Care donne cattoliche, è proprio vero che non abortite mai?

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Lei scrive:

Il sesso praticato da noi poveri reietti scomunicati è un po’ incidentato. Ogni tanto si buca il preservativo. Talvolta non funziona la pillola. Ci possono essere mille evenienze che ci rendono gravide contro il nostro stesso volere.

Loro invece no. Le coppie cattoliche fanno tutto a rallentatore. Si muovono pianissimo e non succede mai che la passione li colga nella foga del momento al punto che mandano ‘affanculo il mondo e non riescono a mettere bene il preservativo. Per loro la passione si svolge con estrema calma. Guardate lei che ansima e lui che stacca. Prende il preservativo, fa due preghiere perché comunque già solo per averlo usato commette un peccato, lo srotola lungo il membro e quando si è accertato che ricopre tutto senza spostamenti torna all’azione e nel frattempo trova quella donna infreddolita, a meno che non abbia preferito andare a farsi un caffè o a fare il giro dell’isolato.

Le spinte devono essere lente e con un’attenzione ossessiva a quel che sente lei. Non nel senso che pensate voi. Lui dice “lo senti? Sta scivolando? Lo senti?” e a lei è assegnata la responsabilità di verificare la solidità del legame tra preservativo e pene. Con quella calma io dubito che lei potrà mai avere un orgasmo, ma per certe persone potrebbe considerarsi un grande peccato. Allora non ce ne preoccupiamo. Tu sei la luce, tu sei la femmina, la futura madre, tu sei bontà e cura, tu sei un buco che conterrà lo sperma affinché possa fecondare l’ovulo di turno. Infine lui arriva e con fare aggraziato va con le dita a premere affinché l’uscita non faccia disperdere un solo contributo virile.

Invece vedi quelle persone atee che si accoppiano come animali, sono bestie, grugniscono, fanno versi terribili, e quella là che urla, come la vedi? Sono scene traumatiche che non si possono dimenticare. Lei che si arrampica su di lui e quello che senza pensare a niente si sfila subito il pantalone e la trattiene in alto con il solo membro. Senza mani, signore e signori, senza mani. Arrivano a letto e lui spacchetta qualcosa e lei gli dice cose tipo “voglio sentirti, vieni dentro di me”. A quelle precise parole, sussurrate con tono eroticissimo, lui, testa di cazzo, pensa che probabilmente lei prende la pillola, ma non se ne accerta, e lei, testa di vulva, non spiega nulla. Pensa solo al proprio piacere e pensare al piacere è male, ragazza mia, capito? Non si fa.

La coppia cattolica invece evita di verseggiare in modo animalesco. La donna non può mostrare di aver gradito, mai. Non chiederà l’unguento, il liquido, per sentire il membro eretto ancora dentro di lei. Non chiederà proprio niente. Sta lì, nella posa della missionaria e si farà diversamente solo quando avranno deciso di avere un figlio. Perché è già grave per dei cattolici usare dei contraccettivi, e figuriamoci cosa può essere la prospettiva della pillola del giorno dopo o addirittura dell’aborto. A loro non può succedere proprio mai, infatti quando andate al consultorio o all’ospedale per abortire notate come tutte le presenti sono feccia non credente. Sono tutte atee, o che, non lo sapevi? Alle cattoliche e alle figlie dei cattolici, non succede proprio mai e se succede devono sposarsi, anche se hanno quindici anni. L’alternativa è andare a farle abortire in una clinica all’estero, così non lo sa nessuno e già che ci sono le fanno ricostruire l’imene perché la birbante deve arrivare vergine al matrimonio.

E guarda poi come vanno conciate le creature non credenti, scomunicate, e ora pretendono pure di ottenere lo sbattezzo e stanno mettendo a soqquadro le parrocchie in tutta Italia. Sono innamorate del sesso e non gliene frega niente di mettere su famiglia. E finirà che la Chiesa dovrà dire si alle coppie gay perché al momento sono gli unici che per davvero credono in quell’istituzione. Le non credenti si accoppiano con i non credenti e si fanno mettere incinta senza neppure conoscere il nome del possessore di pene. E badate che il nome è importante, altrimenti poi dovrete cercarlo in lungo e in largo senza neppure un minimo identikit.

Vanno scosciatissime alle feste, queste dannate femmine, e non serve più neppure tanto sforzo. La gonna non copre niente, e portano quel filo interdentale che si ostinano a chiamare mutanda. Basta che lui sposti quel filo e la faccenda si svolge senza problemi. La femmina cattolica, invece, rende difficile il passaggio. Come diceva una famosa sentenza su uno stupro, se la donna ha i jeans non può esserci stata violenza, perché si sa che certi abiti sono per femmine stuprabili e altri invece no. Le non credenti portano ancora la cintura di castità, conservano il fiore per l’ape che lo impollinerà.

Fin qui vi ho detto quel che so sull’argomento. Mi mancano però molte nozioni e allora chiedo seriamente aiuto alle donne credenti. Voi come fate a non restare incinte, a non avere mai bisogno di contraccettivi, a non aver mai bisogno della pillola del giorno dopo, a non aver bisogno di abortire? Per ogni impollinata fate un figlio? Dunque scandite le impollinate una ogni quanti anni? E per il resto, non fate mai sesso? E pensate che le vostre figlie vi obbediscano quando vietate rapporti occasionali? Non volete metterle al riparo con i contraccettivi? Non temete il contagio di malattie sessualmente trasmissibili? Se le scovate a limonare con qualcuno le mandate in convento? E se siete sposate come fate a non fare un figlio per ogni volta che fate “l’amore”? Noi senza fede, scomunicate, senza Dio, attendiamo vostri insegnamenti al riguardo. Altrimenti diteci: per non abortire, vi astenete dal fare sesso? Diteci che non è così, please! :O

vostra
per sempre
Michelle Dubois

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Comments

  1. Non è vero che i contraccettivi siano condannati dalla chiesa. Lo sono solamente quelli abortivi. Sarebbe carino che si finisse di spacciare mezze verità anche da parte dei detrattori
    Se è vero come è vero che l’essere umano si distingue per intelletto si da per scontato che anche e soprattutto quando c’è di mezzo un possibile gravidanza il raziocinio ed il controllo lo usi. Quindi no, non è con l’improvvisa attacco di passione che si può giustificare una gravidanza indesiderata.
    Poi ad ognuno le sue scelte, ma non pretendiamo che chiunque sia concorde. La chiesa è contraria all’aborto e non si vede per quale ragione un cattolico (od il suo esponente principale) dovrebbe dire il contrario di quello che pensa.

    • in ogni caso per i cattolici anche la pillola del giorno dopo è un antiabortivo e invece è un contraccettivo d’emergenza. lo è anche la pillola dei cinque giorni dopo. e se poi da noi l’aborto è legale entro le prime 12 settimane perchè mai io non dovrei poter scegliere tra aborto con la ru486, meno doloroso e invasivo, e aborto chirurgico?
      in generale poi trovo questa alzata di scudi in difesa di quel che dicono i cattolici parecchio bizzarra. davvero strano che un’oppressa, da secoli di oppressione di inquisitori e toni e leggi spinti dalla religione, difenda i discendenti, gerarchicamente e temporalmente parlando, degli oppressori. mah!

    • la pillola del giorno dopo non è un farmaco abortivo,ma un farmaco anticoncezionale d’urgenza secondo l’organizzazione AIFA .eppure l’accesso a tali contraccettivi viene spesso ostacolato dai sanitari a causa del loro credo.quindi non ti accolgono come dovrebbero,ti fanno sentire a disagio,fanno commenti fuori luogo,ostacolano il rilascio della ricetta e cercano di imporre la loro etica su quelle pazienti che non conoscono bene i propri diritti.il medico che non prescrive la pillola del giorno dopo può e deve essere denunciato.non sussiste l’obiezione di coscienza ..quindi è opportuno che ti informi bene e la finissi di ” spacciare mezze verità” .ps ragazze se avete bisogno in urgenza della pillola e non avete un consultorio “di fiducia” presentatevi dal medico munite di documentazione legale e denuncia precompilata.vedrete che faccia farà che un secondo prima cercava di ostacolare la vostra assistenza in modo ILLEGALE
      .http://www.associazionelucacoscioni.it/sites/default/files/documenti/Esposto%20pillola%20del%20giorno%20dopo.pdf
      http://www.associazionelucacoscioni.it/sites/default/files/documenti/Pillola%20giorno%20dopo%20-%20Fac%20simile%20denuncia%20farmacista.pdf

      • Infatti il tema della pillola del giorno dopo è ancora ampiamente dibattuto. Anche all’interno della comunità scientifica ci sono molti “sembra” a riguardo. Pare che in certe circostanze non sia abortiva e le comunicazioni a riguardo sono decisamente recenti. Come sicuramente saprai nel 2013 si è creata una mezza tempesta per alcune decisioni della chiesa tedesca. Mi informo perché le mezze verità fanno parecchio male alla salute personale e pubblica (visto che si vuol fare politica a tutti i costi).
        Ribadisco che non sono oppressa affatto e che sono libera perché se penso che una cosa sia giusta la faccio al netto di critiche o quant’altro e non ho bisogno dell’approvazione di istituzioni altre.

