Stamattina leggo un pezzo di Rosaria Iardino che scrive al Cardinal Bagnasco per segnalare il fatto che lei esiste, esiste il suo amore per un’altra donna ed esiste anche la loro figlia frutto di procreazione medicalmente assistita. Rosaria si riferisce ad un discorso che il Cardinale ha pronunciato in una riunione, assemblea, tavola rotonda, non so come definirla, della Cei. Il discorso che il Cardinale ha pronunciato è fatto di molte citazioni. Lui riferisce cose dette dal Santo Padre in vari incontri qui e là per il mondo. Esprime, immagino, anche il proprio parere, giacché non è la prima volta che si espone per raccontare la sua opinione sullo stesso tema.
Dopo mesi e mesi e mesi di discussione pubblica questi alti rappresentanti del clero insistono nel dichiarare guerra a quella che definiscono “Teoria del gender“. Ora, a parte il fatto che mi viene in mente qualcuna che ha messo nella stessa frase le parole “Papa” e “femminista” (ma dove? quando??), seguita da surreali dibattiti tra donne convinte che la notizia fosse vera, vorrei tentare di commentare il discorso di Bagnasco con la massima disponibilità e tolleranza possibile.
Le prime parole mi facevano ben sperare, perché quando si parla di “colonizzazione ideologica” ho detto, tra me e me, oh acciderbolina, finalmente un po’ di autocritica. Invece no. Saltando pezzi di storia in cui compaiono esempi di colonizzazione culturale, anche violenta, da parte della chiesa cattolica, a partire dalle crociate, l’inquisizione, fino all’appropriazione del diritto di imporre un’unica fede ai bambini delle scuole, con tanto di crocifisso esposto in ogni parete scolastica, con battesimi coatti tenuti nei confronti di bambini che di sicuro, a quell’età, non sono in grado di scegliere, giacché io sono per la convivenza civile tra popoli, culture, religioni, e mai mi sognerei di dire che i cattolici non dovranno veder supportato il proprio piano educativo anche nelle scuole pubbliche, mi chiedo come possa venire in mente, a cardinali & company, di spacciare la discriminazione nei confronti di gay, lesbiche e trans, per difesa dei diritti dei minori.
Cosa fa la chiesa quando contamina il mondo con la propria verità: non colonizza, forse, con una ideologia? O si ritiene davvero che quella dovrà essere considerata verità vera, intoccabile, indiscutibile, da chiunque? Non è forse vero che la Chiesa, almeno in passato, ha colonizzato terre e popoli bisognosi, affamati, senza scuole o assistenza medica, servendosi dei bisogni di quella gente per diffondere il proprio credo? Dunque non capisco: di che stiamo parlando? Di chi pianta prima una bandierina in luoghi pubblici? Perché la scuola pubblica è pagata anche con le nostre tasse, ovvero con i soldi di persone che possono essere etero (atei), gay, lesbiche, trans e che vivono in modo sereno in contesti in cui esistono famiglie omogenitoriali. E se tutte queste persone denunciano la costante discriminazione subita, così come potrebbe denunciarla qualunque altra persona appartenente ad una minoranza alla quale non si vuole dare assolutamente spazio, ritenendola una devianza, o addirittura una espressione di una teoria malata, se queste persone vogliono, per i propri figli, che nelle scuole si realizzi, innanzitutto, la possibilità di vedere educati i bambini al rispetto dei generi, affinché domani un bambino figlio di una coppia omosessuale o lui stesso omosessuale non dovrà subire atti di bullismo, angherie, o aggressioni violente che possono perfino portare alla sua morte, perché mai questo rappresenterebbe un pericolo per “i popoli”?
Dopodiché vorrei sapere, una volta per tutte, che cos’è ‘sta Teoria del Gender. Davvero i cattolici pensano che ci sia un piano per colonizzare il mondo di froci e lesbiche? Veramente si pensa che ci sia un complotto mondiale per colonizzare il mondo? Ma chi è che ha partorito questa teoria (dell’anti/gender)? Vorrei proprio sapere chi è questo genio per chiedergli, con tanta, ma proprio tanta serenità, da dove trae ispirazione per la costruzione di una trama fantasy di così alto livello.
