Joss Whedon, notoriamente antisessista, tra le altre cose sceneggiatore e creatore di diversi personaggi femminili, forti, determinati, con Buffy l’ammazza vampiri o DollHouse, ha chiuso il suo account twitter che constava di 1.000.000 di follower. Non è stato molto chiaro sul perché l’abbia fatto ma la motivazione, molto probabilmente, anzi certamente, per quanto lui abbia negato questa supposizione, è riconducibile ad un attacco squadrista da parte di presunte femministe che hanno preso a pretesto una sorta di polemica nata attorno a due vicende legate al suo ultimo Avengers – Age of Ultron.
Una si riferisce ad una battuta che il personaggio interpretato da Robert Downey Jr fa scherzando sull’idea di re-istituire la primae noctis, ovvero il diritto del re a dormire con la sposa il giorno in cui ella prende qualcuno in matrimonio. La battuta viene recitata nel momento in cui i personaggi del film tentano a turno, senza riuscirci, a sollevare il martello di Thor.
Alcune hanno criticato la battuta sostenendo quanto quella pratica fosse sessista e violenta. E’ come se si scherzasse sull’eventualità o meno di realizzare uno stupro. Questa è la conclusione di varie commentatrici incluse Feministing che ha seguito a ruota la BuzzFeed’s movie critic.
La seconda ragione della critica si riferirebbe al fatto che il personaggio interpretato da Scarlett Johannson alla fine confessa di non poter avere dei figli perché la formazione come spia russa comprendeva anche la sterilizzazione. Sicché lei conclude che in qualche modo anche lei, come un altro personaggio interpretato da Mark Ruffalo, si sente un po’ come un mostro. Da qui sono partite critiche a raffica perché alcune hanno ritenuto che il paragone tra una donna che non può avere figli e un mostro sia assolutamente fuori luogo. In realtà, si spiega, che la cosa detta dalla Johannson, che interpreta il ruolo di una donna forte, determinata, bella, sarebbe una considerazione intima, è quel che sente lei e non uno stigma lanciato su tutte le donne sterili, ma neppure questa spiegazione serve a quietare gli animi di quelle che oramai sono lanciatissime sui social network per realizzare i due minuti d’odio.
Whedon diventa così, al di là del fatto che le critiche possano essere giuste o sbagliate, oggetto di un linciaggio virtuale con toni molto violenti, offensivi e pieni di livore, com’è solito per chi immagina di avere il diritto, in nome della causa che sembra rappresentare o difendere, di fare e dire qualunque cosa.
In basso alcune delle meno “offensive” battute su twitter scritte contro Whedon, e ditemi voi se questo è il modo di marcare stretto qualcuno o non è piuttosto il modo di far capire che un certo femminismo è rappresentato da una serie di fanatiche violente che non hanno alcuna capacità di interloquire con chiunque. Io sono della seconda ipotesi, perché la shitstorm ti resta attaccata addosso, perché l’ho vissuto sulla mia pelle, e direi che non si tratta di un fenomeno che è d’aiuto alle donne, piuttosto compensa il bisogno di sfogare frustrazioni di un po’ di signore che praticano un volgare hate speech nascoste dietro l’alibi della difesa delle donne. Mi spiace che alla fine questa presunta “armata del bene” si comporti come un tribunale dell’inquisizione che in ogni modo possibile tenta la celebrazione di un rogo in diretta web. Non è così che si fa femminismo. Non così. Ecco tutto.



Josh Whendon è sempre stato un femminista che si è battuto per una migliore rappresentazione delle donne nel mondo dei supereroi e nei comics in generale, immagino che questa vicenda sia vista come un tradimento della causa e questo ha generato il linciaggio. Neanche a me è piaciuta la battuta detta da Stark né tanto meno il trattamento della Vedova nera che un pippone simile sulla sterilità lo avrebbe fatto solo per manipolare Hulk non certo per piangere sulla maternità negata. Detto questo ringrazio queste femministe per averci fatto fare la figura delle pazze isteriche repressa per l’ennesima volta.
😀
(chiusura di commento strepitosa)
Ma infatti. 18 anni dopo la prima puntata di Buffy, il cui fandom è vivo e vegeto ancora oggidì, e dev’essere linciato per due battute uscite male. Vaaabbbè. Grazie, eh, ammarecan*. State sempre sul pezzo.