Una lettera pelosa

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di Emanuela Alessandra Colazzo

Qualche giorno fa ho deciso di scrivere una lettera, era da diverso tempo che ci pensavo su, alla fine mi è venuta l’ispirazione notturna (come al solito) e tac! Scritta e inviata! L’argomento è molto schietto, senza peli sulla lingua ma con peli in altri posti. Se leggete vi prego di condividere, non perché io voglia chi sa quale riconoscimento, ma perché ritengo che su questo tema sia arrivato il momento di non farci prendere più in giro e questo momento era già ieri!

Gentile Azienda, vi scrivo dopo aver riflettuto a lungo se convenisse o meno mandare questa lettera, in quanto probabilmente verrà cestinata e qualcuno si farà delle grasse risate leggendola. Tuttavia proprio per questo ho deciso che in fin dei conti io a scrivere non ci perdo nulla, mentre voi magari guadagnate qualche risata. Per onestà vi informo che i destinatari di questa mia lettera sono due: Braun e Philips, perché il discorso vi coinvolge entrambi allo stesso modo.

Dunque l’oggetto della mia lettera è il pelo. Mi spiego. Posseggo un silk-epil (d’ora in poi Silky per motivi affettivi) da tempi immemori, è così datato che non epila, ogni tanto sradica ogni tanto taglia, stile motosega inceppata, ovviamente a chiazze. Marca Philips (*1).

Ripeto il modello è vecchio avrà dieci anni forse più, forse ormai è l’ultimo del suo genere al mondo. Eppure quella macchinetta dall’odioso rumore horror mi accompagna in ogni dove, e con autentico stile masochista continuo a passarla sulle mie gambe. Ogni volta come fosse la prima nutro una folle speranza: quella che sia la volta buona, la volta in cui finalmente le mie gambe somiglieranno vagamente a quelle delle gran figone che si epilano nei vostri video e nelle vostre foto.
E invece no! Uso l’epilatore da quindici anni ma la situazione è sempre irrimediabilmente tragicomica. A parte i peli incarniti, che ormai sono diventati una mia caratteristica fisica al pari del colore dei capelli, nella maggior parte dei casi mi ritrovo a passare interminabili ore su una gamba sola.
Spesso stremata mi arrendo e lascio l’epilazione dell’altra gamba per il giorno dopo. Poi magari il giorno dopo ho da fare e me ne dimentico. Il risultato è che per una serie di giorni indefiniti le mie gambe sembrano un autentico esempio della situazione della Foresta Amazzonica: da una parte prima della deforestazione da un’altra parte il dopo. Effettivamente ora che ci penso potrei creare delle campagne di sensibilizzazione con le fotografie delle mie gambe.

14448862_1090471341068550_4158566629689604046_nOra la soluzione a questo problema sarebbe davvero semplice: comprare un nuovo epilatore oppure passare alla ceretta.
La ceretta per me non è un soluzione contemplabile. Tralasciando l’innata goffaggine nello stendere la cera e strappare, tralasciando le innumerevoli volte che pur di togliere chili di residui di cera dal mio corpo mi sono dovuta ungere così tanto, ma così tanto, che sembravo pronta per essere fritta con doratura croccante, il vero problema è che i miei, purtroppo fragili, capillari non possono sopportare questo affronto. Infatti per tutte quelle (seppur poche) volte in cui ho provato a cerettarmi, loro con spirito patriottico hanno deciso di suicidarsi e rompersi irrimediabilmente sotto la mia pelle color yogurt greco.

Certamente allora la soluzione sarebbe comprare un nuovo epilatore. Ci ho provato innumerevoli volte. Giuro ci ho provato. Ci provo da anni. Armata di computer ho passato le ore tra siti, blog, forum. Ho confrontato prezzi, marche, recensioni, opinioni. Ho passato così tanto tempo su qualsiasi sito parlasse di peli e peluria, che sopraffatta da tutte queste informazioni per un periodo ho preso l’originale decisione di provare ad epilarmi a zone, tramite pinzetta per le sopracciglia.
Inutile dirvi che questa idea è stata da tempo abbandonata.

Ho cercato quindi di capire realmente quale fosse il mio problema: perché non riesco a comprare un epilatore nuovo?
Non dico quello che costa centinaia di euro con cui potrei comprarmi un anno di libri per l’università, però ecco insomma un modello base, più economico, ma soprattutto più moderno della mia attuale motosega, del mio amato/odiato Silky. Perché non ci riesco?

Poi ho capito: il problema sono le gambe pelose. Non le mie ma quelle altrui.

Se in ogni recensione o pubblicità o commento io vedo già una gamba bella liscia che me ne faccio? Chi me lo dice a me che quell’epilatore in particolare sia davvero migliore del mio Silky? Come potrei mai rischiare di spendere dei soldi per ritrovarmi in mano un gemello, magari cattivo, di Silky?

Così armata sempre di computer mi sono messa alla ricerca di testimonianze: video, foto, disegni…qualsiasi cosa testimoniasse realmente l’epilazione di una gamba femminile, che mostrasse i tempi, le modalità.
Sapete cosa ho trovato?
Niente. Non ho trovato niente. O almeno niente di vagamente somigliante a una reale gamba o ascella pelosa femminile su cui venisse passato un parente del mio Silky.
L’unico video piuttosto imbarazzante che ho trovato è stato quello di un uomo davvero barbuto che per qualche oscuro motivo aveva deciso di farsi fare la ceretta di tutta la faccia. Ho provato io molto dolore per lui.

Ora io voglio essere sincera con voi.

