Io, lui, la mia fica

12782177_10154015781309525_1944372206_n

Quando il corpo è in trasformazione devi adeguare i ritmi, la tua vita, alle nuove esigenze. Devi imparare a sorridere per quel che viene meno e ad apprezzare quello che impari giorno per giorno. Avevo previsto mille cose ma non il mio ritrovato senso dell’ironia. E serve, eccome se serve, giacché non puoi non ridere quando vedi che lui si sforza di farti venire con uno dei suoi fantastici cunnilinguus e la tua fica non riceve. Nada de nada. Come se ce l’avesse sulla punta della clitoride ma non riuscisse a emergere. Come se avesse dimenticato quale strada percorrere. Come se avesse perso fiato, battito, fiducia in se’.

Chi l’avrebbe mai detto che avrei dovuto richiedere assistenza psicologica per la mia fica. Quello che so è che sono io a doverla fornire al mio amore, a dover rassicurare. A dover farlo ridere. Non è per te. Sono io. È l’effetto dei farmaci. Per sanare una parte di me devo metterne a nanna un’altra. Funziona così. I medici ci avevano avvertiti. E ora il mio cocktail si è arricchito di droghe legali, buone per far vivere bene il mio tempo di transizione. Ma è frustrante per lui, io lo so, il fatto di pensare che mi stia solo usando perché viene senza riuscire a farmi venire. Dovrei fingere? Ma lo capirebbe. Non ho mai finto in vita mia. Sa come sono fatta. Sa com’è il mio reale orgasmo e conosce ogni inflessione della voce, il mio respiro, tutto quanto.

Una volta ho finto, perché era troppo tempo che stava lì a pensare che non desideravo la sua pelle. Ho capito di aver fatto male. Ho confessato subito. Poi il nostro rapporto si è fatto più profondo, intenso, pieno di conoscenza per altre parti di noi. Ho vissuto il piacere delle sue intime confessioni, la sua pelle vissuta in vicinanza e senza pretesa alcuna, il privilegio di dargli piacere senza sentirmi una martire. Faceva tutto parte della mia voglia di rinascita. Mi piace piacere. Mi piace sedurti e farti venire. Sono felice di sentire il tuo sapore, il liquido che prepotentemente viene fuori, e voglio che tu non ti senta in colpa se non vengo anch’io, perché devo farmi strada tra linee sconosciute in attesa che il mio corpo riprenda da dove ha lasciato.

Stanotte abbiamo sperimentato un nuovo abbraccio, perché io e te dormiamo sempre attaccati l’uno all’altra. Non siamo stati lontani neppure quando il dolore delle mie cicatrici mi toglieva il respiro. Io che abbraccio te. Tu che abbracci me. Stanotte hai messo una gamba tra le mie, mi hai stretta a te e mi sono lasciata stringere. Ho preso la tua mano tra le mie e ti ho consegnato il mio seno, nudo, sotto il pigiama. Perché mi piace la tua pelle, mi piacciono le tue mani su di me, mi piace se mi tocchi, mi fa stare bene, mi fa sentire desiderata. E sento che il tuo pene s’indurisce, così restiamo per tutta la notte, pieni di desiderio, con un nuovo modo di prolungare il sesso, di far restare i suoi effetti attaccati tutto il giorno alla nostra carne, mentre io li porto con me a guardare il tramonto della città in cui abbiamo scelto di abitare.

E’ un tramonto scolorito, col sole un po’ più pallido e il cielo di un diverso tono d’azzurro. Qui, quando starò meglio, potrò andare in bicicletta un po’ più spesso. Intanto posso camminare – piano – e trattenere più respiri. Posso riscoprire pezzi di storia che avevo dimenticato. Me la ricordavo un po’ diversa, la città. Pensavo fosse peggio, la ricordavo come luogo di nostalgie e solitudine interiore. Non mi sentivo a casa. Ora mi sembra un buon posto per rinascere. Mi sembra un ottimo posto per ricominciare. Io, lui, la mia fica.

Advertisements

Comments

  1. Questa mi sembra proprio una storia di vero amore, per te stessa e per lui.
    Bellissima. Ti auguro il meglio per tutto!!

  2. a che serve says:

    toccante… e complimenti per quello che sai provare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: