#UnioniCivili: il Movimento Cinque Stelle e l’ostruzionismo della Lega

Questo è il tono degli emendamenti leghisti, tanto per fare un esempio. Fatevi un giro sul sito del Senato e leggeteli voi stess*.

Questo è il tono degli emendamenti leghisti, tanto per fare un esempio. Fatevi un giro sul sito del Senato e leggeteli voi stess*.

 

Update: in basso trovate quel che dice l’On. Cirinnà sulla questione.

Io ho difeso varie volte il Movimento Cinque Stelle. Quando la demonizzazione era pretestuosa, quando è stato definito solo per pregiudizi o gossip. Quando se ne parlava come di un gruppo unico di reazionari guidati per attuare complotti mondiali. Stavolta, però, avete sbagliato. Votare assieme alla Lega Nord, per evitare l’accorpamento degli emendamenti simili, impedendo, di fatto, che la Lega facesse ostruzionismo e che la discussione sugli emendamenti si trascinasse per secoli, è una scelta precisa.

L’accorpamento degli emendamenti simili, quando ci sono tantissimi emendamenti (e che emendamenti) presentati proprio per fare ostruzionismo e per evitare di fare passare la legge, è una cosa che si fa, a volte. Puoi votare si o no. Stavolta sarebbe stato il caso di votare si. Votare si non voleva dire stare con “Renzi”, ma significava stare dalla parte delle tante persone che da anni attendono una legge che riconosca almeno un minimo di diritti alle famiglie omogenitoriali, alle unioni gay, lesbiche. Il M5S non l’ha fatto e quindi è inutile che chi milita in quel movimento difenda l’indifendibile. Non li sto criticando per pregiudizio, per demonizzazione, ma per via di una loro precisa scelta politica che riguarda le altalene già dimostrate con la libertà di coscienza da lasciare sulla step child adoption (che con troppi liberi di coscienza non passerà, immagino).

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Sui diritti civili ci si schiera. Non si può dire si, no, mah, forse. Ci si schiera e si accetta di perdere elettorato di destra, se è questa la paura. Se si votasse per i diritti dei neri e un partito di destra presentasse migliaia di emendamenti per bloccare, di fatto, l’approvazione della legge, direste che l’accorpamento è una cosa sbagliata? Il M5S ha tutto il diritto di scegliere quello che vuole. Io, noi, abbiamo tutto il diritto di mandare l’M5S a quel paese. L’elettorato di sinistra sarà con voi alle prossime elezioni? Chissà.

—>>>Esempio di emendamenti che i m5s hanno deciso di NON accorpare (QUI potete leggerli tutti):

Al comma 1 aggiungere, in fine, le seguenti parole:
emendamento 103 «, purché la convivenza sia comprovata da almeno cinque anni».
emendamento 104…da almeno quattro anni e 11 mesi
emendamento 105… da almeno quattro anni e 10 mesi
emendamento 106… da almeno quattro anni e 9 mesi
emendamento 107… da almeno quattro anni e 8 mesi
emendamento 108… da almeno quattro anni e 7 mesi
emendamento 109… da almeno quattro anni e 6 mesi
emendamento 110… da almeno quattro anni e 5 mesi
emendamento 111… da almeno quattro anni e 4 mesi
emendamento 112… da almeno quattro anni e 3 mesi
emendamento 113… da almeno quattro anni e 2 mesi»
emendamento 114… da almeno quattro anni e 1 mese
emendamento 115… da almeno quattro anni
emendamento 116… da almeno tre anni e dieci mesi
emendamento 117… da almeno tre anni e nove mesi
emendamento 118… da almeno tre anni e otto mesi
emendamento 119… da almeno tre anni e sette mesi
emendamento 120 … da almeno tre anni e sei mesi
emendamento 121… da almeno tre anni e tre mesi»
emendamento 122… da almeno tre anni e 90 giorni
emendamento 123… da almeno tre anni e due mesi
emendamento 124… da almeno tre anni e trenta giorni
emendamento 125… da almeno tre anni
emendamento 126… da almeno 36 mesi…

Gran bel lavoro. Davvero.