E poi, cosa differenzia questo ragionamento, a proposito di una presunta colonizzazione frocia mondiale, dall’altro ragionamento che parla di una altrettanto presunta invasione straniera del mondo? Cosa hanno in comune i leghisti e alcuni cattolici? Vedete un po’ voi. Quel che so è che questi pensieri e questa maniera di opporsi ideologicamente alla lotta per ottenere diritti civili, rispetto, spazio sociale, per respirare, vivere, amare, gioire, senza la paura costante che qualcuno possa farti del male, sono frutto di una mentalità anacronistica. Non si può conservare il mondo così com’è. Bisogna guardare avanti e bisogna aprire le porte, la testa, il cuore, l’anima, se ce l’avete, a ogni essere umano sulla faccia della terra, qualunque sia il suo genere, il suo orientamento sessuale, la sua etnia, la cultura cui si ispira, la sua scelta di vita. Vogliamoci tutti un po’ più bene, ve ne prego, e poi stabiliamo, una volta per tutte, che l’assemblea dei cardinali, abitanti, politicamente, lo Stato Vaticano, non può decidere quel che succede nelle scuole pubbliche dello Stato, laico, Italiano.
Ecco, in basso trovate la trascrizione completa del discorso del cardinale [QUI in video], che spero mi perdonerà l’ironia e la forma semiseria delle mie critiche. Perdonate il fatto che trascuro la critica alla seconda parte del suo discorso, quello in cui parla di diritto alla vita dal concepimento fino alla morte, che chiude inevitabilmente le porte all’aborto, l’autodeterminazione delle donne, e l’eutanasia. In quel caso la chiesa fabbrica altre categorie di umani che devono sottostare a norme che non hanno, non abbiamo, scelto. Giusto? E buona lettura!
Nel suo viaggio apostolico il Santo Padre ha spiegato in modo incisivo la sua denuncia della colonizzazione ideologica. Questa si ha quando gli imperi colonizzatori impongono delle condizioni cercando di far perdere ai popoli la loro identità. Ogni colonizzazione ideologica si serve dei bisogni di un popolo per imporre, uniformare, e sfruttare. Il Papa fa anche un esempio concreto di grande interesse pure per noi oggi. Racconta che nel 1995, nella sua diocesi, è stato concesso un prestito per costruire delle scuole per i poveri ma a una condizione: che nelle scuole ci fosse un libro per i bambini di un certo grado di scuola. Era un libro di scuola, preparato bene didatticamente, dove si insegnava la teoria del gender. Questa è la colonizzazione ideologica, spiega il Santo Padre. Entrano in un popolo con un’idea che non ha niente a che fare col popolo, con gruppi del popolo si, ma non col popolo, e colonizzano il popolo con un’idea che cambia. O vuole cambiare, una mentalità o una struttura. Prendono il bisogno di un popolo, o l’opportunità di entrare e rafforzarsi per mezzo dei bambini. Non è quanto, in un certo modo, sta accadendo anche da noi? I libri dell’istituto Beck, dal titolo accattivante “Educare alla diversità a scuola” e ispirate alla teoria del gender, sono veramente scomparsi dalle scuole italiane? Educare al rispetto di tutti è doveroso, e la scuola lo ha sempre fatto grazie al buon senso e alla retta coscienza dei docenti. Ma qui siamo di fronte a un’altra cosa. Si vuole colonizzare le menti dei bambini e dei ragazzi, con una visione antropologica distorta e senza aver chiesto e ottenuto l’esplicita autorizzazione dei genitori. Non è inutile ricordare che, anche se la maggior parte dei genitori fosse d’accordo, chi non lo è ha il diritto di astenere i propri figli da quelle lezioni, senza incorrere in nessuna forma, né esplicita né subdola, di ritorsione come sta invece accadendo in qualche Stato vicino a noi. L’educazione della gioventù è talmente delicata e preziosa che non ammette ricatti o baratti di nessun tipo e in nessuna sede. Noi vescovi su questo saremo in prima linea, a qualunque costo, così come sul fronte della giustizia, dei poveri e dello stato sociale, che portiamo avanti anche grazie all’otto per mille. Così come sul fronte della famiglia e della vita umana, che il Papa ha riaffermato nel grandioso incontro della famiglia a Manila. Siate santuari della vita, proclamando la sacralità di ogni vita umana, dal concepimento fino alla morte naturale.
comunque sono migliorati 🙂
fino a poco tempo fa parlavano di “ideologia” del gender…
L’ha ribloggato su Arcigay Palermo.
