Religione e intersezionalità: intervista a Sonny Singh

Yu traduce questa intervista con questa premessa: “ho avuto delle piccole difficolta’ a tradurre questa intervista poiche’ gli studi sulle identita’ razziali o la parola ‘razza’ in Europa continentale sono davvero pochi. A differenza dell’America e di altri paesi anglofoni. Quindi ho tradotto la parola ‘Race’ con la parola ‘razza’ mentre per ‘brown person’ ho tradotto con ‘persona di colore’ (anche se non e’ la stessa cosa). Questo mostra una (semi)lacuna di studi intersezionali in Italia sul concetto di identita’ razziale pertanto la traduzione mi risulta difficile per alcune parole. La parola ‘razza’ in inglese non ha lo stesso significato che diamo in Europa continentale. Non e’ (solo) il colore della pelle (o un termine derogatorio da bannare) ma e’ associata all’identita’e molto di piu’.”

Ecco dunque la traduzione.

Religione e intersezionalita’: intervista a Sonny Singh

“Il mio nome e’ Sonny Singh. Sono un musicista ed un educatore che promuove la giusizia sociale”.

‘Razza’ e Religione (Race and Religion)

“Abbiamo tutti identita’ multiple e tutte queste identita’ multiple sono intersezionali, influenzano la nostra esperienza ed il modo in cui guardiamo il mondo. Sono del Sud Asia ..tuttavia mi considero anche Punjabi, sono Sikh, sono un uomo cisessuale”

Cisessuale*: persona che si identifica con il proprio genere dalla nascita (*persona che percepisce una corrispondenza fra la propria identita’ di genere-sesso psicologico- e il proprio sesso biologico)

“sono eterosessuale e sono cresciuto in un ceto medio, sono normodotato (senza alcuna disabilita’), … razzismo strutturale, oppressione religiosa strutturale, egemonia Cristiana, patriarcato strutturale, sessismo, tutte queste cose sono interrelate nella societa’… intersezionalita’ vuol dire che ne prendiamo atto (lo riconosciamo) ..dobbiamo combattere contro tutte le forme di oppressione se ..davvero… vogliamo essere liberi”

Perche’ dobbiamo considerare la ‘razza’ (Race) insieme alle altre identita’?

“Non posso pensare alla mia identita’ razziale, da persona di colore (lui dice: brown person che non e’ proprio uguale ad essere una persona di colore/nera) e americano del sud Asia, senza pensar anche al fatto che io sia Sikh, che indossi un turbante e che abbia una barba ..queste son cose davvero razzializzate anche se per me son cose che riguardano la mia religione. Non sarei in grado di camminare in questo paese come un uomo di colore, che indossa un turbante, che ha la barba, senza destare attenzione, negli sguardi che mi rivolgono, nei commenti derogatori (come) ‘terrorista’ o (come) appartenente all’ISIS. La mia religione Sikh viene denigrata da commenti (associati a) musulmani e la comunita’ musulmana e’ ampia ..quindi questa oppressione delle religioni per esempio puo’ essere legata all’Islamofobia”

Islamofobia: paura esagerata, di odio e ostilita’ nei confonti dell’Islam e dei musulmani che viene perpetuata tramite stereotipi negativi che portano alla discriminazione.

“queste cose sono legate profondamente al razzismo e alla ‘supremazia bianca’ in maniera piu’ ampia”

Cosa ci divide dalle persone che pensano di parlare delle nostre differenze?

“La mia ‘razza’, il mio genere, la mia religione hanno delle conseguenze quando cammino per strada (=sulla mia vita di tutti i giorni)..questa e’ la realta’ che viviamo quindi … se non parliamo di queste cose ..in maniera diretta … per me e’ questo che ci divide …(e’ questo) che porta alla divisione, alle gerarchie ed alle ingiustizie sociali che continuano ad esistere se non combattiamo contro tutto questo e continueranno (le ingiustizie sociali) ad esistere anche se non ci piace”

Ultimi commenti?

“Quello che e’ piu’ difficile e’ pensare alle mie identita’ in termini di privilegio. Essere un cisessuale, eterosessuale, (venire da) una classe sociale privilegiata …in cui sono cresciuto… queste sono le cose che dovrei guardare …se vogliamo davvero essere ‘intersezionali’ dobbiamo sfidare noi stess* e capire il modo in cui noi viviamo, il privilegio che viviamo e (mostrare) solidarieta’ a coloro che quei privilegi non ce li hanno”.

 

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: