Perché la Rai trasmette spot antiviolenza così sessisti?

bohmah

In Rai pare stiano girando alcuni spot tra i quali quello che vi linko QUI. Sarebbero spot contro la violenza sulle donne e ci sono numerosi errori di comunicazione che vanno sottolineati.

1] presentare una donna con lividi per parlare di lotta contro la violenza sulle donne è semplicemente un invito al paternalismo e a considerare le donne oggetti passivi di mosse salvifiche senza che a loro sia data, invece, la scelta di salvarsi e tutelarsi. Quello che andrebbe mostrato nelle campagne antiviolenza è la forza di una donna, esattamente come per le immagini e gli spot che stanno circolando in questi giorni a promozione della manifestazione nazionale contro la violenza di genere del 26 novembre. Chi partecipa alla manifestazione mostra donne combattive che si riprendono la propria vita e se, invece, chi fa gli spot Rai conoscesse davvero una vittima di violenza, anche se non per tutte certamente è così, avrebbe capito che non c’è persona più forte e determinata, dallo sguardo diretto e fiero, di una donna che lotta contro la violenza di genere che ha subito o subisce ancora.

Presentare la donna con una immagine che prende in prestito un modello estetico di donna e un trucco glamour, con lividi da fashion victim, è sbagliato, rinvia ad una sbagliata conoscenza del fenomeno.

2] Ancora più errata è la rappresentazione di una bambina che, tra altre e altri bimbi, presenta la violenza di genere come un destino ineluttabile, come fosse qualcosa che proprio non si può evitare, giacché è femmina, biologicamente femmina, e per le femmine non può esserci altro destino che questo. Molto meglio sarebbe e le bimbe raccontassero come reagiranno ad una eventuale violenza. Una semplice battuta avrebbe operato un bel subvertising, smontando stereotipi di genere, togliendo alle femmine lo stigma di vittime dalla nascita.

Domanda: che cosa farai se un ragazzo ti picchia?

Risposta: gli faccio un culo così. Non mi farò picchiare. Non lascerò che mi faccia del male. Gli do un calcio nei testicoli e lo lascio ciunco per almeno un mese. E così via.

Son0 solo degli esempi e d’altronde conoscendo certe bellissime bambine, combattive e forti, non mi aspetterei altra risposta che questa. Dunque perché si è deciso di fare circolare uno spot così paternalista, sessista, e bruttissimo?

La Rai dovrebbe ritirare questo spot. O rifarlo, come minimo.

Voi che ne pensate?

Ps: a proposito di bambine vi consiglio di dare un’occhiata al post “Non sono bella, sono forte. Il movimento contro gli stereotipi delle donne”. In basso una delle immagini di  Kate T. Parker

strongisthenewpretty01

Comments

  1. L’ha ribloggato su ina.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: