Antiautoritarismo, Autodeterminazione, R-Esistenze

Espulso agente di polizia perché transgender (i violenti ce li teniamo!)

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Giorgio Asti era un agente di Polizia espulso dal corpo nel 2006 perché beccato a passeggiare vestito da donna. «Ha mancato di senso dell’onore e della morale – era stato l’esito del procedimento disciplinare nei suoi confronti -. Ha danneggiato il decoro e il prestigio del corpo di polizia». Poi si definì il fatto che si trattava di una transgender e il Tar Veneto ha accolto il suo ricorso per riaprire il procedimento disciplinare che ha “di fatto estromesso Asti non solo dalla divisa, ma da qualunque lavoro, visto che da allora non è più riuscito a trovarne uno e vive insieme agli anziani e malati genitori con la loro sola pensione.”

Il Tar ha accolto il ricorso e “nel caso in cui la Polizia dovesse tornare indietro sui suoi passi, peraltro, Asti potrebbe anche chiedere non solo gli stipendi arretrati, ma pure i danni.QUI trovate la notizia sul Corriere e QUI un’Ansa in cui si riporta la motivazione dei giudici, aberrante tanto quanto quella dell’allontanamento. Scrivono infatti che Giorgio Asti va reintegrato perché “Il consiglio di disciplina della polizia non avrebbe inoltre tenuto in considerazione i certificati medici che attestavano un disturbo della personalità dell’uomo.” Aberrante il fatto che sia necessario definire una patologia per godere di eguali diritti. 

Ora, mi chiedo: com’è che essere una transgender possa rappresentare una mancanza dell’onore e della morale e possa costituire un danno al decoro e e al prestigio della polizia e invece quel che un poliziotto ha fatto a Genova nel 2001, a Roma qualche giorno fa, a Torino l’altro ieri, al congresso del sindacato tal dei tali di recente, non viene affatto considerato degno di nota? Com’è che si reputa opportuno espellere, togliere il lavoro, a una persona perché transgender e non si riesce ad allontanare dalle strade e dal servizio quelli che sono condannati per l’omicidio colposo di qualcuno? Com’è che non sia considerato dannoso per la morale, il prestigio, il decoro, l’onore o quel che è quanto di recente è stato offerto da taluni poliziotti alla nostra attenzione?

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2 pensieri su “Espulso agente di polizia perché transgender (i violenti ce li teniamo!)”

  1. Che vergogna, tutte queste stronzate le imparano anche a scuola,e poi dicono che insegnare a non essere omofobi e transfobi sia deviante per i bambini, che schifo di Paese, che poi ditemi che c’è di male? “Io non assumo una persona perchè trans”, dicono, ma è sempre una persona no?

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