Il problema di queste persone è che tendono a vedere tutto in termini di ideologie, lobbies, etc.;
si credono in lotta con oscuri complotti e infide società segrete, e non si rendono conto di avere invece a che fare con altri esseri umani, che come tutti i loro simili rivendicano dei diritti, in
modo del tutto legittimo a prescindere da quello che ciascuno di noi può pensare al riguardo.
Mi sembra un testo scritto dal papà di Salvini. “I cattivi vogliono schiavizzarci”. Ogni volta che vedo un commento del tipo “Ma loro voglio farci male (“loro” possono essere gay, transgender, extracomunitari, musulmani, rom e tanti ancora)!” io cerco di trattenermi, pensando che ognuno ha il diritto ad avere una propria opinione che può contrastare con la mia e che questo non mi da il diritto di criticarla e di sentirmi superiore. Ma un attimo dopo penso che ho che fare con un individuo che non ha il rispetto di nessuno e di niente che va al di fuori dei suoi miseri sistemi di valutazione del bene e del male. E se nessuno glielo metterà davanti, lui sarà ancora più convinto di aver ragione, raccoglierà attorno a se quelli come lui, finché qualcuno non avrà la brillante idea che il male-diverso deve essere distrutto. Quindi forse è meglio tentare di mettere in discussione le sue idee finché ancora c’è tempo. Altrimenti di Bagnaschi e di Salvini ne avremo fin troppi.
Volevo commentare ma più rileggo il discorso del cardinale più rimango basita. Che rabbia.. Da che pulpito..
mi rendo perfettamente conto. fa arrabbiare anche me. 😐
L’ha ribloggato su Epenthesise ha commentato:
La chiesa che denuncia la colonizzazione ideologica è veramente l’esempio più lampante del proverbiale toro che dice cornuto all’asino, per rimanere nello spazio di metafore civili.
Dalle parole del prelato affiora un pensiero molto chiaro: nei secoli scorsi era cosa buona e giusta sottomettere, torturare e sterminare non solo culturalmente ma anche fisicamente le popolazioni dell’America del sud, per citare solo uno degli innumerevoli esempi, in nome della divinità cristiana; oggi invece che la società sta iniziando ad aprire gli occhi sul vero significato del rispetto dell’Altro, si sta attuando una colonizzazione ingiustificabile, perché eliminerebbe il totalitarismo ideologico che la chiesa cattolica ha instaurato nel nostro paese – e non solo! – con il passare dei secoli.
Fatemelo dire: da che pulpito viene la predica!
Tratto dal mio prossimo libro dal titolo “FanKulo agli IDIOTI”, anteprima disponibile su
http://marikadesantis.it/
cap. 9
Noam Chomsky: le 10 strategie della manipolazione attraverso i mass media
– Si accomodi.
– Grazie.
– Questa è la sua postazione, da qui opererà sulla rete. Nei primi tempi diffonderà solo informazioni corrette. Deve fare pratica.
– Credevo di dover divulgare notizie manipolate.
– E’ esattamente quello che farà.
– Ma come? Non ha detto che…
– Vedo che il suo addestramento è stato frammentario. Noi creiamo una cacofonia di informazioni dalla quale non è più possibile distinguere il vero dal falso. Lo facciamo per confondere le menti riflessive e spingerle ad assumere una posizione dicotomica, agiamo per frustrare i loro sforzi nella ricerca della verità. Se ogni cosa può essere affermata o confutata con un semplice click, la realtà diventa una immagine sfocata, inafferrabile. Le altre menti, quelle semplici, le lasciamo alla manovalanza. Lei ambisce a fare carriera, no? Ecco, allora si dia da fare.
– Prenda l’ideologia gender, prima non esisteva, le abbiamo dato forma, sostanza, colore.
– Ma ora possiamo dire che esiste realmente.
– Certo, ora ci sono milioni di persone che lottano strenuamente contro un fantasma che avvertono come una reale minaccia.
– Dunque non è la realtà ad avere importanza ma solo la sua percezione.
– Sì, e quella percezione la plasmiamo noi