E concludo facendo un copia e incolla di quel che ha scritto l’On. Cirinnà. Leggete e vi saranno chiare moltissime cose. Buona lettura!

>>>^^^<<<

Dalla sua pagina facebook:

In questi due giorni si sono lette ed ascoltate molte affermazioni che lasciano interdetti.
Pubblichiamo un approfondimento su alcune delle domande più ricorrenti e su cui si fa maggiore disinformazione:

– Se il PD ha la maggioranza approvi la legge senza altri partiti:

NO, il PD al senato non ha i numeri per approvare da solo nessuna legge. E’ per questo che governa con altri partiti. Questi ultimi non avrebbero mai approvato una legge efficace sulle Unioni Civili, motivo per cui i voti di forze che si erano dichiarate favorevoli già in commissione al ddl Cirinnà, sono fondamentali per dare diritti a milioni di persone.

– Il Governo usi la “fiducia”

NO il Governo non può mettere la fiducia.
Quello sulle Unioni Civili è un disegno di legge parlamentare, fatto lavorando insieme e contando sui voti di forze di opposizione, ma su questi temi più progressiste. Sui disegni di legge, non essendo prodotti dal governo in carica (ma dal parlamento appunto), non può essere chiesto un voto di fiducia delle forze che sostengono il governo stesso.
Per chiedere il voto di fiducia, il PD avrebbe dovuto produrre insieme alle forze di governo un decreto di conversione del disegno di legge, ma questo avrebbe significato un inevitabile accordo al ribasso sui diritti delle persone e delle famiglie omogenitoriali.
Stando così le cose, si vuole forse con questo invito annunciare che partiti che non fanno parte della maggioranza voterebbero la fiducia? O, come è più probabile, si sta invece dimostrando che più che l’approvazione di una legge sui diritti delle persone omosessuali, l’obiettivo è solo quello di mettere in difficoltà il Governo e il partito di maggioranza relativa che ne fa parte? Legittima strategia di una forza di opposizione, sia chiaro, basta che questa posizione venga allora esplicitata e spiegata a tutte le persone che da trent’anni, più che una lotta tra partiti si aspettavano e si aspettano un accordo per una legge sui loro diritti negati.

– Il canguro non serve a niente!

NO, non è vero. Utilizzare o non utilizzare lo strumento del canguro può voler dire avere o non avere una legge sui diritti, a prescindere dalle diverse posizioni esistenti in tutti i partiti. Questo perché l’emendamento Marcucci (il canguro appunto) toglierebbe di mezzo tutti quei voti segreti che grazie ai molti nemici di questa legge potrebbero non solo peggiorare, ma invalidare e rendere inefficace la legge nel suo complesso.

– Il “canguro” (meglio un emendamento premissivo di principio) è incostituzionale

No, non lo è. Il cd. “canguro” (emendamento premissivo di principio) rientra a pieno titolo nel potere di emendamento previsto dalla procedura parlamentare, ed è presente nella prassi del Senato da quasi vent’anni.
Dunque artificioso, discutibile quanto si vuole sul piano politico, ma non incostituzionale.

– Il “canguro” annulla la discussione

Non è così. Un emendamento premissivo di principio come quello a firma Marcucci (che potete leggere qui: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp…) non annulla la discussione. Evita semplicemente che si discutano gli emendamenti ostruzionistici, e quelli che vanno in contraddizione con l’impianto della legge.
Insomma: non spariscono tutti gli emendamenti, ma solo quelli pensati per minare alla base l’impianto della legge, che, se approvati, di fatto la distruggerebbero.
Sugli emendamenti che si muovono nel perimetro della legge c’è normale dibattito. Un dibattito – piccola differenza – costruttivo.

– Votate col voto palese e metteteci la faccia

Il PD per primo ha chiesto che i voti siano tutti palesi, ma purtroppo non funziona così. Perché si abbia il voto segreto, basta che 20 senatori ne facciano richiesta su temi specifici. Cosa che con ogni probabilità chiederanno proprio quei senatori interessati a fare crollare la legge, e proprio su quegli emendamenti pensati come trappole perché questo accada.

– Con due giorni si votano tutti gli emendamenti:

NO, non è vero. Non si potrebbe votare la legge in un giorno, ne in due e neanche in tre.
La discussione con questo numero di emendamenti e di incognite sul voto segreto durerà settimane.
Volete un calcolo di quanto?
Per prima cosa, quanti sono gli emendamenti? Ci sono i 580, (non 500 come viene detto) sopravvissuti degli otre 5000 presentati inizialmente dalla Lega. Ad essi ne vanno aggiunti qualche altro centinaio provenienti da NCD, FI, e destre varie (oltre ai 40 residui del PD).
In tutto, circa circa 800 emendamenti che non si votano in due giorni. E chi lo afferma mente sapendo di mentire. Perché? Andiamo per punti:
• innanzitutto per via del loro contenuto, visto che come abbiamo detto specialmente quelli leghisti sono innanzitutto trappole, 500 trappole;
• per le condizioni in cui lavora l’Aula: senza relatore, senza pareri del Governo e, soprattutto, senza possibilità di contingentamento dei tempi, (massimo 2 minuti a intervento) e previsti solo per i decreti legislativi del governo, (non per un disegno di legge come quello per le Unioni civili in discussione);
• stando così le cose, per ogni emendamento al ddl, ogni gruppo potrebbe parlare 10 minuti. Siccome in parlamento ci sono 10 gruppi, il calcolo del tempo di discussione necessario per gli 800 emendamenti sarebbe di 1333 ore (10 min X 10 gruppi X 800 emendamenti / 60). Circa 166 giornate lavorative di 8 ore ciascuna: un anno di lavoro medio, se l’aula si riunisse tutti i giorni lavorativi occupandosi solo di questo ddl. Dato che potrebbe ridursi a 56 giorni, circa 2 mesi, ma il senato dovrebbe riunirsi in seduta permanente notte e giorno senza mai pause, nemmeno per mangiare o dormire.
• Se, invece, vogliamo guardare il problema da un’altra angolazione, per discutere tutti gli emendamenti in due giorni (l tempo sventolato in questi giorni come realmente necessario), ossia circa 11 ore di aula, il senato dovrebbe e votare un emendamento ogni 50 secondi circa (11H*60Min*60sec/800).

– Ci avete messo 2 giorni a votare 900 emendamenti alla Costituzione allora perché dite che è impossibile?

Perché, come già detto prima, il ddl costituzionale era un ddl governativo che aveva un contingentamento dei tempi (non si poteva parlare più di due minuti a gruppo) mentre il ddl cirinnà non ha alcun contingentamento.
Il parlamento non ha avuto tempo per discutere questo ddl
NO non è vero che il parlamento non ha avuto tempo per discutere. La legge è in discussione dal GIUGNO 2013, e dal giugno 2013 subisce ostruzionismi di ogni forma e da ogni parte proprio per non essere approvata. E iniziamo a pensare che questo sia solo l’ennesimo.

Ps: sarete molto felici di aver guadagnato il plauso di Adinolfi, eh?

Leggi anche:

—>>>Manifesto femminista per l’approvazione del ddl Cirinnà

e poi:

Comments

  1. Per una volta che i grillini potevano fare qualcosa di buono per il paese, hanno deciso di schierarsi con leghisti e fascisti. Direi che hanno finalmente gettato la maschera. Spero che chi li ha votati non commetta più lo stesso errore.

  2. Meglio che non dico nulla perché per quanto mi riguarda c’è poco da difendere e tanto da insultare. Qualcuno obbietterà che insulta chi non ha argomenti…bene rispondo che insulta chu ha perso speranza e pazienza e si vede insultato ogni giorno da sta gente quindi insulrarli è il minimo non potendo di certo cacciarli…

  3. Al momento del voto non era piu’ necessario ricorrere al canguro: la lega aveva gia ritirato 4500 emendamenti. Ne sarebbero rimasti da discutere “solo” 500. Il PD ha voluto insistere per il semplice motivo che sanno di non avere maggioranza interna al partito per colpa dei cattodem. Se consideriamo poi che per molti emendamenti sarebbe stato chiesto il voto segreto è facile pensare che qualcuno avrebbe votato al fine di affossare definitivamente la legge. E’ colpa quindi dei M5S perché si sono rifiutati di avallare un provvedimento liberticida (e non piu’ necessario) o è colpa del PD che non è nemmeno in grado di gestire le frange di “rompicoglioni” (cit) interne al suo stesso partito ? Si guarda al dito e non alla luna …

    • Qualcuno è in grado di spiegarmi in maniera razionale come fa ad essere antidemocratico e liberticida un emendamento che viene affossato senza neanche votarlo ma solo con l’intenzione di voto? Se il canguro fosse questa arma abominevole nelle mani della maggioranza per sconfiggere la minoranza senza alcuna possibilità di dibattito perchè la cirinnà non è stata già approvata? La realtà è che il canguro è solo un nome nuovo per una tecnica parlamentare ampiamente usata esattamente come presentare una valanga di emendamenti, l’unica vera novità sono gli emendamenti generati al computer ma solo per il loro numero perchè la tecnica della sostituzione dei termini è sempre stata usata anche quando si faceva “a manina”. Perché la lotta parlamentare non si fa convincendo la maggioranza della bontà delle proprie idee con un’accorato discorso, non siamo in un film di Frank Capra. La minoranza fa opposizione creando sistematicamente blocchi procedurali per costringere la maggioranza a venire a patti o sfruttarne le contraddizioni interne, altrimenti perderebbe in partenza proprio perché è minoranza. E la maggioranza da parte sua usa tecniche procedurali per cercare di disinnescare i blocchi della minoranza. Non è la tecnica in se ad essere buona o cattiva è l’uso che se ne fa. I tanto citati canguri precedentemente usati da Renzi erano blindati dall’uso della fiducia che è la vera arma “nucleare” del governo che proprio per la sua potenza è controbilanciata dal rischio di crisi di governo.
      Sarei estremamente grato se qualcuno riuscisse a spiegarmi razionalmente e senza ripetere slogan quale terribile precedente antidemocratico avrebbe stabilito votare il canguro per ottenere esattamente quello che il M5S ha ripetutamente affermato di volere.

  4. Vorrei rispondere a tutte le sciocchezze che leggo a favore del canguro, ma purtroppo ho gettato la spugna: mi mancano le energie mentali per questa battaglia quotidiana contro i mulini a vento. E’ brutto da dire a ventisei anni, ma l’umanità fa schifo ed è inutile cercare di migliorarla istruendola.
    Buonanotte popolo!

  5. A parte la questione di coerenza ( se ho sempre votato no, non e che piu nobili fini mi faranno dire si quando mi propongo come paladino della coerenza e delle regole ), mi sembra sia venuto fuori che tutta la discussione avrebbe preso 3 giorni di lavoro AL MASSIMO. Dato che il M5S avrebbe votato si alla legge, e che ha dato anche la disponibilita a votare gli emendamenti del PD, i numeri ci sono. ( Si parla anche di fiducia oggi, forse proprio per affossarla: Renzi e’ democristiano in fondo ). E pensare che il fatto di essere in ritardo debba eliminare la discussione parlamentare (3 GIORNI! ),non e’ esattamente democratico. E scusate, per la legge Boschi era antidemocratico ( il canguro) , adesso lo ridiventa per le unioi civili. Penso che Il problema sita nella composizione del parlamento, non nel suo funzionamento. E nella composizione del PD, a comnciare dalla proposta di ‘unioni civili’ quando di civile ci sarebbe solo l’opzione matrimonio.

    • quando c’è un tale numero di emendamenti del tenore che si legge sopra l’accorpamento (che è sempre esistito e che solo oggi si chiama canguro) è quello che consente il dibattito democratico, dato che quegli emendamenti sono lì apposta a impedire un dibattito democratico. sono strumenti che la macchina parlamentare può usare quando è il caso. stavolta era il caso e m5s ha sbagliato. sui giorni della discussione? non sono affatto tre. leggi quello che scrive la cirinnà e io confermo, per quel che so del funzionamento delle discussioni sugli emendamenti.

      • I tecnici del Senato la pensano un po’ diversamente dal PD.
        L’ostruzionismo è una tattica parlamentare lecita: io lo so che per qualcuno se ci fosse il dittatore buono che si preoccupa per noi sarebbe meglio, ma io non sono tra questi qualcuno. Il canguro c’è nel regolamento parlamentare del senato? No, lo ha introdotto discutibilmente il PD. E’ giusto che venga vietato l’ostruzionismo? Secondo me no, ma io sono particolarmente garantista e non efficientista come va di moda oggi.
        Ora, se il PD vuole spacciare la sua battaglia per il canguro come una battaglia di civiltà per le unioni civili è libero di farlo, perché la propaganda politica non è vietata, ma un osservatore indipendente ha il dovere (almeno morale, ma “morale” è diventata una brutta parola) di non cascarci. E se ci casca per negligenza, cessa semplicemente di essere un osservatore imparziale.

        • non è così. senti a me che io di macchina parlamentare so molto. non si chiamava canguro ma c’è ed è più che lecito se la lega presenta seimila emendamenti che differiscono nelle virgole apposta per rallentare la macchina della democrazia. la dittatura la vorrebbe chi non vuole fare passare questa legge e vorrebbe rallentare, fermare, l’andamento della discussione parlamentare con metodi che neanche la democrazia cristiana osava tanto. non sono piddina, sono più che critica con il pd ma stavolta, hanno assolutamente ragione.

          • Gli emendamenti rimasti sono solo alcune centinaia e io mio ricordo leggi passate al senato con un quantitativo di emendamenti analogo prima che del canguro si sentisse persino parlare.
            Una volta per fare ostruzionismo ci si presentava coi Promessi Sposi e se ne leggevano capitoli interi in aula, oggi, invece, si scrivono centinaia di emendamenti. Ricordo che contro la Cirami (o un’altra legge ad personam) furono persino presentati emendamenti che riguardavano le regole per sbarcare su Marte: allora, però, nessuno se la prese perché il fine sembrava encomiabile.
            Non contano solo i fini, ma anche i mezzi, quindi un mezzo sbagliato (o, meglio, che appare sbagliato a qualcuno) non può essere avallato (perlomeno da chi lo ritiene sbagliato) solo perché il fine appare giusto. Democrazia è che la minoranza possa intralciare il lavoro della maggioranza e guai se non lo potesse fare ora che abbiamo abbandonato il proporzionale!
            Non ci piacciono le idee della minoranza? Non per questo solo perché abbiamo i numeri possiamo passare sopra alla loro protesta con la ruspa: altrimenti davvero non c’è nessuna differenza tra noi e Salvini. E probabilmente non c’è davvero.

        • Sono perfettamente daccordo con te quando dici che l’ostruzionismo è una tattica parlamentare lecita ti dirò di più è la tecnica che permette di garantire una qualche forma di controllo della minoranza sulla maggioranza che è la base stessa della democrazia.
          Però non può regnare incontrastato perché altrimenti bloccherebbe qualunque attività parlamentare. E’ un delicato equilibrio che si basa su tecnicismi di regolamento e non esistono ricette intrinsecamente buone o cattive.
          In quanto alla coerenza mi spiace ma non è questo il caso i canguri tanto osteggiati dal M5S in passato erano utilizzati in maniera completamente diversa, blindati con la fiducia in modo da rendere impossibile votargli contro. Questa volta non è stato così tanto è vero che il M5S lo ha affossato senza neppure votarlo.
          Ora il M5S sostiene che comunque resta una votazione gestibile e sono pronti a votare e che in realtà è il PD che non vuole la legge. Ora io non so se la votazione è veramente gestibile e non mi interessa, perché il M5S da solo non ha praticamente nessun controllo su come si svolgeranno le votazioni e, cosa più importante di tutte, ha fornito a Renzi, che vuole affossare la legge senza esporsi troppo, l’alibi perfetto per fare un accordo con Alfano e blindarlo con la fiducia, come ha dichiarato esplicitamente oggi.
          Quindi riepilogando: quelli che dicevano di volere la legge così com’è, per non correre il rischio di scontentare una parte dei propri elettori (che evidentemente considerano non all’altezza di capire un ragionamento senza slogan) hanno fornito all’avversario che dicono “remi contro” la scusa perfetta per remare contro. Tutto chiaramente sulla pelle degli altri ma tanto “è una legge come venti altre”, “sono gli altri che non la vogliono”, “abbiamo difeso la democrazia”…
          Io spero fermamente che sia stato un lucido calcolo politico per attrarre l’astenzionismo di destra alle amministrative perché se veramente sono caduti nel trappolone di Renzi senza rendersene conto si meritano di arrivare secondi al campionato mondiale dei cretrini.

          • “non può regnare incontrastato perché altrimenti bloccherebbe qualunque attività parlamentare”

            Ha mai bloccato le infinite porcate che sono state fatte in questi anni?

            • Alcune si ed altre no ma non è strano, la maggioranza in quanto tale parte necessariamente da una situazione di vantaggio, quello che intendevo è che un bilanciamento fra tecniche regolamentari può facilmente eccedere da una parte o dall’altra ed è così in tutte le democrazie occidentali. Vedi per esempio quello che è successo nel senato USA dove una modifica regolamentare del “filibustering” ha consentito alla minoranza di rendere necessari i 3/5 dei voti per approvare praticamente qualsiasi cosa.

  6. consiglio di andare a leggere l’ultimo post della cirinna su facebook, metto un pezzo qui

    “Quando si risponde su questioni tecniche si fanno delle ipotesi che non possono soddisfare tutti i possibili scenari. Le ipotesi si fanno sui dati in possesso al momento.
    Non a caso, nel cercare di ampliare la discussione abbiamo scritto: ”Sono questioni tecniche complesse (anche un po’ noiose) che non possono essere esaurite ed approfondite a dovere in un commento e che, anche nella formulazione della risposta, richiederebbero molto più tempo ed un’analisi molto più approfondita”.
    Ed è troppo facile contrapporre a delucidazioni tecniche, considerazioni basate su scenari diversi, che al momento rientrano solo nell’ordine delle possibilità.
    Dalle voci riportate dai giornali, ad esempio, sembrerebbe che il Presidente Grasso, in cui noi riponiamo la massima fiducia, sia intenzionato – nell’ambito delle competenze e delle prerogative che, come abbiamo già osservato ieri, il Regolamento gli attribuisce, e che vanno rispettate – a sfoltire molti degli emendamenti ostruzionistici, attraverso lo strumento della dichiarazione della loro inammissibilità.
    Non possiamo che accogliere con favore questa ipotesi, che andrebbe nella direzione di permettere all’Aula di lavorare in condizioni più serene ed in modo costruttivo.
    L’emendamento Marcucci, di cui abbiamo parlato in questi giorni, aveva infatti il solo scopo di ricondurre i lavori dell’Aula – pesantemente condizionati dall’assenza del Relatore – nell’alveo di una discussione costruttiva, sul merito della legge, sgomberando il campo da espedienti ostruzionistici.”

    al di la dei chi ha ragione o torto su questa faccenda, cosa che importa veramente poco, appare ormai chiaro e non può che farci piacere sapere che non ci saranno problemi a votare tutti gli emendamenti in qualche giorno (altro che mesi!!!), crediamoci su la legge è veramente vicina !

    • La mia critica non era che non sarebbe stato possibile votare la cirinnà, ma che avete fornito a Renzi la scusa perfetta per non farvela votare più e darvi pure la colpa. Lo avete legittimato a fare un accordo al ribasso con la destra e a blindarlo con la fiducia. Se riuscirà in questo ci ritroveremo con una legge appositamente costruita per discriminare coloro che pretende di proteggere ed interferire con le aperture giudiziarie che si stanno accumulando in quest’ultimo periodo. La destra cattolica non è fatta solo dagli scilipoti, la maggior parte sono in grado di ragionare, imparano dal passato e stanno facendo di tutto per evitare che succeda quello che sta succedendo con la legge 40/2004 di cui la Corte Costituzionale sta lentamente smantellando tutti i vincoli discriminatori.
      Ed il fatto che, se succederà questo, i vostri elettori capiranno chi è il vero colpevole non credo sia consolazione sufficiente per chi si vedrà per l’ennesima volta negati i diritti.

      • “ma che avete fornito a Renzi la scusa perfetta per non farvela votare più e darvi pure la colpa”

        Aspetta, quindi se Renzi avesse inserito nella Cirinnà una disposizione per farlo Imperatore d’Italia si sarebbe dovuta votare lo stesso senza fiatare per non dargli scuse?
        Renzi non voleva spaccare la maggioranza e ha affossato la Cirinnà, che piaccia o no. Quindi è arrivato il momento di dirlo chiaro e tondo e di smetterla di cercare capri espiatori ed alibi vari.

        • “quindi se Renzi avesse inserito nella Cirinnà una disposizione per farlo Imperatore d’Italia si sarebbe dovuta votare lo stesso senza fiatare per non dargli scuse?”, ma lo leggi quello che scrivo o ti limiti a reagire? Qui non stiamo discutendo di ipotetiche o di romanzi fantasy: non ho scritto che il canguro andava accettato comunque ed in qualunque forma ma che questo specifico canguro sulla cirinnà, se avesse trovato una maggioranza in senato, avrebbe riportatato il testo della cirinna proprio nella forma che dicevate di voler votare senza bloccare nessuna discussione democratica proprio perché non mettendo la fiducia poteva tranquillamente essere discusso in aula e sconfitto dal voto. Più democratico di così…
          Esattamente come voi sono convinto che Renzi la legge non la vuole in questa forma e non la ha mai voluta, l’ha sempre pensata come Alfano prima di essere “folgorato” sulla via della segreteria del PD ed alle conversioni miracolose non credo proprio. Ma non può permettersi di dirlo apertamente e siccome non è un cretino e vi conosce bene vi ha presentato un bel trappolone per poter fare la legge con Alfano dando a voi la colpa.
          Votando il canguro lo avreste messo nella scomoda posizione di vedersi approvata una legge che non voleva e di ritrovarsela alla Camera dove ha un’ampia maggioranza e non ha nessun possibile capro espiatorio da coinvolgere e sono sicuro che lì sarebbe scoppiato il bubbone di questo Partito Democristiano che ormai sta in piedi con lo sputo ed il fil di ferro senza neanche rischiare toppo sulla cirinnà perché alla Camera si sarebbe potuta formare una maggioranza con M5S e SEL anche a PD spaccato.
          Voi potevate scoperchiare le contraddizioni del PD approvando la cirinnà senza prestare il fianco ad accuse ma il passaggio alla Camera è lontano, le amministrative si avvicinano e avete deciso che non potevate rischiare di perdere più voti a destra di quanti ne potevate guadagnare: quindi avete deciso di umiliare Renzi sulla pelle degli altri. Il resto sono tutte favolette.

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  1. […] lì, ferma. Non importa chi ha fatto cosa, quali sono le intenzioni di questo e quell’altro. Ho un’opinione anch’io sulla faccenda degli emendamenti. Evitare che l’ostruzionismo vada in porto, con grande […]

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