Il tuo comportamento crea il tuo genere

Un intervento di Judith Butler, ricercatrice alla Berkeley, in California, e filosofa che si occupa di studi di genere. Grazie a Yu per la traduzione.

Cosa vuol dire che il tuo genere e’ performativo?

Butler: Una cosa e’ dire che il genere e’ ‘performativo’, un’altra che e’ ‘performato’ (un atto che e’ eseguito). Quando diciamo che il genere e’ ‘performato’ vogliamo dire che ci caliamo in un ruolo, recitiamo in qualche modo e… la nostra recitazione o il nostro ruolo e’ cruciale per il genere che interpretiamo ed il genere che presentiamo al mondo. Dire tuttavia che il genere e’ ‘performativo’ e’ invece un po’ diverso … perche’… qualcosa che e’ ‘performativo’ .. significa che produce una serie di effetti. Recitiamo, parliamo .. in un modo che consolida l’impressione di essere un uomo o di essere una donna. Quando arrivai a Berkeley … diversi anni fa… stavo camminando per strada …ed una giovane donna che penso stesse al liceo …dalla finestra mi grido’ ‘sei una lesbica’? e… stava cercando di …molestarmi/importunarmi o forse stava dando di matto e voleva saperlo …ma invece di voltarle le spalle dissi “si, lo sono” e questa cosa la sciocco’ davvero. Noi recitiamo come se .. essere un uomo o essere una donna sia una realta’ privata o qualcosa che e’ semplicemente vero per noi …di fatto … e’ un fenomeno che e’ prodotto e riprodotto tutto il tempo ..quindi dire che il genere e’ ‘performativo’ vuol dire che nessuno in realta’ si riconosce in un genere dall’inizio (nato in un determinate genere)… lo so e’ controversa come cosa ma questa e’ la mia opinione.

Come dovrebbe la nozione di genere performativo, cambiare il modo in cui consideriamo il genere?

Butler: Pensate a quanto sia difficile per ragazzi effeminati o quanto sia difficile per alcuni ragazzi socializzare senza essere presi di mira da bulli o senza esser presi in giro o …qualche volta .. soffrire minacce di violenza o … aver genitori che dicano ‘forse hai bisogno di uno psichiatra’ o ‘perche’ non puoi essere normale?’ quindi .. ci sono poteri istituzionalizzati come la normalizzazione psichiatrica e ci sono pratiche informali come il bullismo che ci fanno rimanere nel nostro ruolo di genere… mi chiedo come queste normative di genere si siano stabilizzate e quale sia il modo migliore per disgregarle… penso che il genere sia una formazione culturale ma e’ anche un’arena di azione e… di… liberta’…e’ importante resistere alla violenza che e’ imposta dalla norme di genere ideali (le classiche norme di genere imposte dalla societa’)..in particolare (e’ importante resistere alla violenza che va) contro quell* che sono gender different (considerat *differenti per il loro genere) che non …si conformano nella loro presentazione di genere (= che non rientrano negli schemi di genere che la societa’ si aspetta).

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Comments

  1. E allora il caso di David Reimer come si spiega? Ma questa è scienza o filosofia?
    https://it.wikipedia.org/wiki/David_Reimer

    • È filosofia. Ad ogni modo, non si nega che una persona possa riconoscersi in un genere o nell’ altro. Che contraddione vi hai colto -se ti va di spiegarlo-?

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