#Lorenzin e le pillole anticoncezionali a pagamento che le precarie non potranno permettersi

untitled

Dopo le mega figurine di cacca che la ministra della salute ha fatto per le mal riuscite campagne del #fertilityday, continuando a dirne una peggio dell’altra, ultima delle quali la richiesta, l’invito su Otto e Mezzo, a creativi vari di lavorare gratis per il ministero per aiutarla a fare una campagna migliore, non riuscendo a capire che è tutto  il  piano da rifare e che comunque sia un creativo mangia, vive, e paga l’affitto come chiunque altro, e non si capisce perché dovrebbe lavorare gratis, ecco che ne viene fuori un’altra a proposito della non mutuabilità delle pillole anticoncezionali tanto per imporre a chi non può permetterselo di pagare le pillole a prezzo pieno ed aggravare la posizione di chi soffre, per esempio, di endometriosi, dato che la pillola è indispensabile come cura. La pillola sarebbe necessaria anche come terapia ormonale.

Siamo passati dalla fertilità consigliata a quella imposta da ricatti comunicativi di vario tipo a quella che deriva dalla mancata contraccezione. Non si lamentasse poi se aumenteranno gli aborti.

Cos’altro inventerà ancora la ministra per indurci a fare figli per la patria?

Leggi anche:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: