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Ricordando la “grazia e la gentilezza” di Ashley Olsen

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Alla fine Federico Fiorentini, fidanzato di Ashley Olsen, ha scelto di autorappresentarsi, di raccontare il proprio dolore e i propri sentimenti, non per una mera spettacolarizzazione ma, per come la vedo io, per riappropriarsi di quel che gli appartiene e che gli è stato così crudelmente scippato da tanti idioti che pensavano di insultare Ashley ergendosi in difesa del fidanzato.

Delusi, gli idioti, perché lui al funerale era in prima fila e perché posta foto in cui lui e lei sono ritratti e lui scrive che lei gli manca così tanto e che fa male. Decide di affidare poche parole a internet, raccolte poi dalla stampa, ma non in prima pagina, in evidenza, perché altrimenti avrebbe sconfessato tutto il volgare gossip fatto sulla coppia e il fango buttato su di lei. Scrive anche di questo, lui, ringraziando quei pochi giornalisti che hanno avuto rispetto del dolore e hanno mostrato serietà professionale.

Ringrazio i veri amici di Ashley: Pernille, Hildur, Marielle e Marvin; questi sono i primi che mi vengono in mente. Ringrazio, anche, i rari giornalisti che hanno dimostrato rispetto per il dolore e serietà professionale. Ashley con la sua grazia e la sua gentilezza rimarrà nei pensieri e nei cuori di chi la ama. Il mio abbraccio va alla famiglia di Ashley e agli amici che mi sono stati vicini” – così scrive, e pubblica nuove foto in cui ci sono lui, lei, il cane.

Indovinate un po’ quel che i commenti dicono ora di lui? Che “un vero signore si terrebbe i sentimenti per se” oppure che “avrebbe dovuto dire qualcosa contro l’immigrato clandestino“. Perciò, dato che lui si è espresso senza prestare il fianco a sessisti e ai tanti razzisti che hanno insultato Ashley a più non posso, allora non avrebbe dovuto dire nulla. Ecco com’è l’Italia. Un posto in cui non c’è rispetto per il dolore altrui e in cui quel dolore o viene messo a servizio di cause sessiste/razziste o è bene nasconderlo.

Con tanta solidarietà per quest’uomo, la famiglia di Ashley, i suoi amici.

Leggi anche:

Ashley Olsen: morta due volte. Di femminicidio e di un “se l’è cercata”!

Ashley Olsen e il sessismo/razzismo di chi ne infanga la memoria

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Comments

  1. io dico solo una parola, rispetto.

  2. L’ha ribloggato su Pralina Tuttifrutti.

  3. Raccomando un buon articolo sul BLOG @
    http://confessionidiunamente.com/2016/01/15/se-ti-stuprano-e-perche-te-lo-meriti/

    @ superpralinix – Bello anche il tuo sito!
    Un saluto

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