Annunci

#Evinrude: io, madre sola, e lui tutto il giorno fuori

2.

Così è facile. Stanotte si è svegliato una ventina di volte. A un certo punto ho perso il conto. Tu eri di là, ignaro di tutto, sul divano. Stamattina ti sei presentato in camera in cravatta, pronto per il lavoro. Io vado, ciao ciao. Sei tornato alle sette di sera, ciao ciao. Dopo due ore eri di nuovo fuori, stavolta per il calcetto, ciao ciao.

Non ti amo più, ti ho urlato dietro. Ti ho mollato anche uno schiaffo. Mi hai guardata stranita, della serie questa è pazza. Non amo più nulla. Le mie giornate, il mio corpo, il mio futuro. A volte penso di non amare nemmeno mio figlio. Mi rivedo che lo scuoto senza sosta per addormentarlo, che gli urlo di smettere di piangere nel passeggino, nel seggiolone, in macchina. Che lo imbocco a forza quando schifa il pranzo.

Ti sei chiesto che giornata è stata? Se sono stanca? Se stasera avrei preferito che tu mi dessi il cambio, anche solo un’ora per iniziare il libro che ho comprato oggi e che non avrò mai tempo di leggere? Lo sai che ha dormito mezz’ora in tutto il pomeriggio? Che ho fatto tre interviste con lui in braccio? Che ho cucinato con lui in braccio? Che ho fatto la spesa con lui in braccio? Che ho risposto a dieci telefonate di lavoro con lui in braccio? Che la grande mi ha detto “mamma sei un mostro”, “vi odio”? Che non sono riuscita a farle la doccia? Che ho i capelli sporchi? Che non ho pranzato? Che ho bruciato mezza cena?

Ma tu non puoi mancare stasera. Siete contati, in squadra. Ciao ciao.

Ps: questa è una storia vera e si tratta del secondo capitolo del diario di Evinrude.

Qui il primo capitolo:

1 ] #Evinrude: il disagio e la solitudine della maternità

 

Leggi anche:

La mia bambina è figlia di uno stupro
Io, madre spaventata e figlia pentita
Il corpo della maternità
Mio figlio? E’ da mia suocera. Io non voglio fargli da madre!
Care ragazze, vi spiego com’è un parto (e vi passa la voglia di avere un figlio)
Mia figlia, l’ho odiata. Poi è cresciuta, per fortuna!
Mia nonna e mia madre, alla mia età, erano madri. Io no!
Madri non conformi: non siamo “malate”. Siamo socialmente sole!
Ho voluto un altro figlio e ora sento che non esisto più
Tra qualche giorno abortirò, perché voglio vivere la mia vita!
Perché una madre deve, per forza, essere felice di occuparsi di un figlio?
Ho un figlio e sono pentita di non aver abortito
Sono tutte (sante) madri con le vite delle altre
Quelle che “se non sei madre non vali niente”
L’istinto materno non esiste
Costruendo un discorso antimaterno
Liberare la maternità – di Brigitte Vasallo
Come hackerare il ruolo materno!
I post raggruppati su Tag Beddamatre Santissima
La saga delle Preoccupazioni materne, da QUI, seguendo i link in fondo al post
Annunci

Comments

  1. Che schifo di uomo (se così si può chiamare). Buttalo fuori di casa! Che è come avere un terzo figlio(scemo) tra i piedi.
    Scusate la veemenza ma quando leggo queste cose mi sale il sangue alla testa

  2. tuo marito non può fare così. Ha il dovere di aiutarti!

  3. Potrebbe star “scappando” da casa sua che considera opprimente in questo periodo…ma non è così che si risolvono i problemi! Dovreste parlare, e se da parte sua non c’è l’intenzione di aiutarti…è uno stronzo :/

    • Si anche io la penso così. Fuggono e siccome molte persone sono vigliacche usano questi escamotage. Alcuni inventano impegni di lavoro improbabili. Questo quì invece va a giocare a calcetto e lo dice pure. Non che debba nasconderlo, ma mi pare sfacciato nella sua assenza. Mi viene na tristezza, una rabbia.
      Io ho una amica che ha partorito da poco. Lei lavora, il marito è disoccupato. Ha avuto degli scleri pazzeschi perchè quest’uomo (e la cosa bella è che ai miei occhi è sempre apparso come il classico bravo ragazzo, molto dolce anche) non si alza nemmeno la notte per far mangiare la bimba. Questa ragazza fa le nottate DA SOLA e al mattino va pure a lavoro. Lui non si alza alle 7 per aiutarla. Ne le dona un gesto di amore e di impegno comune come preparare la colazione per lei e la bambina. Niente resta a letto. Lei si alza con la bambina perchè appena si allontana la bimba strilla. Dice che prepara la colazione per entrambe con una mano sola e con l’altra ha in mano la bimba. Mentre lui dorme beatamente(con che cuore poi??). Troppe donne invece di un compagno si ritrovano con un altro bambino(mezzo ritardato per di più).

