Antisessismo, Autodeterminazione, Comunicazione, Critica femminista, R-Esistenze, Sessualità

XConfessions, i cortometraggi porno di Erika Lust

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Il porno non si censura. Ci si appropria di quel linguaggio per farlo nostro e riproporlo in chiave femminista. Si tratta di sovvertire schemi già più che conosciuti, diffusi in primo luogo utilizzando codici di comunicazione sessisti. In questo senso si tratta di una pratica che non concorda con le voci femministe, quelle bigotte e moraliste, che indicano la censura come metodo per salvare le donne e indurre gli uomini a non stuprare. La loro logica è perversa. Si parte dall’assunto che un uomo, solo guardando un porno, diventi violento e poi si stabilisce che le attrici porno siano vittime, tutte quante, e dunque, a prescindere dalla loro libera scelta, bisogna salvarle.

E’ un po’ come le immagini sessiste. Non si censurano, è inutile farlo, piuttosto si sovvertono e operare un subvertising non è per tutti ma è la direzione che in tante vorrebbero intraprendere piuttosto che chiedere aiuto a commissioni inquisitorie alle quali viene concessa l’autorità di decidere per noi quel che è decoroso oppure no, quel che è indecente oppure no.

Il porno ha una sua storia. Lunga. Lunghissima. Le foto di donne nude, fotogrammi di amplessi vecchio stile. Poi la rivoluzione sessuale e anche le donne immaginarono che la nudità fosse necessaria e così la rappresentazione di una sessualità che all’epoca veniva censurata. la storia del porno femminista è più recente e Erika Lust è la principale rappresentante europea che ha dato vita a uno stile tutto suo. Lei è una regista e scrittrice svedese, da più di dieci anni realizza film erotici e femministi ed è stata premiata per le sue produzioni. La sua casa di produzione è autofinanziata. Il team che la supporta è fatto al 90% di donne.

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Ora presenta la sua nuova iniziativa. Raccoglie su un sito confessioni, fantasie sessuali, degli e delle utenti e Erika, ogni mese, sceglie le due storie più eroticamente appetibili e le ripropone in cortometraggi che sono vere e proprie prove d’artista. Nulla di tutto ciò è mai stato fatto prima. Potete trovare i racconti e i trailer sul sito XConfessions.com, dove potrete trovare anche i filmati. I cortometraggi non hanno nulla da invidiare alla cinematografia dedicata ad altro genere di film. E’ l’arte dell’erotismo, la sensualità, corpi che si muovono naturalmente, espressioni reali, misure non mainstream. Sono racconti che realizzano una vera e propria innovazione del genere erotico, nel quale, finalmente, la donna è rappresentata come coprotagonista, non oggetto del piacere ma soggetto che esprime desideri che vuole vedere realizzati. Alcuni cortometraggi sono caratterizzati da una rappresentazione vintage ma, più in generale, si tratta di film, con colonne sonore davvero belle, che danno la precisa sensazione di guardare un amplesso in cui le pose, le voci, i dialoghi, il sesso, corrispondono alla verità.

Tutto è curato nel dettaglio e questi corti sono divinamente eccitanti. Non esprimo una scala di valori tra il porno bello o brutto, in realtà è tutto molto soggettivo, ma a me questi corti sono piaciuti. Mi hanno eccitato, mi hanno permesso di identificarmi e rivivere quelle fantasie insieme alle protagoniste dei racconti e, infine, mi hanno lasciata lì, in ascolto, senza che vi fosse una nota stonata, una espressione volgare, una frase idiota.

Sul sito, dunque, potrete vedere i corti, per intero, e io ringrazio lei e il suo team per questo splendido lavoro. Qualcun@, in altre occasioni in cui si è discusso del porno femminista, diceva che si trattava di roba noiosa, da sbadigli, o che riusciva a rappresentare il sesso solo in una relazione amorosa. In realtà io ho visto tante rappresentazioni in cui i personaggi interpretavano ora la ragazza che vive una fantasia sessuale con un vicino prima sconosciuto, ora le coppie unite in rapporti pansessuali, ora l’avventura di una notte oppure il sesso tra due partner. In generale, però, nulla è censurato. Le fantasie sessuali sono diventate immagini che definiscono una sola verità: non c’è una norma per il sesso e non c’è cosa che possa piacerci o piacere ad altr*.

Vi rimando a due trailer tra i tanti che potrete vedere nel sito. E buona visione.

Spectrophilia

https://vimeo.com/123104008

 

Mad Men Porn

https://vimeo.com/123720651

1 pensiero su “XConfessions, i cortometraggi porno di Erika Lust”

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