Un abbraccio Eretico e solidale ad Alice Sabatini

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La lapidazione della settimana è dedicata ad Alice Sabatini, vincitrice del concorso per Miss Italia e autrice di una delle battute più ingloriosamente spiacevoli per il pubblico. Sono tutti fan dei partigiani? Sono consapevoli del fatto che esistevano anche le partigiane? Sanno che in quegli anni si lottava per la liberazione dal nazifascismo? Direi di no. Non tutti. Quello che ho letto in questi giorni è stato puro fango gettato contro una giovane donna con i pretesti più esilaranti. Riderei moltissimo se non ci fosse da piangere.

  • non bisogna difenderla in quanto donna perché quel che ha detto è indifendibile.

Rammento a lettori e lettrici che mai e poi mai ho difeso una donna perché donna e men che meno ho evitato di difendere uomini soggetti allo stesso tipo di linciaggio.

  • non bisogna difenderla perché una Miss, ‘sti cazzi, certe cose le deve sapere.

Ma siete tutti diventati giudici che assegnano il Nobel? No, perché da quel che so c’è chi Miss Italia non l’ha seguita mai, chi ha addirittura firmato petizioni per fare chiudere il programma, chi, da sempre, ha considerato le partecipanti solo un branco di oche esibizioniste che fanno tanto male alla lotta per i diritti delle donne. Dunque perché mai all’improvviso vi è venuto questo interesse sui motivi per cui una ragazza deve essere eletta? Come mai vi vedo formulare regole per l’esclusione di un concorso o per la bocciatura di una candidatura?

  • non bisogna difenderla perché è ignorante e allora possiamo darle della troia, della capra, possiamo dirle di andare a consegnarsi in Siria agli uomini dell’Isis.

La maggior parte della gente che commenta scommetto che sa poco della seconda guerra mondiale. Scommetto anche che tra chi contesta la Miss ci sono un po’ di fascisti che non hanno gran simpatia per i partigiani. Scommetto che sono tante le donne che si sentono in diritto – e non gli pare vero – di poter insultare una bella ragazza che tradisce l’obbligo di clausura morale. Ma a prescindere da quel che sanno, che diritto avete di insultare in questo modo una persona?

  • non bisogna difenderla perché ha detto che tanto è donna e non doveva fare il militare.

E qui interviene il sentimento misogino e virile di chi vorrebbe dimostrare che le femmine storicamente non sono servite a nulla e che hanno sempre delegato gli uomini per i compiti faticosi e pericolosi. A nessuno viene in mente che questa giovanissima ragazza potrebbe aver detto la prima cosa che le è uscita dalla bocca senza pensare, colta alla sprovvista, essendo la prima a rispondere alla domanda, per me idiota, posta da Amendola, colta dall’emozione e con la sensazione di aver combinato un gran disastro.

La ragazza risponde a chi la sfotte in malo modo e spiega, per l’appunto, che l’ha detta male. Avrebbe voluto rivivere l’epoca in cui è vissuta sua bisnonna, per capire quel che succedeva allora, e a me non sembra poi un cattivo proposito. Ma anche se non fossi d’accordo con quello che lei pensa e che ha detto non mi permetterei mai di sfogare il mio odio sulla tastiera con il pretesto di un’accusa che pare impressa sulla pietra.

Ora so che appresso a questo post ci saranno un po’ di insulti rivolti anche a me, perché se togli l’osso ai cani è ovvio che sbranano te. E’ un meccanismo che conosco più che bene per averlo provato molte volte. Ma il punto è che ho provato a discuterne in modo sereno con un post sulla mia pagina facebook, ma si è precipitata una folla di gente accanita, in qualche caso ostile, in posa da crociata, livorosa, che mi ha lasciata sbigottita. Davvero lapidereste una persona per così poco? Avete una vaga idea dei mille motivi per cui dovreste essere furiosi?

Mai ho visto altrettanta indignazione per gli stranieri che crepano in mare, per i provvedimenti del governo, per i furti di vita e di respiri che i potenti, quelli che monopolizzano l’economia mondiale, compiono senza alcuno scrupolo, senza coscienza.

Le ragazze hanno diritto a partecipare a quel che vogliono. Si chiama libertà di scelta. Hanno anche il piacere di essere criticate ma non mi dite che quel che ho letto in questi giorni si chiama “critica” perché non lo è. Non lo è affatto. Per queste e altre ragioni, dunque, io sto con questa ragazza, dai capelli corti, pura eresia a detta dei commentatori, e dal sorriso vivace e luminoso. Io sto con lei e con tutte le ragazze che crescendo hanno tutto il diritto di sbagliare, perché ho avuto 18 anni anch’io e dovreste ricordare che anche voi, a 18, forse a 30 o perfino a 50 anni avete detto tante di quelle sciocchezze che ci si può riempire un palazzo intero.

