Grazie e Buon Anno alla bella community di Abbatto i Muri

Lei scrive:

Cara Eretica, oggi è l’ultimo dell’anno, e io finalmente trovo il “coraggio” di scrivere questo mio sfogo e di raccontare il mio disagio. Trovo il coraggio dopo l’ennesimo colpo incassato. Non parlo di botte fisiche, grazie al cielo, ma in questi ultimi anni ho preso parecchie batoste, e complice il mio carattere estremamente sensibile, le ripercussioni sulla mia vita sono state pesanti.
Prima di tutto voglio ringraziarti per lo spazio di confronto che hai creato. Tu e tutte le persone che hanno condiviso le loro storie mi hanno aiutato a sopportare questi pessimi anni, se non ci foste stati tutti voi, non dico che non sarei stata qui ora, ma sicuramente sarei stata in condizioni peggiori.

Non esagero quando dico che tante volte leggere di voi mi ha aiutato e dato coraggio. Mi ha aiutato a non sentirmi sola, a non auto-considerarmi una pecora nera. Grazie a questo spazio so di non essere sola, so di avere degli amici; Sì, perchè anche se non vi conosco e probabilmente non vi conoscerò mai sento un forte legame nei confronti di tutti voi che in questi anni avete scritto, commentato, aiutato e supportato; vi devo tanto, ho imparato tanto e ascoltare e leggere storie anche estremamente diverse dalla mia mi ha dato tantissimi spunti di riflessione che mi hanno fatto crescere su tanti fronti. Per questo vi dico grazie, grazie a tutti voi.

Detto questo sento il bisogno di raccontare anche io la mia storia. Sono una ragazza di 26 anni, a breve mi laureerò e vista da occhi esterni riesco a passare come una ragazza perfettamente “normale”, solare, anche grintosa, sempre con il sorriso sulle labbra. Sono una bella ragazza, ricevo spesso tanti complimenti, e io stessa nonostante la mia perenne bassa autostima non posso non considerarmi carina. Di me sono tutti concordi col dire che sono bella, brava ed estremamente intelligente. Insomma vista da fuori sembra che non mi manchi niente e che possa essere la persona più felice di questa terra. La realtà è ben diversa.

Da sempre soffro di grandi complessi di inferiorità, ho difficoltà ad uscire, e vivo con un costante senso di vuoto, paura e insicurezza.
Quando andavo ancora al liceo ho sofferto di depressione. Di quel periodo non ricordo un molto, ho rimosso molto, quello che riesco a ricordare è solo buio e dolore. Ricordo che passavo le mie giornate sbattuta sul letto in stato semi-catatonico, che il mio stato di totale inerzia veniva interrotto solo dalle mie frequenti “crisi isteriche”, non saprei come altro definirle. In quei momenti mi dibattevo come una furia contro i muri di casa, urlando come se mi stessero squartando viva e piangendo disperatamente e ripetendo frasi assurde come “è tutta colpa mia”, ” sono cattiva, non merito niente”, ” voglio morire” e altro…. è stato un periodo oscuro, il mio personale medioevo. Ne sono uscita dopo più di un anno e mezzo grazie alle cure dei miei genitori meravigliosi, la mia psichiatra e xxxxxx (un farmaco antidepressivo, ndb), che sia santificato quel farmaco!!!

Quando stavo male ero convinta che non sarei riuscita mai a combinare nulla di buono, mi odiavo profondamente, odiavo tutto di me, mi sentivo una povera sfigata inutile e buona a nulla, e desideravo di morire per trovare pace e non sentire più quel dolore atroce che sentivo nel mio petto.
Di amici nemmeno a parlarne, volatilizzati tutti non appena ho iniziato a star male.