        • no guarda,allora non ci capiamo.il fatto che la pillola del giorno dopo sia legalmente definita ANTICONCEZIONALE e non abortiva è certo al 100% e non ci piove.tant’è vero che non ha effetto se l’ovulo è già fecondato.quindi ,scusa se mi permetto,ma il fatto che continui a dire che ancora non si è certi se la pillola sia abortiva o meno ,è una grandissima bufala.medici e sanitari che cercano di estendere la propria morale sull’assistito sono quelli che ancora mettono in discussione l’agenzia mondiale del farmaco e creano questo polverone,salvo poi doversi parare il didietro quando scatta la denuncia.non so che lavoro svolgi tu,ma io nel sanitario ci sono dentro fino al collo. e riguardo alla pillola non c’è alcun “sembra”.ti invito perciò o a fornirci prove scientifiche di quello che dici ,o di non continuare a sparare queste mezze verità

        • visto che mi sembri certa di quel che dici,allora provalo con studi ,annunciati scientifici e farmacologici.mi sembra solo che tu continui a ripetere il tuo mantra.non metto affatto in dubbio la tua libertà,ma semplicemente non posso accettare l’ignoranza di chi nel 2015 continua a dire FORSE LA PILLOLA NON è ANTICONCEZIONALE . tutta la letteratura scientifica proprio a questo è giunta,NON è ABORTIVO.STOP.

          • ahahah MAYA tu di biologia della riproduzione non sai nulla di nulla! Come può essere anticoncezionale un farmaco che entra in azione dopo che l’ovulo è stato fecondato???? dai, connetti prima di digitare. La definizione di anticoncezionale dal punto di vista legale è dovuta al fatto che una vecchia definizione di contraccezione (vecchia dal punto di vista scientifico ma attuale dal punto di vista legale) si basava sull’annidamento della morula nell’endometrio e non sulla fecondazione dell’ovulo. Dai, connetti prima di digitare!

  2. Ok ci sta tutto, a chi non capita, chiaro ma il preservativo va messo bene punto e basta. È fiducia, ed anche questo gesto è passione 😉

  3. Quindi tutte le atee che si assicurano scrupolosamente che il preservativo sia messo come si deve, e poi riescono comunque ad avere 10 orgasmi consecutivi urlati, dove si collocano nella tua categorizzazione manichea tra “persone passionali che si lasciano andare” e “perfettini frigidi che si imparanoiano con la contraccezione”? Sono un pò curiosa…
    Se volevi farci notare che anche i cattolici ipocritamente abortiscono (cosa che non metto assolutamente in dubbio e di cui sarebbe bello parlare), a me è arrivato giusto dal titolo, sennò mi sembrava solo un tuo film sulla vita sessuale altrui…

    • ma veramente a me suona chiaro che il testo di michelle sia ironico, satirico. a te è arrivato come un testo “serio”? 😀
      dici che le persone che qui scrivono sono così idiote da non saper distinguere tra una generalizzazione stereotipata e una narrazione seria?

      • Io non ho dato dell’idiota a nessuno…Non sono sicura di aver colto l’ironia, forse sono idiota io. Più che ironia mi pare sarcasmo, un pò aggressivo verso una categoria di gente che poi non è nemmeno una categoria omogenea. Però è solo il mio filtro interpretativo, condizionato dal modo in cui sono fatta, vale quello che vale.

  4. Sono un maschio. quindi l’aborto è un argomento a me vietato, anche se a quanto sembra con il concepimento possa da maschio centrarci qualcosa.

    ma questo articolo più che una riflessione sull’aborto mi sembra una invettiva contro i cattolici (oggi va di moda). è da duemila anni che nel mondo cattolico si pratica l’aborto, più o meno tollerato. questo papa se in modo giusto o in modo sbagliato questo lo diranno i posteri, dice semplicemente che il problema esiste, va affrontato e non evitato. certamente lo fa da cattolico, ma lo fa

    ma più che una contestabilissima idea religiosa, mi sembra che in gioco ci sia qualcosa di più sfuggente, di più intagibile: la mercificazione della riproduzione e della vita in generale( ma quest’ultima locuzione è solamente una mia personalissima riflessione)

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