Auguri a questa giovane ragazza, per la sua carriera, sperando possa emanciparsi economicamente e vivere al meglio imboccando la strada che le piace di più.

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Oggi il linciaggio si pratica sul web – per chi ritiene di avere nobili ragioni da prendere a pretesto per compiere una lapidazione.

Critica della vittima – per chi parla addirittura in nome delle vittime (del nazifascismo o non so) e perciò ritiene di essere in diritto di insultare.

Comments

  1. Il primo commento intelligente e sensato che leggo su questa storia. E oltretutto ho pensato anch’io che la domanda di Amendola fosse idiota. Non difendo la miss perché onestamente non me ne importa, ma approvo questo tuo post.

    • ben detto

    • ben detto! Credo che la miss abbia espresso un desiderio interessante ma purtroppo detto in modo terribile e del tutto fraintendibile (io ad esempio non riesco ancora a capirlo pienamente). Credo che realmente lei vorrebbe vivere la guerra che ha vissuto sua nonna, perché é un esperienza forte, indimenticabile, terribile eppure piena di attaccamento disperato alla vita! É un esperienza che chi non l’ha vissuta non può capire ed é normale secondo me che sia curiosa. Un’po mi dispiace per lei , verrà per sempre etichettata come la miss ignorante che ama la guerra!

      • Concordo, a me ha fatto più tristezza la rivolta del popolo e la domanda banalissima di Amendola. Lei è stata fraintesa e oltretutto avrei voluto vedere chiunque rispondere a una domanda in un contesto del genere, dubito che le risposte sarebbero state sensate. Per me la reazione è stata esagerata…

  2. articolo esauriente e che pone bene la questione.
    Miss Italia mai mi è interessata (inseguo altri canoni di bellezza), ma so che ha premiato anche ottime attrici e donne che hanno dimostrato cose positive.
    E’ stata una pessima uscita? Sì
    Ha sicuramente generato uno tsunami di battute, alcune geniali (the Jackal su tutti) altre no? Sì
    Dobbiamo bruciarla in piazza per questo? NO

    Vedremo fra qualche anno se sarà stato solo un passo falso come capita nel mondo dello spettacolo o se sarà la sua carriera tutta così, in qualunque caso, sua la vita, sue le scelte, sue le conseguenze.

  3. …ci sono molte altre cose,ben più gravi e serie, che dovrebbero fare indignare l’opinione pubblica, hai detto bene.

  4. Il punto non è che ha affermato di aver voluto vivere durante la seconda guerra mondiale.Il problema é la frase successiva : tanto io sono Donna e non avrei dovuto combattere ( come se le povere donne dell’ epoca se la passassero bene )

  5. clelia mazzei says:

    sono d’accordissimo con te! io, da brava comunista, credo che in un mondo senza classi sociali e senza gerarchie, cioè senza sfruttatori e sfruttati, chiunque avrebbe il sacrosanto diritto ad essere frivolo, stupido e vanitoso. mi fa schifo il moralismo meritocratico. la migliore – e inaspettata – difesa della nuova miss italia l’ha fatta rosa luxemburg in una lettera del ’17 in cui racconta ad una amica della “leggera” protagonista di un romanzo criticata severamente da Clara Zetkin:

    “Ma com’è duro e puritano il suo giudizio sulla nostra – la vostra e la mia – Irene, su questa povera e adorabile creatura che è troppo debole per aprirsi un varco nel mondo a forza di pugni e che resta come un fiore schiacciato! Clara pretende di non avere la minima comprensione per queste “signore” che non sono che degli “apparati sessuali e digestivi”. Come se ogni donna potesse diventare “agitatrice”, stenotipista, telefonista o qualsiasi cosa di “utile” del genere! E come se le belle donne – la bellezza non è solamente un viso grazioso, ma anche la delicatezza e la grazia interiori – come se le belle donne non fossero già un regalo del cielo perché sono un piacere per gli occhi! E se Clara si erge come un arcangelo armato di spada fiammeggiante sulla porta dello Stato dell’avvenire per cacciare le Irene, le rivolgerei, a mani giunte, questa preghiera. Lasciaci le dolci Irene, anche se servono solo ad abbellire la terra, come i colibrì e le orchidee. Io sono per il lusso sotto tutte le forme.”

    • Oh che meraviglia di citazione! 😀 Grazie! Del resto non era sempre Rosa L. a dire che si sentiva più a suo agio nei campi, col suono degli uccellini, piuttosto che nei congressi di partito? 🙂 alla faccia dei duri&puri da tastiera! Grazie ancora!

  6. Parto da un punto che mi sembra importante: tutti abbiamo detto e fatto cazzate. Ma oggi quel che per noi un tempo restava confinato nell’ambito di pochi intimi che per quello ti sbeffeggiavano, oggi tutto si amplifica a dismisura e chiunque si sente di dover partecipare, anche se non ti conosce pretenderà di giudicare. In tutto ciò poi si somma un livore generale e diffuso in cui tutti sono caricati a molla ma tutti sanno di essere impotenti contro le ingiustizie vere e presunte che sentono. E così ecco, alla prima occasione si scatenano. Condivido quello che hai detto però qui mi sentirei anche di dire che, questo è il mondo dello spettacolo dove tutti recitano ad essere perfetti e dove appena appena non lo sei il pubblico ti si mangia…forse la prossima volta imparerà a rispondere senza dire nulla, alla Renzi e tutti la ignoreranno beatamente!

  7. Non so… io credo che non meritava tanto spazio, tanta attenzione. Su facebook ho detto la mia perché ho visto che la gente si indignava per una cosa diversa da quella che indignava me, la gente postava foto di partigiane (che comunque erano volontarie, come ha asserito la tizia) e invece io ho solo detto: con 65 guerre nel mondo attuale, non c’è ragione di desiderare di tornare indietro nel tempo, che vada a vederle da vicino e si tolga dai piedi lei e il suo numero stampato addosso. Non so se mi indignava di più il fatto che una ragazza superficiale scordasse che siamo attualmente in guerra o il fatto che nemmeno ci pensassero tutti i miei conoscenti. Ma non avrei dato spazio a questo ridicolo episodio su un blog mio. Rispondo a questo post, che comunque, ci mancherebbe, ha senso perché chi lo ha scritto ha creduto bene di farlo e questo lo rispetto sinceramente: chi si mette sul piedistallo, chi chiede di apparire sotto ai riflettori e farne un mestiere per il futuro, certamente merita fischi ed applausi, insulti e parole buone. E’ tutta pubblicità, è quello che ha voluto, perché negarglielo? Se c’è libertà di parola per lei, c’è anche per gli altri. Buonanotte 🙂

  8. Mi dispiace. No.
    Sono concorde ovviamente sul fatto che non si può avviare una macchina del fango del genere ma, prima domanda mia: dove eravate tutte quando la figlia della Hunziker si prendeva gli insulti?
    A me ha indignato, e non perchè sono laureata in scienze storiche, accorgermi che per attirare l’attenzione di tutti su jn programma probabilmente preregistrato io mi sia trovata la scena di una 18enne che da fiato alle lacune enorm iche ha (perchè le ha, non è questione solo di dire le cose bene o male) ma soprattutto che nessun adulto attorno l’abbia corretta o almeno sia intervenuto. Alle lacune c’è sempre tempo per rimediare, ma all’idea che puoi ridicolizzare un argomento di questa portata pur di catalizzare l’attenzione no. Non rotengo nemmeno le si debba tributare una simpatia tutta speciale perchè poverina /ha solo 18 anni / era emozionata / non è che siamo tutti intelligenti come voi (giuro me l’han detta davvero). Mi fa arrabbiare come si ritenga “tanto c’è di peggio”, o il glorificare la sua ignoranza per giustificare la propria. Sono positivamente sorpresa che almeno tra i miei conoscenti ci sia stata un’indignazione sul contenuto senza auguri vari. Quelli no, non se li merita nessun*… ma ti assicuro che per me è quasi una lotta quotidiana non solo far quadrare due date, ma cercare di non perdere ciò che è passato solo perchè l’ignoranza è più comoda.

    • Twilight, ti quoto.
      Questa signorina è l’evidente manifestazione della pochezza dell’istruzione. (o della televisione)
      E poi che c’entra questa cosa della “clausura morale”? Qui si prende a sberle virtuali (forse quella dell’ISIS è un po’ eccessiva, ma dinanzi a simile ignoranza è anche comprensibile uno sfogo duro) una che ha riaffermato anche uno stereotipo maschilista, ossia “non avrei corso pericoli perché non avrei fatto il militare”, quindi sarei stata protetta perché il maschilismo mi impediva di rischiare.
      Peccato che, anche senza fare il servizio di leva (e anche parlando così è un insulto agli uomini che la vita sul fronte l’hanno persa) e senza essere partigiane, le donne i rischi li hanno corsi. Marocchinate docet.
      Quindi, sì non ne importa niente che è una miss, perché con un certo livello di istruzione certe cose le sai.

