Non voglio figli e non cambierò idea

Lei scrive:

Ciao Eretica,

non ti seguo da moltissimo ma penso tu sia fantastica, fantastica ad esserti assunta l’impegno di gestire una pagina come questa, a gestire le ingiurie e gli insulti che sicuramente ogni giorno ti arrivano per messaggio privato da parte di persone grette, insoddisfatte ed ignoranti, a gestire il peso emotivo delle storie delicate che ti vengono raccontate ogni giorno e a difendere chi le scrive dai commenti delle persone di cui sopra.

Vorrei discutere con te e con chi legge di una cosa: io non voglio figli per i motivi più disparati. Ho 19 anni, una passione bruciante per quello che è il mio percorso di studi e una determinazione fortissima a farne il mio lavoro, la mia vita. E poi voglio viaggiare, imparare altre lingue, leggere milioni di libri, vedere milioni di film, andare a vivere in altre città. Diciamo semplicemente che ho panificato per me una vita piena e movimentata e che ogni giorno lavoro al meglio per ottenerla.

In tutto questo non c’è spazio per i figli, e per questo non li voglio: ma la mia non è una rinuncia, poiché anche se i miei piani per il futuro fossero semplicemente restarmene a casa a fare niente per il resto dei miei giorni, non vorrei comunque dei figli, perchè non c’è niente che mi attiri nell’idea di avere dei bambini, anzi, tutto ciò che li riguarda mi lascia spaventata ed orripilata. Insomma, non si tratta di rinunciare ai figli per il lavoro, si tratta di non volerli, punto.

Ma quando ne parlo con qualcuno, soprattutto se maschio (mi viene in mente per prima cosa un mio compagno di corso con cui affrontai l’argomento) vengo sempre compatita, non presa sul serio o rimproverata. Ora, io sono giovane, quindi che mi si venga a dire “cambierai idea” è diciamo plausibile, ma perchè nessuno mi dice mai “POTRESTI non cambiare idea”? Perchè tutti danno per scontato che i figli li avrò senza se e senza ma indipendentemente da quali sono le mie idee ora? Ma quello che proprio non tollero è quando mi si dà dell’egoista, a me e a tutte le donne che la pensano come me, perchè trovo che sia una definizione sbagliata a partire dal significato della parola: egoista è qualcuno che danneggia gli altri per il proprio tornaconto, ma non avendo bambini chi danneggerei?

Egoista è semmai chi fa figli che non può mantenere, o quella donna di sessanta e passa anni, con già 13 figli, che si è fatta inseminare artificialmente e ha avuto quattro gemelli, quattro bambini che resteranno prestissimo senza madre, o chi fa figli pur sapendo di trasmettere loro gravissime malattie (mi vengono in mente i casi di donne con l’HIV, per esempio). Ma io non avendo bambini che male farei, soprattutto in un momento di grave sovraffollamento planetario come quello in cui viviamo? E poi, a chiunque altro che non sia io o un mio futuro compagno, cosa interessa se decido di avere figli o no? Le loro vite in che modo cambierebbero se decidessi di figliare?

Odio il fatto che la quasi totalità delle persone che incontro sostengano che sarebbe meglio per me mettere su famiglia da brava invece di lavorare, studiare, viaggiare; ma soprattutto odio chi mi dice “queste cose le potresti fare lo stesso”, perchè non è vero, non potrei mai farle come volevo io, ma soprattutto perchè io NON VOGLIO “farle lo stesso”, io voglio farle e basta. Da sola, con degli amici, o con un uomo, ma non con dei bambini, mai con dei bambini. E ripeto, non si tratta di fare una rinuncia sofferta, di anteporre i miei sogni e la mia futura carriera al desiderio di avere figli, si tratta del desiderio, saldo e inamovibile, di NON avere figli, a prescindere dai miei sogni e dalla mia futura carriera.

