Fashion Dead per il nuovo disco dei Basura

ok

Francesca scrive:

Ciao Eretica, volevo sottoporti questa questione che si sta dibattendo nella piccola Aosta. Un gruppo musicale sta lanciando il nuovo disco utilizzando una serie di immagini di dubbio gusto. Ti incollo qui la loro pagina FB: https://www.facebook.com/basuranoize/?ref=ts&fref=ts

La mia associazione (https://www.facebook.com/doradonneinvda/) ha cercato di capire quale fosse il messaggio che lo shooting voleva comunicare, le risposte sono state in ordine: il silenzio, il dileggio, le argomentazioni più strambe, le accuse di femminismo misogino e bacchettone.

Volevo chiederti cosa ne pensi.
 
Ti incollo qui una delle risposte più “folgoranti” giunte da un componente del gruppo:

“Quanto spreco di energie… 
e tutto per qualche foto. 
Il popolo dei socials è sempre così teso!
Ad ogni modo, se vogliamo fare della dietrologia dietro alle cose più banali, ecco qui:
semplici foto che ritraggono un’amica, scattate da un’amica concordate tra amici. 
Trattandosi di ragazze intelligenti e dotate di humour, hanno accolto il progetto con divertimento, consce che tutto era tranne che una campagna maschilista. 
Pare invece che il peggior nemico di ogni donna siano le altre donne che, trincerandosi dietro sedicenti gruppi e congreghe, si prendono la briga di decidere per le altre donne, di dir loro cosa è giusto e cosa non lo è. 
Care signore, emanciparsi significa ‘liberarsi da’, come è possibile che Voi non condividiate la libertà espressiva di altre donne? 
Ripeto. 
Nessun maschilismo e nessuna forzatura è stata adoperata. 
Ma trattandosi di ragazze sveglie e fuori dai canoni femminili imposti per secoli dagli uomini, il loro operato ha suscitato il consueto imbarazzo e la ormai consumata indignazione. 
Mi sorprende solo che tutto ciò venga da menti femminili…ma probabilmente per quanto si sentano libere vivono ancora il condizionamento maschilista imposto loro, invidiando tutte quelle donne che invece se lo sono già scrollato di dosso. 
Donne che giudicano donne…
PS:
Data la morfologia naturale ed opposta dei due sessi, il maschio è parte ‘invadente’, la femmina parte ‘ricevente’.
Detto ciò, ogni atto sessuale, concessa la disponibilità della donna che ne è parte attiva ed integrante, è consumato dall’uomo nei confronti della suddetta che, si spera, ne tragga giovamento. 
Tant’è vero, gli atti di violenza sessuale consumati in modo completo, sono sempre di responsabilità maschile, poiché ‘scopa’.
Analogamente, in caso di impotenza maschile, l’atto, nonostante la disponibilità femminile, non può consumarsi, poiché il maschio non ‘scopa’.

Ma…credo che voler essere come gli uomini a tutti i costi, sia la cosa meno femminile al mondo.”

Max dei BASURA
A questo punto Francesca dice:
ciao, ti ringrazio se vorrai dirmi la tua opinione
 
Francesca
DORA – Donne in VdA

Ecco quel che penso:

Le ragazze sono libere di fare quel che si vuole e non c’è stigma per chi coadiuva un progetto fotografico che non ha molto di originale. La fashion dead è ampiamente utilizzata da fotografi/artisti e creativi pubblicitari, così come si racconta nel post linkato in basso sul prezzo di copertina che viene dato alla donna morta. D’altro canto la società preme molto affinché la donna sia vittimizzata e la rappresentata come martire, vittima sempre, e dunque se i membri del gruppo e le loro amiche volevano far vedere altro non ci sono riusciti. Hanno messo in scena il brand che nutre molti pensieri morbosi, inclusa la necrofilia di certe femministe, che rappresenta un modo per fare soldi per tante testate giornalistiche che non fanno altro che pubblicare titoli e foto della donna ammazzata di turno, perché l’argomento tira e così l’immagine della morta ammazzata diventa quella che realizza un’estetica della morte. L’estetica della donna morta ammazzata o della vittima di stupro, con immagini che illustrano la cosa senza lasciar vedere la reazione, la forza, la ribellione di donne che invece tutto vogliono meno che essere rappresentate come vittime.

Mi fa piacere che il tizio non abbia fatto cenno ad una eventuale campagna antiviolenza perché altrimenti avrei chiesto quali associazioni hanno consultato, quale strategia di comunicazione hanno deciso di adottare giacché quella rappresentazione è contraria a qualunque possibile immagine che nelle campagne contro la violenza di genere dovrebbero essere rappresentate. Brutte le donne coi lividi, brutte le donne che rappresentano la parte debole, sconfitta. Perciò in quella foto, senza mettere in dubbio il fatto che la protagonista fosse d’accordo o che addirittura l’abbia pensata lei stessa, non si rappresenta una donna libera, forte, in grado di scegliere ad di fuori dai maschilismi, ma si vede una donna vinta, sconfitta, debole, vittima, morta.

Da vittima di violenza dico che mai avrei voluto essere rappresentata in quel modo. Perché le vittime si rialzano in piedi e lottano. Questo fanno. E in ogni caso no, la foto non mi fa ridere. Mi è del tutto indifferente. Ma già che siamo nel periodo giusto proporrei di nuovo un listino prezzi per la vittima – e parlo di quella vera – quando viene esibita non solo negli spot ma anche nei convegni, nelle parate istituzionali. Se ci fosse una voce adeguata per la partita Iva direi che si potrebbe mettere su un bel business che infine smetterebbe di spremerci per risarcirci di tutto quello che, oltre che da parte di chi ci ha fatto violenza, ci viene tolto ogni volta che qualcuno esibisce quel che abbiamo subito per nutrire un immaginario sempre più mediocremente appiattito su parole e pensieri che ripetono se stessi, all’infinito.

Il mio consiglio, per le ragazze che partecipano a queste messe in scena è di farsi pagare, parecchio, con contratti regolari. E hanno il mio pieno supporto.🙂

—>>>A questo proposito vorrei suggerirvi di leggere l’analisi fatta sulla fashion victim, il brand della donna morta usata nelle foto che pubblicizzano marchi di moda o altro.

Leggi anche, se vuoi:

Fashion Dead: la donna “svenuta” che pubblicizza scarpe

Del femminismo necrofilo e la “vittima” come modello sociale

#Brand #Femminicidio: Quanto mi paghi se faccio la donna morta?

Comments

  1. “abbiamo analizzato e il contenuto è conforme ai parametri della comunita”
    così risponde assurdamente lo staff di facebook.😦

  2. “Data la morfologia naturale ed opposta dei due sessi, il maschio è parte ‘invadente’, la femmina parte ‘ricevente’.”
    Ahahah posso assicurare che puó accadere pure il contrario ed é bello lo stesso, per entrambi😄 Poveri ingenui…

  3. BASURA in spagnolo vuol dire “spazzatura”… e non aggiungerei altro

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