia la campagna ‘Sono rimast* pietrificat*’ contro lo stupro

Oggi lanciamo la campagna scozzese contro lo stupro ‘Sono rimast* pietraficat*’
Questa iniziativa mette in dubbio il fatto che l’unica reazione che si ha durante una molestia o uno stupro è quella di ribellarsi/dimenarsi e cercare di lottare contro la persona che aggredisce. In realtà, rimanere pietrificat*, immobili, è una reazione totalmente naturale. Quando una persona non si ribella durante un’aggressione inizia ad aver paura a causa di diversi pregiudizi. Crederà che che non verrà credut*. Quindi non denuncerà l’accaduto. Le persone sopravvissute ad una molestia o ad uno stupro temono di non essere credute se non hanno reagito durante l’aggressione. Questo fa si che la paura le spinge a non denunciare. Potrebbero aver paura di non essere credute in tribunale quindi rimandano o non denunciano alla polizia il fatto di essere stat* molestat* stuprat* aggredit*.

Questa campagna si trova online sul sito Rape Crisis. Aiutaci a condividere ed a promuovere questa campagna. I links per i due video (in inglese) e le informazioni si trovano qui https://www.rapecrisisscotland.org.uk/i-just-froze/
Puoi inviare le foto dal tuo cellulare per prendere parte a questa campagna, sia che tu subisci violenze a scuola o sul posto di lavoro, ovunque.

 

Video A – ‘Sono rimasta pietrificata’ #ijustfroze

‘Ho sempre pensato che se fosse capitato a me avrei reagito e combattuto contro la persona molesta ma in realtà…. sono rimast* pietrificat*.. pensavo che avrei urlato e gridato ma… purtroppo non potevo muovermi .. pensavo che la gente mi avrebbe capito ma … non e’ stato così… ‘ – nessuno di noi puo’ sapere come potrebbe reagire ad uno stupro/una molestia/ un’aggressione. Il nostro cervello inizia ad impostarsi nella modalita’ ‘sopravvivenza’ ed i nostri istinti prendono il sopravvento. Rimanere pietrificat* è di fatto una reazione naturale se si vive un evento traumatico. Hai bisogno di capirlo perché un giorno una persona potrebbe dirti di essere stata stuprata .. un/una tua/o amica/o, il/la vicina di casa, tua figlia, tuo figlio, o una persona sconosciuta .. potresti ritrovarti nella giuria di un tribunale a giudicare un crimine- uno stupro- e potresti sentire la persona dire ‘pensavo che sarei riuscit* a dimenarmi a combattere (a reagire) ma … sono rimasta pietrificat*’

 

 

Video B –‘Diverse ragioni’

‘Sai benissimo cosa fare se sei una vittima di un crimine.. giusto? Chiederesti aiuto, chiameresti la polizia … diresti a tutt* quello che è accaduto. Ma non è così quando il crimine è uno stupro… ci sono diverse ragioni per rimanere in silenzio: la vergogna, l’umiliazione, la paura di non essere credut*, la paura di essere incolpat*. Non riesci a parlare. E’ più facile rimanere in silenzio. Quanto tempo pensi di impiegare per dirlo a qualcuno? Qualche ora? Qualche giorno? Anni? Ogni persona ha un tempo diverso per riuscire a parlare. Pensaci. Perchè un giorno potrebbe essere un/una tua amica/o, tua figlia, tuo figlio che sarà abbastanza coraggios* da dire ‘sono stata stuprata’ ‘sono stato stuprato’.

Video C – ‘ Trauma e Cervello: capire la reazione delle persone sopravvissute a violenze (stupro)’

