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Manuale di sesso post operatorio

cyborg555Essendomi trovata in questo periodo nella condizioni di poter sperimentare di persona i suggerimenti che sto per darvi mi accingo a definire il sesso post operatorio come sesso equilibrista, o qualcosa del genere. Innanzitutto è importante che controlliate bene dove siete state operate, perché se vi operano sulla schiena e lui vuole fare la posa del missionario, con i punti ancora a stringervi la carne, penso che non sia proprio il caso. Idem: se siete state operate sull’addome, non va bene che lui rimesti nel torbido della panzazza ferita e non va bene neppure che si adagi su di voi o che si strofini, o che vi abbracci, correndo il rischio di strapparvi tutto quanto.

Il mio consiglio è di far passare un po’ di giorni da quando vi hanno dimesso dall’ospedale, affinché i punti si siano rinsaldati sulla pelle. I lividi via via vanno scomparendo , voi siete più sciolte nei movimenti, potete perfino piegarvi per prendere qualcosa che vi è caduta per terra. A quel punto valutate il fatto che le dosi massicce di antidolorifico che vi hanno iniettato dopo l’intervento abbiano smesso di farvi effetto e voi non provate alcun dolore in ogni caso. L’assenza di sedativi, o di farmaci aventi più o meno la stessa funzione, potrebbe risvegliare in voi una certa libido. Il desiderio represso per un bel po’ di giorni si fa vivo e fa toc toc sulla soglia della vostra vagina. Urge un modo per rappresentare e soddisfare l’istanza testé citata.

Allora immaginate la libido che vi fa sognare cose sconce. Il corpo che è impedito nei movimenti, e poi non potete correre il rischio di fare nulla che peggiori la vostra condizione. Andare al pronto soccorso, di notte, con i punti scuciti, diventa un problema. Non solo per il dolore e il rischio di infezione, la febbre e un sacco di altre cose, ma perché avreste difficoltà a dire al medico di turno che la rottura dei punti è dovuta al sesso che avete fatto poche ore prima. E’ una questione di valutazioni fatte con equilibrio. Quali parti di voi stanno bene? Le mani, per esempio. E questo è un gran vantaggio. Anche la bocca sarebbe più o meno libera ma lì c’è da concordare una posizione che non scombussoli nulla e che faccia al caso vostro. Personalmente vi suggerisco la posizione a cucchiaio, lui dietro e voi davanti. L’abbraccio che si limita alle spalle, o al massimo a una tetta, una sola però ché già arrivare all’altra diventa un problema, nessuno scatto improvviso ma movimenti lenti che poi sono anche più eccitanti, se ci pensate bene.

femaleultronL’altra opzione, se il partner vi vuole molto ma molto bene, è quella di lasciarsi concedere un cunnilingus il cui svolgimento sta sempre sulla parte bassa. Potete stare in equilibrio sul suo viso, ma ve lo sconsiglio, o è lui che resta in basso a dire “bentornata!” alla vostra comune amica. E se l’accoglienza è fatta come si deve, giuro che, punti o non punti, la questione sarà intensissima e apprezzata con molto piacere. Ricambiare per certi versi non è ancora d’obbligo, perché lui sa che voi non state “bene” e allora penserà che un orgasmo al giorno leva il medico di torno. Se però volete ricambiare, tenete fermo lui affinché non afferri alcunché del vostro corpo. Fatelo posizionare come viene a voi più comodo e poi potete andare di mano e di fellatio senza alcun problema.

Lo so, è da incoscienti, ma se la pussy si risveglia è complicato dirle no. Piuttosto è bene dirle “buongiorno!” con grande entusiasmo. Dunque pensate al fatto che le disabilità sono fattori superabili e che l’eccitazione dipende dal modo in cui tu e lui vi riunite, in special modo se è trascorso un po’ di tempo dall’ultima volta. Un suggerimento ancora, per darvi un’ulteriore alternativa. Se avete dei problemi a masturbarvi, perché rischiate di strofinare su una ferita, allora la cosa migliore è distendervi, restare a gambe larghe, chiedere al vostro compagno di toccarvi, dapprima piano e poi velocemente, mentre parlate del più e del meno, perché a volte un buon esercizio muscolare è quello che ci vuole per rilassarvi e respirare meglio. Andrebbe aggiunto alle normali terapie per ogni cosa, devo dire.

Dunque, capito tutto?

Spero di si. Nel caso in cui vorreste aggiungere dettagli o quesiti dite pure, purché ricordiate una cosa: se non state bene per un po’, o anche per tanto tempo, siete malate e non morte. Dunque vivete, e siate felici. 🙂

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