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Il rapper scrive: filmate i rapporti sessuali per difendervi da false accuse per stupro!

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Questo signore sarebbe un rapper famoso nell’ambiente romano e seguito da ragazzi dai 13 ai 30 anni. La sua influenza in quel contesto in qualche modo pesa, perciò Valeria mi segnala questo status, commentato malamente da un sacco di persone, ripreso su un’altra pagina facebook, che rivela due tendenze che spesso vanno di pari passo. Da un lato la versione machista dell’inquisitore d’altri tempi, con quel “uno stupratore merita di morire tra atroci sofferenze“. Non so dove viva questo signore ma siamo in Italia e qui non esiste la condanna a morte e le persone vengono mandate in carcere per un periodo di tempo dopodiché continuano a vivere il tempo rimasto come vogliono.

Personalmente, a parte essere garantista e in costante lotta con l’idea che il carcere rappresenti veramente una soluzione alla violenza di genere, credo che il problema sia davvero culturale e dunque mi appresto a commentare la seconda parte dello status di questo tizio in cui sostanzialmente si legittima la cultura dello stupro. Si dice che a volte il presunto stupratore “è vittima di un sessismo al contrario” e sono certa che a volte possa essere così. Il punto è che la generalizzazione è sessista. Produce stereotipi sessisti, perché basta poco a dire che le donne mentono sempre e dunque, partendo da questo presupposto, ogni volta che denunciano uno stupro non ci sarebbe nulla di vero.

Ma il tipo dice di più: raccomanda al suo giovane pubblico di riprendere tutto con una telecamera, con il telefonino, affinché si possa dimostrare, in caso di denuncia di stupro, che lei mentiva. La raccomandazione parla anche di quelle donne con “alterazione psicofisica”. Va detto che tali alterazioni, ubriacature, sfinimento da droghe, sono condizioni di handicap potenti per le donne. Per cui se lei è ubriaca, drogata, quindi in stato di alterazione psicofisica, non c’è video che tenga e che possa dimostrare che lei era consenziente. Se è svenuta, ubriaca, drogata non è in grado di dare il suo consenso e quel video, casomai, può servire a mostrare uno stupro per quel che realmente è.

Il tale consiglia ai ragazzi di riprendere tutto, per scagionarsi in caso di accusa, o “per pavoneggiarvi con i vostri amici“, e mi chiedo se al rapper sembri normale che una ragazza che fa sesso debba essere ripresa senza il suo volere, in totale violazione della sua privacy, e poi debba anche diventare lo zimbello della comitiva o della scuola per via di un video che a quel punto avranno visto in tanti. Per caso si suggerisce anche di pubblicare il video online? Fate un po’ voi.

Di primo acchitto mi verrebbe da rispondere che sono le ragazze, casomai, a dover registrare tutto per dimostrare che hanno detto No e che c’è stato uno stupro. Tuttavia il punto non è quello. Il punto è che in un solo post, il rapper, si dichiara contrario allo stupro e poi fornisce a quelli che potrebbero, chissà, stuprare una ragazza, l’alibi perfetto per fingersi innocenti. Sono i ragazzi che devono stare attenti perché ci sarebbero branchi di fanciulle, lì fuori, che non vedono l’ora di farsi scopare per poi andare a raccontare di essere state stuprate. Io so, invece, che esistono molte ragazze che non possono uscire, camminare per la strada di sera, andare a divertirsi, senza che subiscano una molestia, se va bene, o uno stupro. Non è un’invenzione. A volte lo è, ma solo a volte. Dare l’idea, dunque, che i ragazzi debbano difendersi dalle ragazze, invece che comunicare che lo stupro avviene a partire dal fatto che si approfitta della debolezza di una ragazza in stato di “alterazione psicofisica”, a me sembra parecchio sessista.

Quel che serve dire è che una donna stuprata non deve vergognarsi, sentirsi in colpa, non deve tacere, con i familiari, gli amici, chi vuole lei, e il punto è che una donna stuprata va riconosciuta in quanto vittima di un abuso e di una prevaricazione che non le ha permesso di poter scegliere di fare sesso solo quando e con chi piaceva a lei.

Serve dire che suggerimenti come quelli dati dal rapper mi sembrano brutti, irritanti, indelicati e offensivi per le vittime di stupro. Io non conoscevo questo rapper e quindi non mi costerà affatto evitare di ascoltarlo. E voi?

Update: il rapper ha replicato e io sarei moralista. Io.

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Comments

  1. Non lo conoscevo neanch’io e a questo punto mi viene anche da tirare un sospiro di sollievo.
    Mi sembra la solita solfa: “sono contro questo, ma”, che in questo caso tradurrei con l’anche lui solito ” sono contro lo stupro, ma le ragazze sono tutte zoccole” (che te la danno e poi approfittano di te, povero uomo vittima dei diabolici calcoli femminili).
    Agghiacciante, non sono neanche andata a sbirciare tra i commenti perché già so cosa troverò.
    Dici bene: è un problema culturale e le gogne servono solo a creare martiri con gli emuli appresso, però una rivoluzione culturale con gente del genere la vedo davvero lontana.

  2. I.Get.Out. says:

    Non posso commentare perche’ mi vengono solo bestemmie.

  3. …Credo che dopo aver scritto una cosa del genere, il signore in questione non rischi più nulla.

  4. Riprendere tutto col telefonino? Sarebbe reato, violazione della privacy di lei! Che rabbia mi fanno questi personaggi. Inoltre avere il dubbio che una partner consenziente occasionale possa ricriminare un rapporto sessuale come stupro o non desiderato credo sia un margine perché tutti possiamo essere più tranquilli. Insomma, sarebbe meglio avere rapporti con chi sappiamo è talmente consenziente da non “girare” domani un rapporto desiderato da entrambi come una trappola tesa da uno dei due all’altro.

  5. pensiero agghiacciante

  6. Soggetti come il protagonista di questo articolo sono l’esemplificazione lampante di quanto l’universo hip-hop\rap sia culturalmente degenerato su se stesso.
    Che tristezza e che schifo.

  7. C’è comunque disinformazione in questo post: riprendere le persone per uso personale (conservo i video per cautelarmi eventualmente da accuse future o, nel caso le accuse diventino concrete, per consegnarlo alla magistratura) non è reato e non viola affatto la loro privacy. E’ vietata solo la diffusione senza consenso.

    • nossignore. l’art 615 bis del codice penale cita testualmente:

      Chiunque, mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente (2) notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell’articolo 614, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.

      Alla stessa pena soggiace, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chi rivela o diffonde (3), mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, le notizie o le immagini ottenute nei modi indicati nella prima parte di questo articolo.
      I delitti sono punibili a querela della persona offesa; tuttavia si procede d’ufficio e la pena è della reclusione da uno a cinque anni se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato (4).

      • Nossignore, si parla espressamente ed esclusivamente di luoghi indicati nell’art 614 cp, ovverosia l’altrui domicilio. Significa che non puoi filmare all’interno della proprietà / abitazione altrui, una fattispecie completamente diversa.

        • nossignore, perché puoi filmare solo se succede in casa tua ma non puoi divulgare perché comunque è un crimine. e sei sicuro che questi ragazzuoli provvisti di telefonini realizzino questo genere di cose in casa propria? chissà. nel dubbio sarebbe fantastico non dare questo genere di “consigli” ai ragazzi. non credi?

          • se rileggi il mio primo messaggio ho scritto chiaramente che è vietata la diffusione. Per il resto puoi riprenderti nei bagni di una discoteca, su una spiaggia di notte, dentro la tua auto, eccetera, non necessariamente solo a casa tua. L’importante è che tieni quelle riprese esclusivamente per te oppure le metti esclusivamente a disposizione della magistratura per dimostrare il consenso nel caso tu debba difenderti da un’accusa di violenza.

            • non è quello che è stato suggerito però. è stato suggerito di farle vedere a più persone e ciò non toglie che per riprendere una persona sia necessario non violare la privacy di nessuno. senza la mia autorizzazione non mi puoi riprendere neanche se sto mangiando un gelato.

  8. ma la cosa più semplice? ovvero suggerire di non bere sino a sfarsi .. (non è divertente oltre che nuoce alla salute)? che poi pure se “maschio” potresti essere vittima di molestie, di inganni (per l’appunto), di furto e di qualsivoglia altra forma di violenza o prevaricazione .. e di non farsi chi è talmente fatto da non poter dare chiaro consenso?
    ps manco un mio amante solidissimo ha il mio consenso a riprendermi

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