La Lega e e le ronde anti/gender nelle scuole

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In Lombardia qualcun@ dice che bisogna spendere 50.000 euro non per i precari, le persone senza casa né reddito, le iniziative culturali di inclusione delle diversità. Quei soldi sono richiesti per coprire le prime spese per un call center anti/gender. Si tratta di un invito alla delazione rivolto a genitori, figli, entità varie, che potranno chiamare per denunciare la presenza di un fenomeno gender nelle scuole. Da lì in poi potete mettere al servizio di questa loro causa la vostra immaginazione. Saranno denunciati, alla gestapo antigender, quelli che arrivano a scuola senza nascondere la propria froscitudine, le ragazze vestite in maniera poco femminile, gli insegnanti che osano citare le alunne e gli alunni senza usare il maschile inclusivo.

Potrete perquisire gli zaini degli alunni per rintracciare chiari segni di spaccio di idee gender. Volantini, libretti clandestini, e perfino il pennarello rosa o fucsia sarà depennato dall’uso degli strumenti scolastici perché è un colore che influenza troppo le persone che vanno invece educate ad usare penne azzurre, al massimo nere. La fascia dei denunciatari andrà a costituire una ronda permanente nelle scuole che potrà così influenzare il programma didattico esigendo di eliminare ogni segno di genderitudine. No alla lettura di Oscar Wild e suoi simili. No alla lettura di autrici donne che raccontano di stanze per sé o di lotte per ottenere eguali diritti rispetto agli uomini.

Si esigerà da ragazze e ragazzi l’uso di libri senza riferimenti alle battaglie degli anni sessanta, la liberazione sessuale, anzi sarà bandita ogni insegnante che tenterà di parlare di rispetto e consensualità nel sesso, a prescindere dal genere di chi lo vive, perché si sa che dare alle donne, a gay, lesbiche, trans, libertà di scelta nella sessualità è un’abominio che può distruggere la famiglia naturale. Il modello di famiglia naturale è quello di madonna messa incinta con fecondazione eterologa dall’arcangelo gabriele e di giuseppe che sceglie una stalla per farla partorire. Il massimo dell’igiene e del comfort. Perciò sarà considerato un pericolo gender la richiesta da parte delle donne di un parto indolore, con l’epidurale, rifiutandosi di subire per espiare il cavolo di peccato originale.

Potrete denunciare anche i ragazzi che portano mele a scuola per merenda. Poi ci sono le perquisizioni nei bagni in cui sarà censurata qualunque forma di libertà di espressione. Si parte alla crociata di scritte come Adele ti amo, firmato Sandra, e Se non fai un cunnilingus non sei un uomo. I titoli dei temi assegnati ad alunni e alunne saranno chiaramente e severamente valutati. Vietato usare titoli generici, perché serve un chiaro indirizzo del tipo: “dimmi in quali e quanti modi la famiglia etero è migliore di quella omogenitoriale”.

Dopodiché sarà vietato parlare di eroine al femminile. Le protagoniste di romanzi saranno omesse dalle narrazioni e non si potrà immaginare una società inclusiva, culturalmente aperta, in cui agli alunni si insegna la lotta contro l’odio e la discriminazione e non il razzismo, sessismo e classismo contro chi è diverso. Sostanzialmente l’iniziativa della Lega, come se ci fosse bisogno di ricordarlo, è una delle tante scelte fatte per demonizzare chi è divers@ raccontando balle su balle. Perché l’ideologia gender non esiste ma esiste l’omofobia, il pregiudizio di genere, il mancato rispetto verso chi è diverso da te. Se è questo che la Lega esige di insegnare nelle scuole, pagate anche con le mie, le nostre tasse, se lo tolga dalla mente. La scuola deve essere pubblica, laica, aperta a chiunque. Se ne vuoi una in cui creare un ghetto per giovani balilla ariani, etero e razzisti, fai pure ma la paghi con i tuoi soldi e non con quelli dei contribuenti.

Compagn* lombardi, please, non fate passare questa cosa.

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Comments

  1. Senza parole…

  2. Spendere soldi per i gessi e la carta igienica sembrava brutto. Forse non porta voti. Le idiozie invece macinano voti che è una meraviglia, a quanto pare.

  3. Stiamo vivendo in un’epoca precaria , con una grossa incertezza su un futuro un attimo più stabile. Abbiamo imparato a dover essere tutto ed il contrario di tutto , abbiamo perso la nostra individualità. Abbiamo bisogno di certezze , ma siamo troppo diffidenti per aprirci agli altri. Ci sentiamo soli e siamo poco abituati a pensare . La Lega vive di questo. La ricerca della Famiglia , di cui noi tutti abbiamo un gran bisogno , è , appunto uno dei punti di forza della Lega. Che poi la Lega ci faccia passare il concetto di “sano” “famiglia” in modo a dir poco oscurantista e, scusate,un attimo “malsano” , secondo me è verissimo. Ma appunto,non siamo più abituati a pensare e a fidarci di chi abita due case più in là della nostra. La Lega urla,proclama . Non siamo in grado di pensare. La Lega pensa per noi,al nostro posto. E se quello della Lega è un discorso di Marketing politico ,poco importa. La maggior parte di noi è cresciuta a Cinepanettoni Reality e pubblicità. Stiamo perdendo il senso dello “star bene” “Noi” ” Mi sento accolt* ” “sono a mio agio”. Quel senso di precarietà di cui la Lega vive , insomma.

  4. “Se non fai un cunnilingus non sei un uomo”

    Forse ho capito male, ma pensavo che per i celoduristi la ficcata fosse la sola e massima espressione di mascolino buonsesso a fini riproduttivi…

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