Affetti Liberi, Autodeterminazione, La posta di Eretica, Personale/Politico, R-Esistenze, Storie

Niente sesso nella coppia. Però non rinunci alla monogamia!

Pensavo che con lei tutto sarebbe stato un po’ più semplice. Si vantava di essere tutt’altro che superficiale. Diceva di essere tanto sensibile e interessata a una relazione sincera, libera da stereotipi sessisti. Poi cominciai a tener il conto delle volte in cui mi faceva pesare che ce l’avevo più piccolo del suo ragazzo precedente. In un modo o nell’altro mi diceva che non ci sapevo fare e più io cercavo di soddisfare le sue richieste più lei mi faceva sentire una merdina insicura ed imbranata.

Non ero un grandissimo amante, su questo non ci piove, ma con un po’ di buona volontà da parte di entrambi avrei potuto imparare a capire quel che la soddisfaceva. Non mi faceva paura proprio nulla, poteva chiedermi di tutto, finché non fui sicuro del fatto che a lei semplicemente non piacevo. È dura da confessare, soprattutto a se stessi, ma è proprio così. Se la tua partner ti fa sentire in colpa, ti scarica chili di frustrazione e ti rimprovera ad ogni passo, in realtà, lo fa perché non le piaci.

Non è perché ce l’hai piccolo, grande, perché la tocchi esitando o troppo appassionatamente. Non è perché infili la lingua in bocca troppo presto o troppo tardi. Il punto è che non tollera il tuo sapore, la chimica non va. Qualunque cosa tu faccia per rimediare non farà che peggiorare le cose. E il fatto è che in tutto ciò quel che conta sarebbe l’onestà. Allora un giorno glielo dissi, così deciso e determinato, oh senti, cara mia, perché non dici che ti faccio schifo? Perché mi tieni in trappola e sotto continuo ricatto emotivo e non mi lasci andare a cercare altro che possa essere meglio per me?

Il trucco stava nel cominciare a incazzarsi, e io non penso neppure che lei lo facesse apposta. Le prendeva proprio il panico quando intuiva che stava per arrivare la fine. Le chiesi se avesse il timore di restare sola. La osservai, domandai, le accennai la possibilità di un’esperienza poliamorosa, e lei reagì come se le avessi detto che le era morto il gatto. Poi la abbracciai per rassicurarla, perché in ogni caso non ce l’avevo con lei, e quel che ne ricavavo erano sensi di colpa. E io che non cercavo di adeguarmi. Io che non l’ascoltavo e sbagliavo sempre. Io che sceglievo la via facile e così scappavo. Io che non ero capace e ogni giorno era la stessa tiritera. Quando sentiva che stavo per dire basta lei mi diceva di non lasciarla sola.

Lei lo sapeva, lo intuiva, e si concedeva senza alcuna esitazione. Erano le volte in cui i nostri orgasmi sembravano perfettamente armonizzati. Non le facevano schifo le mie mani, la mia saliva, il mio odore, i miei baci, i miei movimenti e neppure il mio cazzo. Si lasciava abbracciare, rideva ed era appassionata e bellissima. Solo per quei momenti sarei rimasto in eterno. Poi mi resi conto che però non mi era sufficiente. Erano più le volte che mi facevo le seghe guardando un film porno invece che stare con lei pelle a pelle. Dormivamo insieme ed era come se io fossi semplicemente il suo orsacchiotto. Voleva che l’abbracciassi finché non s’addormentava, ed era tenera, oh quanto l’amavo.

Poi smisi, così d’un tratto, o nemmeno tanto, perché passarono mesi e mesi senza che facessimo l’amore. Smisi perché non era una relazione paritaria e allora fu così che lei non si assunse la responsabilità di una decisione. Era più comodo che io le dicessi: ma si, cara, avevi ragione tu. Sono un maiale, uno stronzo, uno che ha in mente solo una cosa e guarda solo la figa. Pazienza se mi ha dato più calore umano il sorriso del portinaio che i tuoi glaciali abbracci. Volevi qualcosa di comodo, un porto sicuro. Non volevi me ma non volevi neppure restare da sola. Non volevi me ma eri fissata con la monogamia. Eri un po’ codarda, a dirla tutta, e alla fine hai fatto in modo che si pensasse che era tutta colpa mia. Colpa mia.

Ti ho lasciato pur essendo innamorato di te. Non ti ho cercato in seguito. So che non l’hai presa bene e che sei tornata a vivere dai tuoi. So che in qualche modo ti mancava qualcuno che ti aggiustasse le cose in casa. Un altro tuttofare lo trovi certamente, e chi lo sa, magari questa volta, alla faccia delle tue belle intenzioni antisessiste, troverai quello che ce l’ha più grosso e tu non negherai più di essere imperfetta, a volte intrisa di pregiudizi e interprete di perfetti clichè. Ti auguro di non sbattere la testa, di nuovo, contro il muro che esige da te un minimo di sincerità. Con te stessa e poi, se vuoi, con il resto del mondo. Perché se dici di te cose che non ti corrispondono, se alimenti aspettative che poi tu non soddisfi, sei tu che hai un problema. Non io. Tu. E dilla tutta, infine. Sono sessista. Che ci vuole?

O dimmi semplicemente che non mi hai mai amato. Mai. So di avere ragione. Voi come vi spiegate voi un comportamento del genere?

Ps: questa è una storia vera. Grazie a chi me l’ha raccontata. Ogni riferimento a cose, fatti e persone è puramente casuale.

Annunci

6 pensieri riguardo “Niente sesso nella coppia. Però non rinunci alla monogamia!”

  1. Questa storia è identica a quella del mio attuale ragazzo con la sua ex. Lui l’ha mollata dopo due anni di sopportazione. Una ragazza molto esibizionista che si presentava (e si presenta tutt’ora) come femme fatale, mistress, superdisinibita…a letto invece era un iceberg, era un’ ameba. Non contenta non faceva che rimproverarlo e sminuirlo in maniera pesante. Inventava di tutto: Lui o la toccava troppo forte o troppo piano, era insicuro, ogni movimento la faceva male. Alla fine è finita. Anche questa ragazza non voleva essere lasciata da lui. Era terrorizzata da questa prospettiva. Questa cosa è davvero senza alcun senso.
    Io ho avuto molte relazioni, avventure, mi sono divertita insomma e posso dire che lui è il miglior amante che abbia mai avuto per come mi sa toccare. Lo specifico non per vanto ma solo per sottolineare quanto poco senso abbia ciò che diceva questa ragazza.
    Una persona che lo ha demolito psicologicamente. Sminuire costantemente chi ti ama non è una sciocchezza.

    Io penso che esistono alcune donne che si vestono di carattere. Un carattere che non hanno. Fanno e dicono cose solo per attirare l’attenzione. Persone piccole piccole. Di solito sono persone molto egocentriche. Tu scrivi che si vantava di essere un sacco di cose. Secondo me già che ti vanti stai ostentando qualcosa che non c’è.

    1. Io penso che non sia per nulla inventata questa storia. E’ simile se non uguale a quella che sto vivendo io con la mia seconda moglie, la prima è morta di un male incurabile…
      Si va dal c’è l’hai troppo grosso e mi fa male, ho la cistite, ho avuto una giornata pesante… morale di fare sesso con la propria moglie non se ne parla. Tutti gli accorgimenti atti ad evitare o cercare di capire cosa può servire per far stare bene una coppia anche dal semplice sesso, nulla sempre dinieghi o frasi fatte e tese a denigrare il pisello oppure ancora peggio dirette alla persona.
      I primi due anni non era così, facevamo sesso abbastanza di frequente e con soddisfazione da parte di entrambi, almeno così mi sembrava di capire. Mi direte ma le donne sono brave a fingere, si vero, ma ci sono alcuni particolari che sono inscindibili ragion per cui si capisce che piace farlo ed è piaciuto ad entrambi.
      Poi per mia fortuna (si perchè noi ometti ne usciamo distrutti, demoralizzati) ho scoperto che le piace farlo con donne. Va bene mi son detto lasciamo pure che faccia, ma che non trascuri me e invece niente. A questo punto le dico allora io mi guardo altrove visto che ti sei fatta una tua vita, sarà anche sesso ma non ci credo. Invece no, non posso avere mie amiche e neanche posso uscire ed incontrare gente, senza che ci siano scenate di gelosia nei miei confronti. Allora ditelo che vi piace far finta di essere mogli perchè fa comodo così e poi libertà mia e di nessun altro…
      Perchè non andare ognuno per la sua strada? mah! abbiamo un figlio. Stai ancora con lei perchè hai un figlio? ebbene si. Sopporto, io non voglio far ricadere su mio figlio l’errore delle nostre incomprensioni (dico nostre)…
      Cordialmente.

  2. Cosa c’entra la monogamia con il fatto che lei non ti amava o con il fatto che, e non sarebbe la prima nel mondo, anzi, stava con te solo per non stare da sola?
    Mi dispiace per la tua esperienza, sicuramente é stato tutto molto triste, ma non capisco perché prendere ogni situazione come pretesto per attaccare la monogamia!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.