In questi giorni grandi giri di iniziative verso l’otto marzo, giornata di sciopero globale dei generi dai generi. Licei, università, librerie, spazi occupati. In un liceo in cui ero stata invitata gli studenti, al rifiuto di fare intervenire me perché condividerei contenuti troppo “radicali ed estremi” (mah!), alunni e alunne hanno rifiutato di invitare chiunque altro e hanno scritto un comunicato fantastico che vi invito a leggere QUI. Un abbraccio a chi anima le classi e i corridoi del liceo castelnuovo e una sintesi di quella che, tra le altre, è stata la giornata di oggi con me e Lea, importantissimo pezzo di Non Una Di Meno Firenze, che abbiamo prima raccolto risposte alle domande relative la distinzione tra il sesso, il genere e l’orientamento sessuale, con una splendida premessa fatta da Lea, e poi le abbiamo lette, le hanno lette gli stessi studenti e le studentesse, con un interesse e una volontà di partecipazione che per lo meno a me ha restituito fiducia nel futuro.
Quindi non è tutto inutile. Dunque c’è chi ascolta e chi raccoglie l’eredità: parolone innocuo, in questo caso, perché non c’è alcun debito di riconoscenza che va rivendicato quando ricavi ricchezza dal confronto reciproco tra persone, sebbene di generazioni diverse. Tra le risposte date ci sono quelle illustrate nei “pizzini” che leggete sotto, inseriti prima in apposite scatole/urne, a tutela dell’anonimato, e che svelano tanto di persone che almeno io non pensavo avessero una tale consapevolezza. Sottovaluto sempre la capacità di adoperare senso critico pur non avendo grande fiducia nell’istituzione scolastica, senza nulla togliere alle splendide e agli splendidi insegnanti che fanno miracoli con poco.
I pizzini saranno raccolti in una mappa soggettiva che farà parte dei tanti contributi che occuperanno la piazza del desiderio, quella di ss. annunziata, dalle 10 del mattino dell’otto marzo, fino al pomeriggio e poi in corteo gioioso, scioperante e rivendicativo per tutti, tutte e tutt*.
Sapete: a star qui a occuparsi di social, blog, violenza virtuale, revenge porn e cyberbullismo a volte non si ha netta la restituzione di quel che è la consapevolezza di chi legge. Mi piace pensare che un pochino, ma proprio pochino, ho contribuito anch’io. Il resto è tutto merito vostro. Grazie per una splendida e gratificante giornata. Per le insegnanti amiche Katia e Camilla che sono state con noi e a Lea che mi fa fare il tour di questi mondi che sembrano esigere nuova linfa.
Ps: se avete voglia di rispondere…
- qual è il tuo sesso
- qual è il tuo genere
- qual è il tuo orientamento sessuale
- altro (quel che hai voglia di dire)
Scrivi, fotografa e manda sulla pagina e pubblicheremo.









1 pensiero su “Scuole fiorentine verso lo sciopero globale dell’otto marzo”