Leggo e traduco, da qui:
Irina è un attivista LGBTQ che chiede asilo politico al Regno Unito. Il 6 dicembre è stata arrestata dai funzionari UKBA dopo il suo primo colloquio per la richiesta di asilo ed è stata deportata presso lo Yarl’s Wood Immigration Removal Centre (che è come il nostro Cie) . Lo Yarl/s Wood è stato recentemente al centro di attenzione perché vi sarebbero stati casi di abusi sessuali da parte delle guardie private nei confronti delle detenute.
In Russia Irina era stata molestata, seguita e attaccata da funzionari statali, dalla polizia e da gruppi di estrema destra a causa del suo attivismo politico e il suo dichiarato status di compagna LGBTQ. Nel 2012 Irina ha ricevuto minacce di morte direttamente dal reparto anti-estremista russo. Successivamente, la casa dei suoi genitori è stata perquisita più volte, lei è stata seguita e sottoposta a molteplici arresti illegali e pestaggi della polizia. Fuggì dalla Russia, allontanandosi illegalmente perché diversamente non le era permesso di lasciare il paese. Se lei viene deportata di nuovo in Russia , affronterà certamente la reclusione e probabili vessazioni, torture e rischio di morte.
Gli amici di Irina chiedono:
che tutt*partecipino alla manifestazione oggi alle 18.00 (dettagli QUI)
Che se ne parli e si faccia girare la notizia. Chiedono ancora di scrivere post, articoli, condividere le informazioni, coinvolgere chiunque.
QUI la pagina facebook per Irina Putilova. Fate girare.
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1 pensiero su “Date asilo politico all’attivista Lgbtq russa Irina Putilova”