      • che intendi per marocchinate?

        • Nelle zone del centro Italia, durante l’avanzata degli alleati, i soldati marocchini (gourmiers o come si scrive) dell’esercito francese si sono macchiati di stupro ai danni delle donne (e anche degli uomini. C’è stato il caso di un prete che è morto sodomizzato per ore per difendere delle donne)
          “Marocchinate” è il termine usato per indicare questi casi di violenza.

  9. Secondo me la figuraccia di questa ragazza è la dimostrazione lampante dell’ignoranza di questo paese e indignarsi mi pare il minimo. Ma non l’indignazione che porta alla lapidazione sui social, ma quella che ci porta a pensare che l’istruzione è alla base di una società civile e che va difesa e tutelata.

  10. Anch’io odio i linciaggi dei social. E’ la solita dinamica del capro espiatorio che si ripropone ogni volta, prendersela col debole di turno è facile, ci fa sentire forti e migliori di lui e di quelli come lui. Io mi sento molto in empatia con questa ragazza, perchè sono una gaffettara, a 18 anni non oso immaginare cosa avrei combinato al suo posto. Voleva dire una cosa bella e le è uscita brutta, a 18 va bene così, sono belli anche così i giovani, vanno incoraggiati a dare il meglio non linciati al primo errore. A quell’età stai studiando e certe cose le sai, ma spesso non hai un linguaggio appropriato, io sono riuscita ad ottenere una maggiore proprietà di linguaggio solo all’università, e poi e poi… 😀

  11. Antonella Russo says:

    Mi piace quello che hai scritto… Io sono tra quelli che ha condiviso i post dello sfottó solo per farci su una risata, dato che comunque uno scivolone lo ha fatto. Ma da qui ad appiopparle epiteti davvero spiacevoli ce ne passa!! È stata una piccola gaffe (conclusasi poi con la ciliegina sulla torta della risposta a Staffelli) su cui poter ridere sopra e passare avanti!! Nonostante credo che a 18 anni dovresti sapere che comunque la guerra non è un bel posto dove stare, specialmente in un momento come questo dove vediamo davvero un intero paese fuggire dalle bombe! I commenti avuti comunque sono stati davvero spiacevoli, anche io ho letto commenti molto crudi e violenti, se mi permetti la parola!! Davvero un’ipocrisia da chi vuole la pace… La prima pace nasce dentro di noi nelle piccole cose!

  12. Gigi larussa says:

    Chi ha scritto sta cazzate? Non dobbiamo vergognarci di avere una miss Italia ignorante, perché c’è di peggio per cui indignarsi come i migranti che crepano in mare. Cioè se butto una carta a terra non fa niente perché le industrie inquinano di più. Chi da sempre ha considerato le partecipanti oche esibizioniste, purtroppo questa volta ha avuto conferma. La domanda di Claudio era idiota? La domanda in sè non ha il fine di colmare la curiosità di sapere davvero dove la concorrente avrebbe voluto vivere, ma serve a valutare la capacitá di mettere in fila due parole sensate. È il risultato si è visto. È colpa dell’emozione del momento? Ma a Staffelli di striscia la notizia risponde dopo venti secondi di silenzio, che il suo personaggio storico italiano preferito è Michael Jordan! Ci pensa da sola a insultarsi

  13. Non seguo Miss Italia. Nemmeno ho la tv. Quando sono venuta in contatto per la prima volta con le frasi che ha detto, è stato sotto forma di meme e mi ero convinta che la frase “tanto la guerra la fanno gli uomini” fosse un’aggiunta delle pagine “”””ironiche””””, visto che non è la prima volta che leggo una cosa simile. Quindi ho scritto un post, nemmeno ho nominato la Miss.
    Quando ho saputo che invece lo aveva detto lei, e che il web le stava gettando fango addosso, mi è venuto da ridere, per non piangere.
    Mi è venuto da ridere perché, come ho detto, sono secoli che leggo i butthurt di certi uomini che dicono che tanto la guerra l’hanno fatta loro e noi tranquille a casa a bere lo spritz, e a loro nessuno getta fango, no, anzi, applausi ogni volta.
    Ci è voluta la ragazzetta di diciotto anni, partecipante a un concorso di bellezza, magari non una cima e magari incolta (o magari no, non è una simile frase che dovrebbe provare ciò, ma facciamo finta di sì) a far muovere gli ingranaggi del web e a far millantare a migliaia di italiani conoscenze storiche che NON HANNO MAI AVUTO.
    Perché quando lo dice una ragazzetta che partecipa a un concorso di bellezza, un'”oca”, è facile farne un bersaglio, deriderla, darle addosso, sentirsi superiori dopo una bella gitarella su Google (che lei non ha potuto fare).
    Chiedersi perché al liceo non dicano un cazzo sulle donne in guerra, è troppo.
    Chiedersi perché si facciano domande simili a delle ragazzine emozionate a un concorso di bellezza, col puro scopo di farle cadere in fallo, è troppo.
    Rendersi conto del fatto che siamo un popolo incolto e che Alice non ne è nemmeno l’esempio più lampante, è troppo.
    Molto meglio continuare a essere l’italiano medio che per sentirsi superiore, per sentirsi intelligente, va a sputare su una ragazzetta emozionata che spara una sciocchezza, per poi andare a flammare e a smerdare ragazzini di dodici anni che, appunto, fanno i ragazzini di dodici anni.