Posso vagamente intuire i motivi per cui mettere una modella piuttosto figa in tv mentre si depila le sue gambe normalmente pelose possa ai più scandalizzare. Ma parliamoci chiaro secondo voi noi donne non lo sappiamo come sono le nostre gambe non depilate?
I vostri creativi sono tutti uomini che non hanno mai visto delle gambe pelose femminili o due ascelle stile salici piangenti? Sono convinti che le donne abbiano peli trasparenti o quasi? Ma allora non saremmo stupide a volerci depilare? Cioè qui si tratterebbe di follia, pura follia. Di soldi spesi inutilmente per anni e anni e anni con cui ci saremmo potute comprare tonnellate di libri, dolci, viaggi e molto altro.
Secondo voi non lo sappiamo che anche la modella più figa da voi scelta ha dietro di sé chili e chili di peli estirpati da ovunque?
Si lo sappiamo. Ve lo assicuro. Chiedete a vostra madre, a vostra sorella, alla moglie, alla fidanzata, alla collega, alla direttrice, prendete una donna qualsiasi e vedrete che affermerà immediatamente “Si! Lo so!”

Allora care aziende dato che queste pubblicità, questi messaggi, queste sensazionali nuove macchinette sono destinate proprio a noi, a noi donne pelose, che scegliamo per qualche motivo di non essere poi così pelose, perché per una buona volta non ci fate vedere il risultato reale, il prima e il dopo, il durante?
Perché l’uomo barbuto in tv si passa il rasoio o la macchinetta con un bell’effetto tosaerba, mentre la donna si passa rasoi e macchinette sul corpo liscio, con un bell’effetto inesistente?
Non meritiamo anche noi l’effetto tosaerba?
Ma soprattutto dopo più di dieci anni con lo stesso Silky, non merito anche io la possibilità di comprarne uno nuovo? Non merito anche io una qualsiasi immagine, un video, un’illustrazione che mi parli sinceramente? Non merito anche io di non passare ore sulla stessa gamba, poi altre ore a scovare tutti i peli incarniti, poi altre ore a far passare i rossori, che se la Pimpa fosse reale sarebbe mia sorella?

14479563_1090501384398879_21600606111404526_nPerché qui si parla proprio di sincerità, ogni volta che create una pubblicità nuova ci state dicendo: Immaginate tutti i vostri peli sparsi sul corpo di questa modella perfettamente depilata che per ovvie ragioni (?) non possiamo mostrarvi. Ma voi siete donne, siete forti, siete grandi, immaginate i peli e anche il risultato!

Ecco io il risultato non voglio immaginarlo! Voglio vederlo e credetemi sono sicura di non essere la sola, sono sicura che una campagna pubblicitaria pelosa vi porterebbe molto successo, ma soprattutto ci farebbe capire che non ci state più prendendo in giro, che ci trattate come persone reali, che siete consapevoli che siamo donne e abbiamo i peli e alcune di noi decidono di strapparserli via! Non è una vergogna tenerseli e non lo è volerli togliere, non può esserlo e soprattutto voi create prodotti destinati a noi e allora parlate di noi, noi donne reali, non immaginateci soltanto. Saluti da me e dalla mia motoseg… ehm… dal mio Silky!

Emanuela Alessandra Colazzo

(*1) in merito alla marca del mio Silky ho commesso un errore: in realtà è Braun, me ne sono accorta solo dopo aver pigiato invia, ma il senso della lettera prescinde da questo errore!

Il giorno dopo ho ricevuto una mail dalla Braun in cui la ragazza si dispiaceva che non trovassi spunti dai loro spot e che avrebbero fatto un “commento” al dipartimento di marketing. In compenso mi raccomandava il Silk-epil da lei usato (ossia la serie 9) e di effettuare regolari scrub per evitare problemi! Ho trovato la risposta decisamente fuori luogo, (ma soprattutto azzardata dato che facevo una critica alle pubblicità!), ho infatti replicato, specificando inoltre, dati i suoi consigli personali sul suo Silk-epil, che volendo potevo offrirle i miei consigli personali sugli scrub, non sono stata contattata mai più! Philips invece mi ha contattato telefonicamente, mi hanno inviato un buono sconto del 25% da spendere sul loro sito online, (non so esattamente il perché del buono, ma lo sconto sinceramente mi interessa poco e non perché sono una riccona ma perché non era questo il mio scopo), tuttavia ho avuto il piacere di parlare con una ragazza che si è detta colpita da ciò che avevo scritto, mi ha detto che la lettera è stata letta da tutte le ragazze presenti quel giorno con lei a lavoro, avevano riso e gioito di tutto ciò che avevo scritto perché è tutto vero. Mi ha detto che avrebbe cercato di rigirare la mail all’ufficio marketing, non so se questo sia accaduto o accadrà, certamente me lo auguro.

Chiunque tu sia a leggere, poco importa il tuo sesso, ti chiedo di condividere questa lettera e di chiederlo anche ai tuoi amici, perché se è pur vero che la depilazione femminile era già conosciuta nell’antico Egitto, ad oggi questo è un tema che fa “schifo” ai più. Così schifo da rappresentarci nelle immagini socialmente accettabili (che parlano di depilazione femminile!) come bambole dalle gambe liscissime e setose, che in effetti non si sa nemmeno perché abbiano realmente bisogno di depilarsi! Grazie per avermi letto fino a qui, un abbraccio, Manu.

Comments

  1. L’ha ribloggato su Random Mee ha commentato:
    Signal Boost!!!!

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