In ospedale.
Senti – mi dice lei – se devo dirtela tutta, il momento che mi dava un po’ fastidio era quando lui voleva gli facessi un pompino al sapore di piscio. Gli dicevo: lavati, pulisciti con la carta igienica quando vai a urinare, e lui niente. Pensava che il movimento sul prepuzio fosse abbastanza, come appassionarsi mentre si carica un cazzo a salve. Su questa cosa abbiamo avuto seri problemi, perché lui era convinto che di una persona che ti piace deve piacerti tutto, ma prima di farmi leccare io mi lavavo. Il mio confine laggiù era ben igienizzato, non perché amo le cose asettiche da ospedale. E’ solo perché ogni liquido va bene, incluso il tuo sudore, ma il piscio proprio no.
Sarà che sono stata traumatizzata da piccola, perché mentre eseguivo gli ordini di mia madre aiutando il mio fratellino infermo alle braccia, entrambe ingessate, a fare pipì, forse ho sbagliato direzione e lui me l’ha sparata dritta in bocca. Risate a più non posso. Io urlavo e piangevo pensando mi avesse contaminato con chissà cosa.
Allora per me quello è il confine, nella mia vita sessuale. Se vuoi scopare ti devi lavare. A me sembra una richiesta minima. Lui, così fascinoso e paradossalmente attraente, invece aveva da sgravarsi dell’eau du piscio che lo faceva tanto macho. E poi, a pensarci bene, anche per la penetrazione io mi ponevo il problema. Perché il tuo pene sporco deve entrare nella mia vagina pulita? Sicché ci siamo lasciati, anzi l’ho lasciato io, e ora lui va dicendo in giro che io sono una bigotta che sa scopare soltanto con uomini sterilizzati e de-ominizzati.
Dimmi: tu pensi davvero che sono esagerata? Perché devo dire che un po’ mi manca, ma su questa cosa non riesco proprio a passarci su. Anzi mi sembra una mancanza di attenzione che non riesco a contemplare tra le qualità di un buon amante. Voglio poter fare un pompino ad un cazzo pulito. Questo è pretendere troppo? Dimmi, su, davvero, dimmi, secondo te è pretendere troppo?
– Cara, io ti avevo solo chiesto come va. Il tuo ragionamento non fa una grinza ma… puoi riavvolgere il nastro, per favore, e mi parli di qualcosa che mi coinvolga un po’ di più? Anche perché stavo cercando di ingoiare una pietanza dopo giorni di cibo liquido. Però grazie, eh, di essere passata a trovarmi. 😀
Post strepitoso
Da morir dal ridere. 🙂
l’uomo deve puzzare
:’) grande
D’accordo con la tizia.
Perché te lo succhio e deve venirmi il vomito? Potenzialmente mi ci posso divertire, ma se lo rendi una rottura di palle rimani senza pompa.
Credo che una igiene adeguata sia veramente un minimo insindacabile. Magari non mi lavo le ascelle ad ogni rendez-vous ma il bidet è sacro. Ogni volta che contemplo il prezioso oggettone ceramico mi chiedo come possano disdegnarlo all’estero…
Sono fatta come te, il mio uomo sa, che prima di fare sesso si deve lavare!
Adesso lo fa già, in automatico 😂
No, vabbè. A parte la diatriba pisello pulito vs pisello piscioso che se siete riusciti a lasciarvi per questo state bene come state, l’articolo è spassoso. E’ rincuorante sapere che c’è chi alla domanda “come va?” risponde con tanta dovizia. E non solo “tutto ok e tu?” Mi ricorda anche un pezzo del comico Doug Stanhope.
siamo in diverse mi sa .. e cmq davvero l’odore di urina è insopportabile .. tanto sul suo che sulla mia .. gli umori personali (se sono di poche ore) son forti ma hanno un loro che, ci possono pure stare ogni tanto, ma l’urina no . anche perché stona con altri profumi e sapori maschili