  14. L’ha ribloggato su Cose da Ve ha commentato:
    “Ribloggo” questo pezzo sulla Miss più cianciata del momento (l’unico commento intelligente che ho pescato nel web, come ho già ribadito) e mi dico che davvero, avevamo bisogno di qualcuno che ci facesse sentire tutti più intelligenti. Sta a voi capire se questo sia un bene o un male.

  15. Sicuramente può essere che questa ragazza sia stata colta dall’emozione e se ne sia uscita con una battuta “infelice”.
    Oppure – piccola provocazione! – il tutto non è altro che un misero tentativo studiato a tavolino dalla produzione per restituire visibilità ad una trasmissione ormai moribonda…

  16. sei una grande. Grazie! Diffondo.

  17. … puo’ darsi che la ragazza sia dotata piuttosto di una genialita’ insospettabile. Fatto sta, si sta parlando solo di lei. La prova che davvero ha nostalgia del passato, abbracciando persino certi detti: palatene male purche’…. 😀 😀

  18. Forse alcune persone non saranno d’accordo. Da una parte l’ho trovato discriminatorio nei miei confronti del il genere maschile, quello che ha detto l’ho sentito come un “Tanto sono gli uomini che devono obbligatoriamente prendersi le pallottole in fronte”. Dall’altra parte è discriminatorio nei confronti del genere femminile perché è andata a calpestare la memoria delle donne che hanno sofferto e sono morte per la liberazione.

    Ovviamente anche io sono contrario a tutto questo, penso che più ne facciamo un caso mediatico e più fomentiamo la sua ignoranza. 🙂

    (ho voluto correggere il commento per c’erano una raffica di errori ortografici)

  19. Scrivi: “Le ragazze hanno diritto di partecipare a quel che vogliono. Si chiama libertà di scelta”. Ma questa ragazza si rendeva conto di quale tana di lupi l’attendeva? Il mondo dello spettacolo è cosí, no? Ti porta in alto e poi ti distrugge, senza troppi meriti in un caso, senza grandi demeriti nell’altro… Se di queste dinamiche fosse stata davvero cosciente (la libertà di scegliere si ha quando si è informati, quando si ha conoscenza, consapevolezza, magari un po’ d’esperienza), allora ha peccato di ingenuità a non andare là attrezzata e preparata con qualcosa che l’aiutasse di piú del suo bel sorriso e del capello corto (che poi addirittura ti sembri eretico mi pare un tantino esagerato…). Se cosciente non lo era, e in parte lo temo, la sua confusione e quel che ne è derivato, più che la sola ignoranza, fa un po’ pena. E un po’ riflettere: chissà quali scuole ha frequentato, con quali miti è cresciuta, quali libri ha letto, quanta e quale televisione l’ha appassionata… Ancor più sorprendente della confusa uscita sulla guerra, è il vuoto pneumatico del sorriso quando le chiedono se c’è una grande persona del passato che l’ha colpita… È tutta auto-determinazione la sua? O c’è molta etero-direzione? Molta strada allegramente macinata verso l’azzeramento di qualsiasi spirito critico? Non se ne faccia un caso piú grande di quel che è, ma farne una martire, non so… Ma forse questi sono per te sociologismi d’antan. Buon lavoro, leggo sempre con passione quel che scrivi, sia quando ti condivido del tutto, sia quando ti condivido in parte.

    • il punto è che il linciaggio cui è stata sottoposta c’entra relativamente con “il mondo dello spettacolo”. è la gente comunque, i frequentatori e le frequentatrici dei social network che l’hanno massacrata e continuano a farlo, come se non si potesse prescindere dalla loro arrogante e presuntuosa opinione. sono i giudizi della persona comune che sfoga frustrazioni sulla “diva” del momento che fanno pena. non lei. non quella ragazza.

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