Loro: Dobbiamo capire cosa e’ successo sabato sera. A che ora sei tornata da casa di David l’altra sera?
Lei: A che ora? Non lo so
Loro: Ci puoi dare un’ora approssimativa?
Lei: Non me lo ricordo
Loro: A che ora sei uscita dal locale?
Lei: Forse….
Conversazione tra loro: ‘Non si ricorda molto.’… ‘Eh lo so…’ (il discorso continua ..per poco)
Dottoressa: ‘la sessione di oggi riguarda il Trauma. Il cervello ha due parti: il cervello rettiliano svolge le funzioni di base del nostro corpo. Il Sistema limbico riguarda l’istinto. Si occupa del piacere e della paura. Per esempio se accarezzi un cane il Sistema limbico prova piacere. La corteccia del cervello riguarda la nostra logica, la creativita’, l’immaginazione e ci aiuta ad organizzare diverse cose ed a tenerle sotto controllo E’ piu’ sofisticato quindi e’ piu’ lento delle altre parti del cervello. L’Amigdala e’ un parte essenziale che ci aiuta a capire se siamo in pericolo e ci mette in allarme. Quando dobbiamo sopravvivere la parte primaria del cervello domina la parte conscia del nostro cervello. Gli esseri umani hanno tre reazioni di fronte ad una situazione di pericolo se dobbiamo sopravvivere: Combattiamo, Voliamo via o facciamo ciò che la gente non immagina: Rimaniamo pietrificat*.
Quando l’allarme del pericolo ha inizio il sangue e l’ossigeno vanno verso I nostri muscoli e tutte le parti del corpo che non ci servono a sopravvivere e’ come se si spegnessero. In genere il compito dell’ippocampo e’ quello di memorizzare le cose ma nel momento in cui ci troviamo in pericolo smette di memorizzare gli eventi. L’ippocampo inizia a produrre una sostanza che ci permette di focalizzarci sulla nostra sopravvivenza.. puo’ qualcuno offrire un esempio?’
Lui: Beh .. quando un uomo ha un incidente in macchina e non sente inizialmente dolore sul suo corpo
Dottoressa: ‘E’ un meccanismo dovuto alla nostra evoluzione che e’ veloce e fa parte del nostro istinto. Il nostro corpo quindi ci sta proteggendo. Quando siete in un pub il cervello rettiliano vi aiuta a bere. il Sistema limbico vi offre il piacere della bevanda, la corteccia invece pensa se e’ possibile rimanere un’altra ora per non perdere l’ultimo treno (per tornare a casa). Cosa succede se qualcuno vi tira una bottiglia in testa quando siete in un pub? La vostra reazione non dipendera’ dalla parte logica del cervello ma dalla parte del cervello legata al Vostro istinto. Potete darmi un altro esempio di un evento che causa un grosso trauma?’
Lui: La guerra, uno stupro, un incidente d’auto.
Dottoressa: ‘Il trauma avviene quando c’e’ qualcosa che va al di là del nostro controllo. La parte del cervello che ci aiuta a sopravvivere prende il sopravvento sulla parte logica. Per minimo un mese la persona puo’ continuare a rimanere traumatizzata. Se vi trovate di fronte alla morte improvvisa di una persona o di uno stupro non siete delle eroine o degli eroi. Se il trauma avviene piu’ di una volta e’ un trauma complesso come la violenza domestica o la violenza sessuale ripetuta contro I bambini .. ci possiamo ricordare o un suono, un colore particolare che ci fa ricordare l’evento. Come puo’ reagire una persona? Puo’ piangere molto o essere visibilmente depressa oppure puo’ anche non mostrare alcun segno di trauma e rimane ammutolita. Ci si puo’ trovare di fronte ad uno stress, si possono fare molti incubi. Possiamo sentirci malati, si prova vergogna o colpa. C’e’ chi si isola socialmente o non riesce ad avere un rapporto sessuale. Molte persone che hanno subito un trauma possono abusare di alcol o possono fare uso di droghe per bloccare la memoria, si possono far male da sole. Una vittima di un trauma puo’ iniziare ad essere molto legata a chi l’ha traumatizzata quando è di fronte ad un trauma profondo o quando la memoria di una persona inizia a non funzionare. Una persona che ha subìto un trauma non e’ vigile e non sembra se stessa. Ognuno di noi e’ divers*. I sintomi dopo il trauma possono cambiare da un giorno all’altro. Quindi quando una persona e’ traumatizzata puo’ non fornire le informazioni necessarie per capire cosa e’ successo. Abbiamo sviluppato nuovi modi per chiedere alla persona che ha subito un trauma cosa e’ successo. Si possono iniziare a far delle domande come: ‘vuoi un bicchiere d’acqua?’ questo puo’ aiutare la persona a riportarla (a volte) in sè. Non servono domande che fanno sentire la persona sotto processo. Non aspettatevi di ricevere una storia lineare e comprensiva. Di fronte ad un trauma le persone reagiscono in maniera inaspettata. Ricordatevi che il Trauma e’ una risposta naturale del nostro corpo di fronte ad episodi non normali’
Loro: ‘sappiamo che hai avuto un’esperienza traumatica sabato scorso ..c’e’ qualcosa che ti ricordi?’
Lei: ‘un cane che abbaiava’
Lui:‘ricordi una sensazione … che hai sentito?’
Lei: ‘il fumo di una sigaretta.. ‘..’non riuscivo a muovermi e nemmeno ad urlare’
Lui: ‘rimanere pietrificati e’ una reazione normale’
Commenti tra agenti: ‘quindi dobbiamo iniziare a capire le sensazioni che ricorda invece di chiederle di ricordare quello che e’ successo..’

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Comments

  1. L’ha ribloggato su Racconti della vita danneggiata.e ha commentato:
    Da guardare e leggere tutto. Brividi.

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