E non per questo sono o mi sento meno donna, non sono un mostro se penso che avere figli sarebbe la cosa peggiore che possa capitarmi nella vita per come l’ho pianifiata e sognata, perchè è la mia vita e ho il diritto di pensarla come voglio in proposito. Io questo lo so, ma non riesco mai a farlo capire a nessuno.
Mi scuso per il post interminabile, ma avevo davvero bisogno di sfogarmi e confrontarmi con qualcuno che potesse, se non capirmi, almeno fornirmi risposte sensate e diverse dal solito, laconico “cambierai idea”.

Comments

  1. Trovo lo sfogo e le osservazioni giustissimi… anche se forse per l’età così giovane, viene anche a me il dubbio che sia po’ presto per prendere delle posizioni così assolute.
    Tuttavia ognuno decide il proprio percorso… e così come ci sono persone che decidono di non avere un compagno/a trovo assolutamente legittima anche questa scelta.
    Purtroppo la società di oggi si basa ancora sulla famiglia (non a caso tante lotte per tutto ciò che tende a minarla… vedi coppie di fatto etc.) e quindi si tende a vedere la realizzazione della persona nella famiglia.
    Francamente penso che ognuno debba essere orgoglioso delle proprie scelte e andare avanti comunque, senza dar retta troppo alle persone. Lo dice uno che alla tua età aveva le sue stesse idee e ora due figli 🙂

  2. ti capisco perfettamente. Di anni ne ho 25 e sono 4 che faccio la vita che descrivi. Mi piace, mi ripaga delle sofferenze, dello stress, della fatica di cercare casa ogni 6-9 mesi in una città diversa, dei momenti di magone le prime settimane in un nuovo paese, delle amicizie spesso interrotte. Ho imparato a impacchettare la mia vita in 45 minuti, posso lasciare un posto in un’ora. Questo essere terribilmente cane randagio nel mondo mi eccita e mi soddisfa. Come diceva Guccini in una delle sue magnifiche canzoni, vedo l’incertezza come possibilità. Non mi immagino con dei figli. Contemplo il dubbio, contemplo l’ipotesi che cambierò idea (come ho cambiato idea su molte cose e come faccio passare nel setaccio del dubbio tutte le mie scelte), in un futuro non prossimo, ma per ora mi piace quello che faccio e come lo faccio, cioè da sola. Da poco ho un compagno che adoro, più grande di me e ossessionato dall’idea di mettere su famiglia, forse spaventato dalle lancette dell’orologio biologico invisibile che sente dentro la sua testa, inorridito dall’idea di finire 60enne a correre dietro al figlio adolescente. Non ci sono due persone più diverse da noi, insieme.
    Non concepisco un figlio come rimedio alla solitudine dell’anzianità, non lo concepisco come làscito su questo mondo, ho accettato l’idea che il mio io scomparirà con il mio corpo, non credo a chi dice che “di aver fatto un figlio non ci si pente mai”. Mi piacerebbe che la scelta di non riprodursi godesse di una maggiore legittimità e che non venissi apostrofata, ogni volta che provo a dirlo, come “immatura” o “codarda”, un po’ come quando una donna si arrabbia, risponde male e viene accusata di essere in preda alle fluttuazioni ormonali delle mestruazioni.
    Non so se cambierò idea con il tempo, non so per quanto continuerò a spostarmi da una città all’altra, da un paese all’altro, non so in che modo i miei bisogni cambieranno con l’età. Quello che mi auguro, quello che ci auguro, è di poter vivere le nostre scelte, qualunque esse siano, liberate dalle pressioni sociali, dalle esistenze di chi ha vissuto prima di noi, dai ricatti morali di chi ci vuole bene, dalla paura dei rimorsi e dei rimpianti (che forse, comunque vada, fanno parte della vita), dai percorsi obbligati, dalle decisioni prese per contraddizione.

    • La propria libertà finisce dove inizia quella degli altri, quindi le scelte libere non sono discutibili, ma………………………………..
      ma chissà cosa ne penserebbe Confucio che ha basato il suo pensiero sul rapporto padre-figlio?
      credi che miliardi di uomini che hanno avuto figli, me compreso, abbiamo sbagliato tutto?

      • Madonna mia, ma ogni volta per attaccare qualcuno che la pensa diversamente dovete per forza generalizzare il suo pensiero, anche quando lui/lei non l’ha fatto? La povera Zaynab ha parlato solo per sè stessa e ha pure detto “Quello che mi auguro, quello che ci auguro, è di poter vivere le nostre scelte, qualunque esse siano, liberate dalle pressioni sociali, dalle esistenze di chi ha vissuto prima di noi etc…” Non sta affatto dicendo che chi fa figli è sbagliato, solo che non vuole che le dicano che lei è sbagliata se non ne vuole!

      • a parte Confucio, non mi sembra nessun* abbia detto che chi fa figli sbaglia tutto.
        ognuno costruisce la propria vita come si sente (se può, se ci riesce) e ogni scelta è da rispettare, anche quando esce da quello che si considera “normale” e non segue il mero dettato biologico.
        il mondo è bello perchè è vario.
        e son varie anche le donne e il loro desiderio o meno di avere figli.
        (per inciso, io di figlie ne ho due e sono contentissima di averle)

      • no, non credo che abbiate sbagliato tutto. E sì, chiunque è libero di non avere figli. Il senso delle mie parole (e credo anche di quelle del post originario) è che la scelta di non avere figli, per una donna più che per un uomo, è semplicemente esclusa dal dibattito, quando invece meriterebbe la stessa dignità riservata alla scelta opposta, cioè quella di averne.
        Decidere di non riprodursi per le donne è un argomento che viene sempre trattato con un’enorme condiscendenza e saccenza, lo si vede nelle risposte di chi commenta tale scelta. Immaturità, egoismo, codardìa, e poi l’immancabile “eh vedrai, cambierai idea!” sono sempre le uniche ragioni possibili al perchè non si vogliono figli . Sembra come se fare figli fosse una cosa normale, talmente un percorso ovvio da diventare quasi una non-scelta, mentre non fare figli è, al contrario, una scelta bella e buona. Quando una donna dice di volere figli, nessuno le dice “eh vedrai, cambierai idea!”, e nemmeno l’accusano di egoismo, di crearsi un bastone per la vecchiaia, di essere crudele a mettere al mondo un (probabile) infelice o malato o delinquente etc, di fare figli per paura della solitudine. (ed è giusto che nessuno la accusi di questo, fare figli è anche molto altro, come non fare figli è molto altro e allora perchè tutte queste insinuazioni noi ce le dobbiamo sorbire ogni volta?). In realtà sono scelte entrambe che valgono lo stesso peso, ma il rapporto asimmetrico tra le due è impressionante. L’autrice del post ha cercato di fare questo, di elencare i motivi per cui lei non vuole avere figli, e ha smontato il fatto che questi motivi siano semplicemente ascrivibili all’egoismo e all’immaturità, cercando di ridare dignità a una scelta che, per il solo fatto di distanziarsi dal sentiero tracciato, di ponderazione – e quindi di dignità – ne domanda parecchia. Credo che abbia sbagliato chi ha fatto figli perchè “è normale così, perchè è questo che facciamo da millenni”. Scriveva Sartre che siamo condannati a essere liberi, che anche non-scegliere è una scelta. Sono d’accordo, ma tra la non-scelta e la scelta ci passa di mezzo il Pensiero, la Volontà, il Dubbio.. non mi sembra poco.

        • la propria libertà finisce dove inizia quella degli altri, quindi ogni scelta è giusta, anche quella di non avere figli.
          ma io ponevo un’altra domanda, o meglio la stessa domanda rigirata, perchè non fare figli?
          sia l’una scelta che l’altra scelta sono ambedue due modi corretti di porsi nel mondo, ma siamo solo un’insieme di atomi molecole?

