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Quelli a cui non piace la donna al “naturale”

“Un mondo senza gentil uomini è un mondo senza signore”, questo lo slogan per pubblicizzare una rivista online che parla di moda maschile, se non ho capito male. La voce francese sulla sartoria d’eccellenza, così è scritto sulla loro pagina facebook. Lo spot, qui descritto nei minimi particolari da chi lo ha commissionato, apre con una carrellata di donne con abitudini  che, secondo la trama del video, sarebbero poco “femminili”. Perciò si descrive la donna che scorreggia, rutta, piscia, ovvero che fa cose che a me sembrano assolutamente naturali, giacché le donne non sono ripulite da testa a piedi e non profumano di violette sempre e comunque, e poi si descrive la donna tamarra, che sputa, bestemmia, fa il tifo per la squadra sportiva che preferisce, e via di questo passo. Lo spot conclude con lo slogan che leggete sopra.

Come dire che la tamarraggine delle donne dipende dal fatto che gli uomini mancano di stile. Dunque se l’uomo si comporta come un aristocratico dell’ottocento la donna porgerà la gentil manina al proprio cavaliere, coprirà la bocca con il dorso della mano giacchè non è signorile ridere a bocca spalancata e farà l’inchino non prima di aver lasciato cadere il suo fazzoletto affinché un giovane bel cavaliere, un gentil uomo, per l’appunto, lo raccolga. Chissà che ne pensa ‘sta rivista delle donne che mostrano di avere perfino, ullallà, le mestruazioni. E’ davvero poco femminile mostrare l’umanità delle donne o è retrò stigmatizzarne alcuni comportamenti per far sentire necessaria la presenza paternalista ed educativa di damerini del secolo scorso?

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5 pensieri su “Quelli a cui non piace la donna al “naturale””

  1. In realtà è la tamarragine, l’abbrutimento che sono egalitari, riguardano “democraticamente” uomini e donne, senza discriminazioni di genere.
    Non sono abitudini poco femminili, diciamo che sono abitudini alcune oggettivamente nocive (ad esempio l’insozzare i luoghi comuni, il consumismo idiota-compulsivo) altre contrarie alle convezioni comuni, con varie cose nel mezzo (pisciare su un prato è un atto ecologico che sottrae fosforo e azoto all’inquinamento dei corsi acqua restituendolo come nutrienti ai campi, farlo in città , sull’asfalto, sotto un portico, dove essa diventerà puzza e degrado è un atto egoico di degrado da parte di stupidi incontinenti che hanno gli sfinteri più potenti delle loro piccole menti scadenti).

  2. Io il video non l’avevo proprio capito prima di arrivare alla fine e leggere il messaggio “A world without gentlemen is a wolrd without ladies” (e anche così non mi è mica chiaro. Che significa? Come ha scritto qualcuna su facebook, significa che “se gli uomini si vestono bene le donne non scoreggiano, non si ubriacano e non vomitano nel cesso?” Boh).
    A me quasi tutte le scene del video sono sembrate normali, alcune più che altro tamarre, ma comunque la maleducazione è unisex. E anche il concetto di maleducazione varia da cultura a cultura; per alcune culture ruttare e sputare in pubblico è normale…
    Insomma, uno spot totalmente inutile!

  3. Burp! Scusate… Video ideologicamente bacchettone ma le cui immagini vivono quasi tutte di una propria bellezza sovversiva e indipendente. L’operazione imho non ha senso.

  4. Insomma se gli uomini dicono che la volgarità delle donne è colpa delle donne allora sono maschilisti e se dicono che è colpa degli uomini sono presuntuosi?
    Sono comunque d’ accordo con Un uomo in cammino: l’ inciviltà (e nemmeno il consumismo e la riduzione degli esseri pensanti ad oggetto) è una strategia di una cultura decadente e interessata (i cretini e i disumani fanno gran profitto), ma è unisex

  5. Più che tutto il resto mi ha colpito la prima immagine, dove una ragazza da sola fa il bagno. Qualcuno mi spiega cosa ha in comune l’essere una lady con lo scoreggiare essendo completamente soli a casa propria per di più in bagno?!

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