Contro chi impone un solo modello di economia, sfruttamento, corpo

10489769_10152492138791063_7985439350637314640_n

Lei scrive:

Cara Eretica, ho quasi 25 anni e ho passato più della metà di questi anni ad odiare il mio corpo.
Sono cresciuta in una bellissima famiglia del sud, mia nonna e mia madre hanno sempre amato la cucina, a casa mia si è sempre visto il cibo come una delle tante dimostrazioni d’amore, qualcosa che unisce e rafforza i legami, che consola, che fa stare bene.
Ed io sono cresciuta così, amando il cucinare e il mangiare, mai stata magra. Mai.
Rotondetta e morbida.

Con l’adolescenza è incominciata la depressione, non tanto per i chili di troppo ma per il non riuscire a essere felice nonostante quei chili di troppo. Per me ragazza intelligente, figlia di una donna intelligente, le vere priorità sono sempre state altre, la scuola, i libri, la politica, la musica, e non sai quanto avrei voluto fregarmene di non portare la 42, quanto avrei voluto essere orgogliosa del mio corpo. Continuavo a ripetermi quanto fosse stupido, quanto fosse idiota dare così tanta importanza a qualcosa di così superficiale come l’esteriorità.

Nonostante questo, nonostante il rifiuto e la negazione, il mio corpo mi faceva stare male. E non riuscivo a farci niente.
Col passare degli anni sono ingrassata ancora, dall’essere semplicemente rotonda sono diventata molto grassa, alla soglia dell’obesità. Le crisi di pianto, i nervosismi, non riesco e non sono mai riuscita a descrivere a parole quanto possa essere doloroso guardarsi allo specchio e desiderare di morire.
Né quanto sia brutto ed escludente passare la propria esistenza a dieta.
Oggi sono molto dimagrita rispetto ai miei 18 anni, ovviamente non quanto vorrei, la dieta perenne continua, implacabile. Oggi ho un uomo meraviglioso al mio fianco, un uomo antisessista, un uomo che purtroppo però non riesce proprio a capire quanto fa male odiare il proprio corpo, passeggiare per la strada desiderando di essere quella persona che cammina più avanti, con le gambe lunghe e il culo piccolo.

Lui non vede dove sia il problema. Semplicemente fa quello che io dopo una vita ancora non riesco a fare: se ne frega.
Mi vede bella, bellissima, ama ogni curva, ogni centimetroquadrato di buccia d’arancia. Adora me, la mia testa, il mio carattere e il mio corpo.
Spero un giorno di riuscirci anch’io.
Chiudo dicendo che odio questa società, odio questo mondo che ti impone la sua economia, il suo sfruttamento, e il suo modello di corpo.

Leggi anche:

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: