Comunicazione, Pensieri Liberi, R-Esistenze

Le speculazioni sulla ragazza che portava i piercing

Avrete letto del ritrovamento in spiaggia del corpo di una sedicenne, Ilaria Boemi, della quale si sta scrivendo di tutto e di più. Il Corriere dice che non ci sono segni di violenza e si esclude l’ipotesi di una overdose. Per il resto si attende l’esito dell’autopsia. Nel frattempo, però, il caso è sulle prime pagine dei quotidiani online. Ilaria è diventata un elemento utile ad attirare accessi. Per soddisfare le curiosità morbose dei lettori hanno saccheggiato il suo profilo facebook, montando ipotesi idiote a partire da una frase scritta in uno status. Le foto mostrano l’elemento perfetto da associare ad una situazione di degrado, dunque la pubblicazione di quelle immagini è educativa nei confronti delle altre ché se non vogliono finire come lei devono smetterla di rasarsi i capelli, mettersi piercing e apparire come appare Ilaria nelle foto. Sono partite anche le offese. Da qualche parte leggo che se l’è cercata, una che si concia così sarà sicuramente morta perché è una “spostata”. Perciò a che serve il risultato dell’indagine e dell’autopsia? Il commentatore medio di facebook sa praticamente tutto.

E’ iniziata la pratica giustificativa di questi due ragazzi con i quali sembrerebbe che la ragazza sia stata vista in quella spiaggia. Si intervistano i bagnanti che dichiarano che lì non è mai successa una cosa simile. Ma successo cosa? Che una persona sia morta? Ci sono poi le frettolose al contrario, quelle che hanno già deciso che lei sarebbe stata uccisa dai ragazzi che l’avrebbero violentata. Dunque i ragazzi si nominano accanto a parole come “vigliacchi”, “maiali”, eccetera eccetera.

Quello che va ricordato è che questa ragazza era minorenne, non dovrebbe essere considerato etico soddisfare le morbose curiosità del lettore proponendo le foto della ragazza o ipotesi a partire da status su facebook. Non dovrebbe accadere di fare il processo a una ragazza morta e neppure ad assenti dei quali ancora non sono accertate le responsabilità. Non bisognerebbe usare quel viso che fora i media e questa storia che aggiunge un tocco di eccitazione al noioso andamento dell’estate. D’altronde non si può proporre a tutte le ore un articolo che parla di cellulite e metodi di dimagrimento o mode dell’estate. C’è chi ogni tanto dirà a se stess@: possibile che non c’è neppure un femminicidio? un’ammazzatina di quelle che incuriosiscono il pubblico così da farci chilometri di trasmissioni tv all’insegna del “come siamo finiti, signora mia”, “i giovani d’oggi sono senza riferimenti” e giù con la crisi dei valori, i preti che diranno ai giovani di andare in chiesa e gli psichiatri che faranno diagnosi a partire da una foto. Poi la donna, nota per aver partecipato ad un reality, racconterà in tivù la sua giovinezza di ragazza perduta che poi ha messo la testa a posto per abbracciare i veri valori della vita, il matrimonio, dei figli, le piacerebbe averne almeno tre, e noi, tutt*, a farci rincoglionire da queste cazzate mediatiche che sono pura immondizia che ci invade la testa e ci impedisce di fare emergere pensieri migliori che non siano citazioni degli spot pubblicitari.

Questa ragazza è morta e al di là del fatto che i media abbiano sentito odore di sangue e il sapore di una storia buona per tenere i lettori fedeli all’acquisto del giornale, c’è da dire che è morta e basta. Il resto lo diranno in seguito, possibilmente senza consumare di questa ragazza tutti i pezzi di vita e i ricordi che le riguardano, perché è questo l’atto vero di sciacallaggio, legalizzato, che si compie ai suoi danni.

Che altro dire. Ciao Ilaria. Ridi delle stronzate che diranno. Io riderò con te.

Un abbraccio alle persone che soffrono della tua perdita.

4 pensieri su “Le speculazioni sulla ragazza che portava i piercing”

  1. Ciao..ho letto il tuo post e contestualmente uno di Messina News sull’argomento di quella ragazza che viene giudicata da qualche inetto che fa finta di fare il giornalista(ti consiglio di leggerlo sulla pagina facebook se ti capita). volevo sagnalarlo a facebook ma non c’è il campo adatto e credo sia assurdo che continui a circolare…Cosa possiamo fare? il suo viso alla stregua di tutti, commenti giudicanti e superficiali… è una strada senza ritorno.. Deve essere possibile fare qualcosa..chiedere di chiedere scusa… Grazie.. Antonella

    1. l’articolo di cui parli non l’ho letto ma lo vado a cercare. ma più che sperare che chiedano scusa bisogna fare girare riflessioni che facciano da contraltare. altrimenti vedremo solo commenti di gente che ha trovato il modo per rompere la noia dell’estate. 😦

  2. Ogni volta mi stupisce la totale mancanza di empatia e di rispetto nei confronti della famiglia e degli amici delle povere vittime.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.