Mentre qui in Italia apprendiamo che la pillola del giorno dopo è ufficialmente considerata NON abortiva, le donne spagnole non hanno smesso la propria lotta contro la legge Gallardon. Quella che vedete in video è una delle tante iniziative organizzate. Il corpo è mio e lo gestisco io, e dato che lo Stato se ne appropria e intende stabilire quando, come e perché una donna dovrà diventare madre o abortire allora una fila enorme di ragazze è andata al registro pubblico per ottenere un timbro sulla dichiarazione di proprietà del proprio corpo.
La questione è abbastanza semplice, io ne ho parlato già qui, e il punto è che la proprietà del corpo non bisognerebbe cederla proprio mai, neppure per eventuali richieste di tutela.
Il video è girato da Yolanda Domìnguez, già conosciuta per un video/subvertising del sessismo nelle pubblicità.
C’è anche l’altrettanto esilarante Pose N.5
Perché gli immaginari si sovvertono. Non si reprimono, né si censurano. Riappropriamoci di linguaggi, immagini, corpi, perché è roba nostra, e la gestiamo noi.
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L’ha ribloggato su Un blog di M.