La spiaggia di Fregene è off limits per le ragazze che vogliono scambiarsi baci e carezze. Ce lo chiarisce un articolo in cui si racconta come, lo scorso anno, due donne si siano beccate una denuncia per atti osceni in luogo pubblico perché si sono baciate in un angolo di spiaggia. L’articolo dice che le due donne saranno, forse, sottoposte a processo (pubblico?) e manca di dire che a parte la gogna inquisitoria a loro sarà riservato un bel rogo.
I fatti: due donne si piazzano, per l’appunto, in un angolo di spiaggia riparato dal vento, lì si baciano e alcuni benpensanti e moralisti decidono di chiamare le forze dell’ordine. Gli agenti vanno lì, le identificano e registrano la denuncia lasciandole “a piede libero” (ammazza, che garantismo!).
Ad essere sottoposta a giudizio sarebbe l’intenzione delle due di “compiere atti sessuali” che poi non si sono verificati. Chi dice che si siano piazzate in un luogo nascosto per mettere in atto cattivissime azioni deve tenere conto della versione di chi invece dichiara che sono semplicemente andate lì per ripararsi dal vento.
A me fa piuttosto senso il fatto che ancora oggi sia necessario giustificarsi e raccontare in pubblico e con precisione quel che stai facendo se stai con una partner e mi sembra inaccettabile che nel 2014 esista chi processa le donne, le persone, per la loro sessualità. Perché a mare siamo state tutt* e chiunque può vedere come vi siano, tra i bagnanti e in spiaggia, coppie che si massaggiano, si spalmano le creme, passano il tempo a pomiciare e talvolta trombano in acqua, si baciano, si accarezzano. L’ho fatto anch’io e nessun@ se ne è accort@, ovvero a nessun@ importa se a pomiciare, accarezzarsi, massaggiarsi, baciarsi, sono coppie etero.
Se invece due donne fanno la stessa cosa diventa oscenità così come oscenità diventa, talvolta, mettersi al sole con il seno nudo “perché i bambini possono vedere”. In questi casi quelle più intenzionate ad aggiustarti sono le sacre mamme a tutela dei loro purissimi pargoli. Insomma, direi che mi sembra tutto un gran pretesto per processare un orientamento sessuale che è fuori norma. Esistono le spiagge gay friendly, gli angoli di mondo in cui puoi essere chi vuoi, ma sono ghetti e ancora oggi non si riesce a contemplare una affettività e una sessualità differente quando provi a rivendicare e praticare spazi che sono anche tuoi.
Che dire: tanta solidarietà e tanti auguri a queste due ragazze e a tutte le persone che sono giudicate e processate perché non rispetto le norme imposte.

Siamo ancora a questo? Denunciassero mai qualcuno che ruba o che parcheggia in doppia fila …