Finito il liceo, sono stata meglio, ragazzi credetemi dalla depressione si può guarire, chi sta passando questa pena so che faticherà a credermi. Quando stavo male e mi dicevano che ne sarei uscita non riuscivo a crederci nemmeno io, ma vi assicuro che si può, con il giusto aiuto! Quindi non abbiate timore a chiedere aiuto, non c’è nulla di disonorevole nel chiedere una mano e, anzi, c’è tutto da guadagnare.

Dopo un anno di pausa ho ripreso gli studi iscrivendomi all’università, alla faccia di tutti quelli che avendomi vista in condizioni pietose non credevano che potessi essere in grado di affrontare questa sfida.
La depressione mi ha cambiato profondamente, da piccola sono stata una ragazzina timidissima, impacciata, paurosa e insicura, dopo la depressione sono diventata una persona completamente diversa. Dopo tanti anni posso dire che la depressione, nonostante il dolore che ho provato, è stata una “benedizione”( anche se sono atea). Mi ha aiutato a vedere le cose nella giusta prospettiva e a liberarmi di tutti e tutto ciò che mi avevano sempre bloccato e impedito di essere la vera me stessa.

I primi anni di università sono stati i migliori della mia vita. All’università andavo alla grande, ottimi voti, nuovi interessi e stimoli e tanto divertimento. Non potevo credere che mi stesse andando così bene; mi fidanzai con un ragazzo che ho amato moltissimo fino a quando questo non mi ha lasciato qualche anno fa per seguire la sua strada. Da quel momento in poi è di nuovo andato tutto a rotoli. In quel periodo avevo parecchi scontri con mia madre, scontri che continuano tutt’ora, ero bloccata con l’università, e in più ero appena stata lasciata. Lo stress è stato troppo forte, e si è palesato attraverso disturbi di vario tipo: sono iniziati a cadermi i capelli, alopecia, disturbo che a distanza di anni continua a darmi parecchi problemi, anche se ormai sono diventata un asso a nascondere il problema.

Ci sono stati periodi in cui sembravo una malata, senza capelli passavo per una malata di cancro. Perdere i capelli è orribile. Ormai lo stress è talmente forte che non esiste più un solo momento di pace reale, vivo in un continuo stato di allerta e di paura, non riesco ad uscire e sono sempre ansiosa. Nonostante questo cerco costantemente di non lasciarmi andare completamente. Ho iniziato nuovamente ad andare in terapia, e sto cercando di ritrovare le forze per risollevarmi.

Sono molto fiduciosa, ormai sto per laurearmi, anche se con netto ritardo, ma l’importante è che ci sia riuscita, e questa volta con me ci sono delle amiche vere, delle ragazze fantastiche che amo moltissimo e che mi hanno mostrato cosa sia la vera amicizia. Vivo tra alti e bassi, momenti di sconforto totale si alternano ad altri di euforia. Ma confido nel fatto che presto ogni cosa si possa sistemare, è già successo in passato e non vedo il motivo per cui non possa riaccadere, o almeno così dicono i miei cari. E in più ci siete voi, quando mi sento sconfitta ci siete voi che inconsapevolmente mi date una mano a risollevarmi.

Quindi grazie amici miei, ovunque voi siate e chiunque voi siate. Auguro a tutt* voi un buon anno eretico e tanta forza e coraggio per affrontare gli ostacoli della vita! Vi abbraccio forte tutt*!

Grazie per l’ascolto!!!

Comments

  1. letizia del bubba says:

    Ogni donna cade in un buco nero almeno una volta ma poi torna a galla…..non c’e mai un periodo perfetto…ma tanti momenti felici Sì! !!!!

  2. io son depressa da 25 anni, ne avevo 10… da quando è morta mia madre… terapia, non mi ha aiutato… la famiglia? sparita quando è morto anche mio padre… fidanzato e amici? spariti da quando sto peggiorando a vista d’occhio. è da settembre che non esco più di casa e non si contano i tentativi di suicidio, con annessi ricoveri. forse per questo ho aperto un blog che non parla di me, per vivere, attraverso quelle parole, la vita di qalcun’altra.

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