  3. Cinquantasette anni e un mese oggi. Sposata dal 1978,niente figli.
    Mai desiderati, nemmeno un istante della mia vita. Ho letto libri,visto film, viaggiato e fatto sempre quello che ho voluto. Vedo ancora tanto futuro davanti eppure, nella mia mente, non c’è mai stato posto per un bambino. Non avevo 19 anni quando ho capito che non avrei voluto essere mamma, l’ho sempre saputo e ho passato la vita a giustificarmi si, proprio giustificarmi , con persone scandalizzate dalla mia scelta “egoista”, alcuni mi avrebbero rinchiusa in manicomio per poi buttar via la chiave. Sono arrivata ad amare chi mi guardava con commiserazione pensandomi sterile e pateticamente mentace. Per fortuna adesso sono in menopausa e nessuno mi impone più lezioni di vita. Per fortuna la mia famiglia, mio marito,i suoi genitori, sono sempre stati dalla mia parte.
    Solo chi non ha mai sentito il bisogno di maternità può capire visceralmente chi, a 19 anni,non vuole figli e mai li vorrà .
    Sono talmente egoista che ho scelto la professione di infermiera,da dieci anni curo le donne in chemioterapia,per lo più con poche chance di guarigione e le porto psicologicamente sempre con me.Sara’ che non tengo famiglia? Sono così egoista io…

    • sono sicura che sei una bellissima persona, vai avanti per la tua strada,l’amore non è solo quello per un figlio, essere una persona piena di amore non vuol dire per forza essere una mamma, fare figli volendo se sei sano è una cosa semplice, amare gli altri come fai tu no, tante persone sono cattive ed egoiste pur avendo una famiglia con figli

  4. iosononatalibera says:

    Potresti NON cambiare idea…o cambiarla…che differenza fa? Fai sempre quello che vuoi bimba bella. Ho trent’anni e idea l’ho cambiata mille volte su certe cose e mai su altre. Sei donna. Fai di te ciò che vuoi. Non sei un mostro. Sei tu nella tua unicità.

  5. Io sono sinceramente perplesso. Non vuoi avere figli e pensi che non cambierai idea. Bene, ti sei sfogata, d’accordo, ma guarda che non gliene frega niente a nessuno se vuoi o non vuoi fare figli. Quanto al confronto, ancora, ti confronterai con le persone con le quali vivrai assieme, quando e se cambierai idea o se starai con chi invece di figli ne vorrebbe. Ma non vedo che confronto ci dovrebbe essere con noi lettori e tantomeno capisco perché la questione dovrebbe essere dibattuta, o cosa c’entri la dignità, come dice Zaynab. Ti si dice che potresti cambiare idea o che è probabile, perché così spesso succede, tutto qua. Ne stai facendo una questione più grande di quella che è. Le persone si parlano ed esprimono le proprie idee, càpita che siano inopportune, ma sono in fondo quattro chiacchiere.

    Egoista è chi pensa solo a se stesso, non chi danneggia gli altri per il proprio tornaconto. Non c’è niente di male ad essere egoisti in questo senso. Ma non mi sembra questo gran problema il fatto che c’è chi ritiene egoiste le persone che non vogliono figli attorno.

  6. e sticazzi …?

  7. a 19 anni è normale non desiderare figli secondo me, io a quell’età invece ne volevo tanti, anche da bambina, poi crescendo mi sono resa sempre più conto del mondo marcio in cui viviamo e della miseria del genere umano, per cui la mia voglia di perpetrare questa specie umana è scemata, se fossi un gatto, se fossi un cane, una tigre, un canguro, farei dei figli, ma disgrazia vuole che io sia un essere umano, proprio perchè dotata di coscienza e intelletto non ritengo la nostra specie degna di questa Terra. A me la gente che fa figli sembra che li faccia per sentirsi legittimata socialmente, perchè l’ha fatto l’amica allora lo fai anche tu, per tenerti stretto il fidanzato, perchè hai questa mania dei bambini, che poi i bambini non sono altro che futuri adulti, non sono bambini per sempre
    comunque a me nemmeno i bambini piacciono, perlomeno quelli che vedo in giro mi sembrano generalmente insopportabili, non per colpa loro sia chiaro, ma perché sono allevati male
    il pensiero che eventuali miei figli possano avere a che fare e crescere in mezzo a quella marmaglia di cafoncelli, mi dà i brividi

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