  4. Io ho un consiglio, da attuarsi il venerdi pomeriggio, se lui il sabato non lavora. Manda la grande a dormire da un’amica o dalla nonna, qualcuno che si occupi di lei anche la mattina dopo. Chiama una babysitter alle cinque di sera, istruiscila, lasciale il bambino, dille che il padre arriverà in un paio d’ore. A quel punto esci e vai in un albergo, o in un appartamento in affitto per i fine settimana, o dove ti senti. Basta che sia un posto dove puoi farti un bagno con calma, leggere, guardare la tele, dormire. A lui lasci un bel biglietto, spiegandogli con calma che non ce la fai più, che ti prendi un weekend, che vi vedrete domenica sera, che mi raccomando si prenda cura di entrambi i bambini. E tieni il cellulare spento. Magari qualcosa capisce.

  5. Questo sono i matrimoni di oggi. Forse è meglio non sposarsi.

  6. Ciao Evinrude, ti seguo. Vado sul pratico, provo a suggerirti qualcosa. Leggo che lavorate entrambi, quindi forse non avete gravissimi problemi economici. Hai pensato al nido? Potresti lasciarlo fino alle 14 così da lasciarti la mattinata libera e respirare un pò. E’ troppo piccolo? Pazienza! Meglio così che arrivare a strattonarlo. Poi volevo chiederti: hai escluso tutte le possibili cause fisiche o cliniche che fanno piangere questa creatura così tanto e la fanno svegliare così spesso? (reflusso gastroesofageo, per esempio). Baby-sitter un paio di pomeriggi a settimana così tu te ne vai a cinema o al parco con l’altra bimba? Poi: una serata libera solo per te, per uscire. Lui va a calcetto e tu te ne vai dove ti pare. Non risolve le cose, ma da qualche parte devi iniziare. Ti abbraccio forte

  7. Ma infatti. Baby sitter, baby sitter, baby sitter. La prima responsabilità che hai, anche per il bene del piccolo, è quella di stare meglio.

  8. io prima della baby sitter responsabilizzerei il padre, e magari se proprio dovessi cercare un aiuto lo prenderei per le faccende domestiche

    esci per lavorare, sacrosanto, ma il calcetto te lo scordi finchè la situazione non si assesta

    a me questa cosa di affidare i figli ad estranei quando i genitori hanno la possibilità – entrambi – di gestirli mi sembra più un palliativo che una vera soluzione al problema

    io parlo da persona fortunata, che per mesi non si è alzata di notte perchè mio marito si occupava del pannolino (io allatto, tu cambi i pannolini, anche se io la mattina ero a casa e lui a lavoro)

    mi aiuta molto il fatto che mio marito lavori a casa mezza giornata, per cui sin dall’inizio ha vissuto la quotidianità con un neonato, che non è una passeggiata, mi ha aiutato la sua responsabilizzazione da subito, a cui si è reso più che disponibile – le ha fatto il primo bagnetto, l’ha portata dal pediatra a 10 giorni di vita quando io non potevo alzarmi dal letto per i punti ancora aperti

    non strattonerei il bambino, strattonerei l’adulto, urlerei tanto e tanto probabilmente, ma non esiste che tu padre dormi e continui la tua vita di sempre e io madre mi sobbarco tutto il lavoro enorme di due bambini

  9. ceciliaasso says:

    A me non sembra un problema organizzativo, mi sembra un problema sentimentale, e un tipico caso di “meglio soli che male accompagnati”. Probabilmente una separazione potrebbe, per quanto strano possa sembrare, non solo salvare la vita di lei ma anche risolvere i problemi pratici.

  10. Meglio sole che con uno così… per me è peggio avere qualcuno accanto che dovrebbe dividere con te le responsabilità e non lo fa piuttosto che accollarmele da sola. E se proprio non ce la fai più lascia i figli a lui per un periodo e vai da un’altra parte… Forse è un consiglio brutto, non so, io sono stata una madre “cattiva” che quando non ce la stava facendo più se n’è andata per un po’ a farsi i fatti suoi…

  11. Mollalo ha l’amante!!!
    O perlomeno tromba sui siti di incontri o qualche collega!!
    Fatti raccontare dove sta il campetto e trova il numero e vedi se hanno una partita in corso(può’ anche capitare che quella sera non hanno affittato a nessuno e cosi lo sgami al volo altrimenti visto che il pupo ha dei problemi come ti han detto lo porti al pronto soccorso e telefoni al calcetto per farlo avvertire cosi lo cogli in flagranza e se invece e’ vero l costringi a mollare tutto per aiutarti!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: